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Seconda edizione del Festival “EstAsia – Cinema d’Oriente”, dal 12 al 18 giugno 2017 a Reggio Emilia – programma

“L’odio di cui parlo non è rivolto specificatamente contro nessuno, è quella sensazione che provo quando vivo la mia vita e vedo cose che non riesco a capire. Per questo faccio film: tentare di comprendere l’incomprensibile” – Kim Ki-duk

EstAsia Festival

Il Festival EstAsia è un’iniziativa a cura di Cineclub Peyote, Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia che si propone di offrire un momento di riflessione sulla cinematografia asiatica, coinvolgendo e stimolando il dialogo con le comunità straniere presenti nel tessuto provinciale e regionale.

Dunque non il solito festival dedicato ai cultori o agli addetti ai lavori, bensì molto di più: un’occasione per affrontare con un’angolazione diversa le problematiche legate all’interculturalità con il coinvolgimento di Istituzioni, Associazioni e realtà culturali cittadine.

In un momento storico in cui il tema dell’integrazione è di grande attualità, il Festival EstAsia vuole aprire un confronto di dialogo e di approfondimento sulle relazioni tra Oriente e Occidente ed essere un laboratorio di riflessione sulla diversità culturale.

Arrivato alla seconda edizione EstAsia compie un ulteriore passo avanti: grazie all’attenzione ed alla disponibilità dell’Ufficio Cinema del Comune di Reggio Emilia quest’anno i film proposti saranno 18, il 50% in più dello scorso anno.

Tutti film scelti con un lungo lavoro di selezioni compiuto insieme ad associazioni e comunità di immigrati.

Saremo presenti anche noi di Oubliette Magazine, in media partnership con il Festival. Vi lasciamo al programma di questa seconda edizione di EstAsia ed alle succulente attività collaterali che inizieranno martedì 30 maggio.

PROGRAMMA

EstAsia Festival 2017

Martedì 30 maggio, ore 21.00

Centro sociale “Catomes Tôt”, Via Guido Panciroli 12

Inside the chinese closet – Regia di Sophia Luvarà Paesi bassi / Cina, 2015, 72′

Proiezione del film in lingua originale con sottotitoli italiani con introduzione di Alberto Nicolini

Mercoledì 31 maggio, ore 21.00

Biblioteca Rosta Nuova, Via Wybicki, 27

Tra oriente e occidente – l’altra medicina: un confronto tra alcuni modelli di cura del- la persona

La progressiva diffusione nel nostro paese di nuovi modelli di cura, molti dei quali fanno riferimento alle antiche discipline orientali, offrirà lo spunto per una riflessione sul dialogo possibile tra tecniche, tradizioni e abitudini differenti, spesso considerate inconciliabili ma che nella prassi quotidiana sono sempre più complementari. Ne parlano Corrado Ruozi, psicologo, responsabile dell’Osservatorio regionale sulle medicine non co convenzionali, Bernadette Ligabue, medico fisiatra, esperta in medicina tradizionale cinese e Guido Giarelli, sociologo, professore associato presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’università di Catanzaro.

Mercoledì 7 giugno, ore 21.00

Biblioteca Rosta Nuova, Via Wybicki, 27

Queen of sports – Regia di Sun Yu – Cina, 1934, 83′ (b/n, muto)

Proiezione del film da DVD, didascalie con sottotitoli italiani con introduzione di Dario Sturloni

Giovedì 8 giugno, ore 18:30

Ghirba – Biosteria della Gabella, Via Roma 76/b

Aranciata Bollente: 2000 km. in Cina

Riflessioni immagini e epica di un lungo viaggio in Cina con Michele Senesi, autore dell’ebook Aranciata Bollente e direttore di AsianFeast.org. Ingresso libero

ore 20.30 Cena panasiatica

Un piccolo viaggio tra sapori e piatti molto lontani, da noi ma anche tra loro, dal Vietnam al Giappone. Cena a menù fisso, dall’antipasto al dolce (18 euro).

The net di Kim Ki-duk

Lunedì 12 giugno, ore 20.30 – Cinema Rosebud

“The net” di Kim Ki-duk

“The beauty inside” di Baik

Martedì 13 giugno, ore 20.30 – Cinema Rosebud

“Crosscurrent” di Yang Chao

“A quiet dream” di Zhang Lu

Mercoledì 14 giugno, ore 20.15 – Cinema Rosebud

“Psycho Raman” di Anurag Kashyap

“Revelations” di Vijay Jayapal

Giovedì 15 giugno, ore 20.30 – Cinema Rosebud

Close-knit” di Naoko Ogigami

“Ned’s project” di Lemuel Lorca

Venerdì 16 giugno, ore 20.00 – Cinema Rosebud

“Baahubali the conclusion” di S.S. Rajamouli

“Miss Hokusai” di Keiichi Hara

Sabato 17 giugno, ore 20.00 – Cinema Rosebud

Train to Busan di Yeon Sang-ho

“Train to Busan” di Yeon Sang-ho

Seoul Station” di Yeon Sang-ho

Domenica 18 giugno, ore 18.00 – Cinema Rosebud

“The Bacchus Lady” di J-Yong E.

“Hamog/Haze” di Ralston Jover

“Poolsideman” di Hirobumi Watanabe

 

Cinema Rosebud Via Medaglie d’Oro della Resistenza 6

Biglietto: € 5,00, Ridotto: € 4,00 il biglietto consente la visione di tutti i film nella stessa giornata

Arena estiva Stalloni via Samarotto 10/E

Biglietto: € 4,50

Abbonamento a tutte le proiezioni di estAsia: € 15,00

Le attività collaterali sono ad ingresso gratuito

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

 

 

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Prenotazione cena 8 giugno al 320 2883618 (h.11-19)

 

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Iosonouncane and Krista Papista live, May 30, at The Finsbury Pub, London

“Fronte sulle rive lontane, si risveglia la sete/ Nel mattino trascinato dagli alberi/ Del primo giorno che si perde nel sale, risvegliata la sete/ Sulla riva tornerà/ Corpo vivo fra gli alberi/ Per stendermi al sole/ Per stendermi al sole” – Iosonouncane – “Stormi

Iosonouncane

On a full European tour, the Sardinian songwriter Iosonouncane will be in London on Tuesday 30 May, in one of the most interesting places in the City, The Finsbury Pub, with opening act Krista Papista.

Jacopo Incani, aka Iosonouncane, is born in 1983 in Buggerru, Sardinia, and spends his teenage years in Iglesias, where he founds Adharma, his first band, then at 19 he moves to Bologna.

In 2008, the succesful project Iosonouncane is born, and after two years he releases the debut album “La macarena su Roma” on the independent record label Trovarobato, a mix of singer-songwriter music, loops, acoustic guitar and samples. The lyrics are sharp and provocative, focusing on current issues with ferocious irony. On March 30, 2015, he releases the second album “Die. September 2 of 2016 sees the release of a split with the band Verdena performing “Tanca” and “Carne”, while Iosonouncane records “Diluvio” and “Identikit”.

Die” has been the most acclaimed album of 2015 in Italy, and Iosonouncane is already confirmed on the lineup of the eminent Primavera Sound festival in Barcelona on June 2 (the first to sing in Italian at the festival). After the sold out concert at Actu in January 2016, on May 24 of 2017 he will return to Berlin with Mandria (the band who toured with him in 2016), performing in the beautiful Kantine Am Berghain, under the world techno temple. The next day Iosonouncane will be at the Milla Club in Munich, a week later he’ll be in Paris, performing at Boule Noire, a beautiful venue in the city center, and on May 30 he will play at the London Finsbury Pub.

Ero io,/ Nel solco ancora scorrerà/ sete che divora i sorsi.// Ero io,/ La vite nuda crescerà/ fino a ricoprirti i fianchi.// Anche tu sei la pietra,/ fuoco dei campi e dei frantoi./ È rinata la morte/ e nella mano che semina/ cade il sole cieco come la terra.”Iosonouncane – “Buio

Krista Papista

Krista Papista is a fictional girl gang whose members migrated from Greece, Cyprus and Afghanistan to London. She is a hedonistic, modern and sexually-liberated Neo-Nationalistic, and “Aman Aman” is her new video, a national anthem, her “Greek Punk prayer”.

In a 2017 interview on Splinde, Krista Papista explains the meaning of “Aman Aman”:It’s a Greek slang expressions for ‘Oh God!’, and the idea for the song came last summer while I was watching videos about Golden Dawn, the Greek Neo-Nazi political party. I wanted to confront and ridicule those types of nationalistic parties, decadent to the point of being farcical. The song tells you how to live your life if you don’t know what you’re doing. There’s no direct story, but within the lyrics are religious lines Mediterraneans say to each other, as well as phrases Greek and Cypriot politicians have used.”

In a 2016 interview with Rolling Stone, the Sardinian songwriter tells the genesis of “Die: “I started writing during the old tour. The songs are more ambitious than the ones in the first record, they’re similar to what I did in 2007 with Adharma, my old band: percussions, electronic drums, guitars, synths, keyboards. A project that required time and the sacrifice of a lot of material. So, I took the risk of releasing it almost five years after the first album. I did practically everything by myself, even though I’ve involved fifteen musicians, which I asked to improvise on small loop sections. Apart from Serena Locci, who sang in all tracks, no one had a precise idea of the songs and the record. To the question “Who is artistically close to you, in Italy?”, the artist replies: “As a band Verdena. Among the songwriters Colapesce, Fiori and Dino Fumaretto. Not much else.”

Spoglie le rive, il sole,/ schiassa contro gli scogli./ Fame rinasce fame/ nella pietra e muore/ senza ricordi./ Falce viene, si trascina nel sale/ e il sale ancora/ scava sete nella sete/ tra i fischi del corno.” – Iosonouncane – “Tanca

We recommend buying tickets immediately because the concert it’s close to being sold out.

Tuesday 30 May 2017 from 19:30 to 23:30, The Finsbury Pub (336 Green Lanes, N4 1BY, London).

 

 

 

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In traduzione italiana

Iosonouncane e Krista Papista live, 30 maggio 2017, al Finsbury Pub di Londra

Iosonouncane – Krista Papista

Fronte sulle rive lontane, si risveglia la sete/ Nel mattino trascinato dagli alberi/ Del primo giorno che si perde nel sale, risvegliata la sete/ Sulla riva tornerà/ Corpo vivo fra gli alberi/ Per stendermi al sole/ Per stendermi al sole” – Iosonouncane – “Stormi”

In pieno tour europeo il cantautore sardo Iosonouncane martedì 30 maggio toccherà Londra, precisamente in uno dei locali più interessanti della City il Finsbury Pub, preceduto dalla band Krista Papista.

Jacopo Incani, in arte Iosonouncane, nasce nel 1983 a Buggerru in Sardegna e vive la sua adolescenza ad Iglesias dove fonda gli Adharma, a 19 anni si trasferisce a Bologna. Nel 2008 nasce il fortunatissimo progetto Iosonouncane e dopo due anni esce l’album d’esordio “La macarena su Roma” pubblicato dall’etichetta discografica indipendente Trovarobato, un mix di musica d’autore, campionata su più livelli, suonata con loop e per la parte melodica chitarra acustica. I testi sono provocatori e taglienti incentrati su tematiche d’attualità e trattati con feroce ironia. Il 30 marzo 2015 esce il secondo album “Die”. Il 2 settembre 2016 esce lo split con la band Verdena che esegue “Tanca” e “Carne” mentre Iosonouncane registra “Diluvio” e “Identikit”.

“Die” è stato in assoluto l’album più acclamato del 2015 in Italia e già confermato nel cartellone del prestigioso festival Primavera Sound di Barcellona per il 2 giugno (primo a cantare in Italiano al festival).  Dopo il sold out all’Acud nel gennaio 2016, il 24 maggio 2017 con la Mandria (la band che lo ha accompagnato dal vivo nel 2016) tornerà a Berlino dove si esibirà nel bellissimo Kantine Am Berghain, sotto il tempio della techno mondiale. Il giorno dopo Iosonouncane sarà ospite del Milla Club a Monaco di Baviera, per un debutto nel capoluogo bavarese. La settimana successiva sarà la volta di Parigi, dove si esibirà alla Boule Noire, bellissima venue nel centro della città ed il 30 maggio al Finsbury Pub di Londra.

Ero io,/ Nel solco ancora scorrerà/ sete che divora i sorsi.// Ero io,/ La vite nuda crescerà/ fino a ricoprirti i fianchi.// Anche tu sei la pietra,/ fuoco dei campi e dei frantoi./ È rinata la morte/ e nella mano che semina/ cade il sole cieco come la terra.” – Iosonouncane – “Buio”

Krista Papista è una ragazza migrata dalla Grecia, Cipro ed Afghanistan a Londra. Un sound neo-nazionalista edonistico, moderno e sessualmente libero, ed “Aman Aman” è il suo nuovo video, un inno nazionale, la sua “preghiera greca punk”.

In un’intervista del 2017 su Splinde, Krista Papista racconta il significato di “Aman Aman”:È una espressione greca in slang per ‘Oh Dio!’, e l’idea per la canzone è venuta la scorsa estate mentre stavo guardando qualche video su Golden Dawn, il partito politico neo-nazista greco. Volevo affrontare e ridicolizzare quei tipi di partiti nazionalistici, che sono decadenti a tal punto da essere una farsa. La canzone ti dice come vivere la tua vita se non sai cosa stai facendo. Non c’è storia diretta, ma all’interno dei testi ci sono le linee religiose che si dicono i mediterranei, così come le frasi che i politici greci e ciprioti hanno usato.

Iosonouncane Tour

In un’intervista del 2016 su Rolling Stone, il cantautore sardo racconta la genesi di “Die”:Ho cominciato a scrivere durante il vecchio tour. Erano brani più ambiziosi rispetto al primo disco, simili a quanto facevo con gli Adharma, il mio gruppo storico sciolto nel 2007: percussioni, batterie elettroniche, chitarre, synth, tastiere. Un progetto che richiedeva tempo e il sacrificio di molto materiale. Così mi sono preso il rischio di uscire quasi cinque anni dopo il primo album. Ho fatto praticamente tutto in solitudine anche se ho coinvolto una quindicina di musicisti, a cui ho chiesto d’improvvisare su delle piccole sezioni mandate in loop. A parte Serena Locci, che ha cantato in tutti i brani, nessuno aveva un’idea precisa dei brani e del disco.Ed alla domanda “Chi senti artisticamente vicino a te, in Italia?, l’artista risponde: Come band i Verdena. Tra i cantautori Colapesce, Fiori e Dino Fumaretto. Poco altro.”

Spoglie le rive, il sole,/ schiassa contro gli scogli./ Fame rinasce fame/ nella pietra e muore/ senza ricordi./ Falce viene, si trascina nel sale/ e il sale ancora/ scava sete nella sete/ tra i fischi del corno.” – Iosonouncane – “Tanca”

Consigliamo di acquistare subito i biglietti disponibili perché si è vicini al sold out.

Martedì 30 maggio 2017 dalle ore 19:30 alle ore 23:30, The Finsbury Pub (336 Green Lanes, N4 1BY, Londra).

 

 

 

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“Requiem for Medea” di Gianluca Paolisso: in scena il 19 maggio 2017 presso il Teatro Tordinona, Roma

“Noi guardiamo alle età passate con condiscendenza, come si trattasse di una mera preparazione per ciò che siamo… e se invece fossimo solo un ultimo bagliore di esse?” – J.F. Farrell – “L’assedio di Krishnapur”

Requiem for Medea

Lo spettacolo teatrale “Requiem for Medea” scritto da Gianluca Paolisso sarà in scena il 19 maggio 2017 alle ore 21:00 presso il Teatro Tordinona a Roma, prodotto da C. T. Genesi Poetiche.

In “Requiem for Medea” le vicende personali si intrecciano ad una più profonda analisi della società, delle sue sozzure e ipocrisie. Gli stessi personaggi del mito si trasformano in figure a noi molto vicine. Non ci sono più eroi, ma solo uomini e donne in un mondo che decade pian piano, nel quale i valori unici sembrano essere la prevaricazione e l’arrivismo, anche a dispetto della propria coscienza, anche a dispetto degli altri.

Sono molteplici i temi sottesi alla narrazione primaria: la considerazione della donna come oggetto, la sete di potere o la ricerca ossessiva di ricchezze, ma soprattutto il mercato di esseri umani, chiaramente espressa nel monologo finale contro Giasone, non più eroe del Vello d’Oro ma brutale scafista di immigrati.

Requiem for Medea” rappresenta l’Anno 0 della C.T. Genesi Poetiche, il primo passo di uno studio sulla Tragedia Greca che nei prossimi anni porterà alla realizzazione di nuovi progetti e spettacoli, alla costante ricerca del Mito e della sua contemporaneità.

L’ombra di Medea non trova pace. I misfatti commessi in vita continuano a tormentarla, nessun regno al di là del mondo sembra volerla accogliere. Eppure qualcuno ha deciso che quell’anima torni a parlare: racconterà un’ultima volta la sua storia di donna, madre ed assassina, ripercorrerà il mito tanto conosciuto ballando sulle rovine di un mondo che tanto somiglia al nostro.

Un estremo atto di denuncia, l’ultima preghiera prima del silenzio.

Requiem for Medea

In una scenografia minimale, composta da manichini destrutturati, corone di spine macchiate di sangue e pezzi di stoffa bruciata, il mito euripideo viene ripercorso con rispetto ma arricchito da nuove immagini e ricordi, quali l’infanzia di Medea, il primo incontro d’amore con Giasone o il ricordo del parto.

L’intero arco narrativo è esplicato con la consapevolezza del già accaduto: l’anima della protagonista sa che oramai è impossibile tornare indietro, eppure non conosce sentimento di perdono nei confronti dei suoi aguzzini. Il suo unico pentimento è non poter ritrovare i figli nel buio, o dovunque si troverà ad essere per l’eternità.

L’intero spettacolo può essere simbolicamente visto al pari di una lunga, straziante preghiera.

C. T. Genesi Poetiche viene fondata il 1 gennaio 2016 da Gianluca Paolisso e Daria Contento. L’obiettivo ultimo di questa nuova realtà è tutto espresso nel suo nome: una ricerca costante volta alla sperimentazione teatrale, un percorso di conoscenza che permetta al pubblico di avvicinarsi a nuove possibilità di messa in scena, un racconto onesto e critico della società e delle sue più acerbe contraddizioni.

C. T. Genesi Poetiche pone le sue radici nel corpo dell’Attore, primo motore di narrazione emotiva, e nel suo dispiegarsi a contatto con la musica, con gli oggetti di scena, con la scenografia.

Un gruppo di giovani professionisti alla ricerca di una strada alternativa, allergica al conformismo e amante della rivolta. Generazione perduta? Poetica, semmai…

C. T. Genesi Poetiche si muove su due binari: da un lato è attenta alla nuova Drammaturgia, con la ferma intenzione di darle il più ampio respiro possibile all’interno dei suoi progetti, dall’altro crea Drammaturgia tramite il lavoro in sala prove, attraverso un autentico dialogo tra le varie figure professionali.

Requiem for Medea

Tramite un accurato studio dei temi e di testi che possano costituire un punto di partenza, uno spunto creativo necessario, Drammaturgia e Regia si fondono in un unico corpo narrante: il testo diviene pre-testo, per dirla alla Grotowskji, un embrione in costante trasformazione.

L’Attore diviene quindi non banale esecutore, una sorta di strana marionetta nelle mani del Regista, ma una fonte di creatività e proposte indispensabili alla buona riuscita del lavoro. Il suo corpo si modella sulle proposte musicali offerte, i muscoli tesi ascoltano l’induzione emotiva esterna e rispondono raccontando una storia improvvisa, alle volte fugace, alle volte necessaria. Da questo primo processo di improvvisazione nasce la consapevolezza di sé e di ciò che si andrà ad interpretare.

Una collaborazione onesta di idee e intenti, un abbraccio sincero che contempli un solo comandamento: la necessità di dire.

Credits

Atto unico per sola attrice scritto da Gianluca Paolisso con Daria Contento

Ideazione, Drammaturgia e Regia: Gianluca Paolisso

Costumi: Pamela Fornari

Foto di scena: Teresa Rotondo

Video: Silvia Carotti

Progetto grafico: Elisabetta Girodo Angelin

 

 

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Ottava edizione dello Skepto International Film Festival, dal 10 al 13 maggio 2017, Cagliari – programma

“Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio.” – Federico Fellini

 

Skepto International Film Festival 2017

Oggi, lunedì 8 maggio, presso l’Hostel Marina di Cagliari, alle 11:30, si svolgerà la presentazione ufficiale dell’ottava edizione dello Skepto International Film Festival.

All’incontro con la stampa interverranno Paolo Frau – Assessore alla Cultura e Verde Pubblico del Comune di Cagliari, Nevina Satta – Direttrice Fondazione Sardegna Film Commission, Roberto Murru – Direttore generale Ctm Spa, Stefano Schirru e Riccardo Plaisant (Direzione artistica Skepto International Film Festival).

Il Festival, nato nel 2010, si presenta come una rassegna di natura competitiva dedicata al cinema, ed in particolare al cortometraggio. L’obiettivo principale è quello di incoraggiare ed offrire visibilità ai filmmaker indipendenti di tutto il mondo, creando uno spazio aperto per il confronto e lo scambio interculturale.

Quest’anno il SIFF cambia mese e sceglie maggio, ed esattamente da mercoledì 10 a sabato 13. Come le scorse edizioni saranno quattro le giornate di sguardo sul mondo, piccole finestre di vite disgiunte, ipotesi d’arte, rocce dalle quali ogni spettatore scorge il faro.

Skepto, dal greco “skepsis” “skeptikos” (dal verbo “skeptomai“=”guardo”, “osservo”, “medito”, “rifletto”), tra i suoi significati annovera: “osservazione”, “riflessione”, “ricerca”, “dubbio”. È l’occhio tende a percepire oltre la vista per trovare un nuovo frammento di assoluto.

La giuria Skepto vede per il Premio Best Short e Premio Speciale Animazione Alex Blasco, Matthew Butler, Tori Hart, Ilknur Cengiz, Jacopo Chessa, Barbara Petronio; per il Premio Speciale Docu-short “Alberto Signetto” Alessandro Gaido, Daniele Lucca, Chiara Pellegrini, Roberta Pozza; per il Premio Speciale “Skeptyricon” Nicola Piovesan, Matt Willis-Jones; per il Premio Speciale Scuole Antonello Murgia, Marco Schirru, Caterina Spiga.

Sottostante il programma in breve (consigliamo di dare uno sguardo al sito del festival per curiosare nelle schede dei cortometraggi in concorso) dei circa 120 cortometraggi provenienti da 35 paesi.

[…] Set up my chariot/ I’m going to travel/ […]/ merging each day/ up outline of Age./ […]” – L.i.O. – “The System”

PROGRAMMA 2017

Mercoledì 10 maggio 2017

h 19:00 – Hostel Marina

INAUGURAZIONE – Presentazione del Festival e proiezioni

Disco Volante

Disco Volante – 24′ – Italia – presenta Matteo Incollu

Life Sucks! But at least I’ve got elbows – 11′ – Italia – presenta Nicola Piovesan

h 21:15 – Hostel Marina e Auditorium Comunale

FINALE BEST SHORT (I)

The Chop – 17′ – Regno Unito

Valparaiso – 20′ – Italia

The Wedding Patrol – 15′ – Germania

Mikelis – 15′ – Germania

Classmate – 10′ – Spagna

Eine Villa mit Pinien – 11′ – Germania

The gas station – 7′ – Francia

Buckets – 13′ – U.S.A.

The National Garden – 15′ – Grecia

Silence – 15′ – Regno Unito

Giovedì 11 maggio 2017

h 16:00 – Hostel Marina

Sopravvissuti – (S)tracciando i confini

Storie di Migrantes – 20′ – Italia

Estate – 7′ – Francia, Belgio (finalista Best Short)

Heimat – 14′ – Belgio

A new home – 15′ – Slovenia

Tunisie 2045 – 4′ – Francia (finalista Best Short)

h 16:45 – Auditorium Comunale

STILE LIBERO I

Auf Sparflamme

L’Albino – 18′ – Italia

Fire Water Earth Air And Time – 3′ – Germania

Auf Sparflamme – 18′ – Germania

Alike – 8′ – Spagna

Living is Easy – 6′ – Canada

Lethe – 15′ – Francia, Georgia

Ego – 14′ – Italia

The Visitor – 16′ – Belgio

Family Reunion – 12′ – Paesi Bassi

h 17:15 – Hostel Marina

Sardegna Endless Island: best practices for a Sustainable Film Industry a cura della Sardegna Film Commission

h 18:45 – Hostel Marina

Human/Nature – sguardi non convenzionali sul rapporto uomo/natura

Carne e polvere – 9′ – Italia (finalista DocuShort)

Accidents, Blunders and Calamities – 5′ – Nuova Zelanda (finalista Animation & Stop Motion Special Award)

Eat my dream – 8′ – Germania (finalista DocuShort)

Basura – 5′ – Spagna

h 19:30 – Hostel Marina

From OIL to LIFE AFTER OIL – Presentazione del festival a cura di Massimiliano Mazzotta

h 19:00 – Auditorium Comunale

Love comes later

Donne in conflitto – Le battaglie quotidiane del femminile

Daughter – 15′ – Iran

Hilde – 20′ – Germania

Love comes later – 10′ – U.S.A., India

Maria – 11′ – Filippine

h 21:15 – Hostel Marina

FINALE BEST SHORT (II)

Mary Mother – 19′ – Afghanistan

Freeze – 15′ – Singapore, Taiwan

Minus One – 16′ – Grecia

Time Rodent – 15′ – Francia, Repubblica Ceca

Peripheria – 12′ – Francia

I want Pluto to be a planet again – 12′ – Francia

h 21:15 – Auditorium Comunale

FINALE BEST SHORT (II)

Mary Mother – 19′ – Afghanistan

Freeze – 15′ – Singapore, Taiwan

Minus One – 16′ – Grecia

Time Rodent – 15′ – Francia, Repubblica Ceca

Peripheria – 12′ – Francia

I want Pluto to be a planet again – 12′ – Francia

h 23:00 – Auditorium Comunale

L’invasione degli Ultracorti – Selezione di corti sci-fi, horror e fantasy (consigliato ad un pubblico adulto)

Titan

Titan – 13′ – Spagna

Amo – 17′ – Spagna (finalista Best Short)

The swelling – 15′ – Germania

Driven – 9′ – Svizzera

h 23:15 – Hostel Marina

L’invasione degli Ultracorti – Selezione di corti sci-fi, horror e fantasy (consigliato ad un pubblico adulto)

Titan – 13′ – Spagna

Amo – 17′ – Spagna (finalista Best Short)

The swelling – 15′ – Germania

Driven – 9′ – Svizzera

h 00:00 – Auditorium Comunale

Speciale Fish&Chips Festival – Festival internazionale di cinema erotico (consigliato ad un pubblico adulto)

Memories of a Machine – 10′ – India

Parle-moi – 3′ – Francia

The Copyist – 8′ – Ungheria

You’ve Got Tail – 4′ – U.S.A.

Venerdì 12 maggio 2017

h 10:30 – Auditorium Comunale

Matinée Scuole proiezione cortometraggi AntiSocial Media – Ai confini delle reti sociali

Just this once – 10′ – Iran

Goliath – 18′ – Francia

#Selfie – 7′ – Germania

Call of beauty – 9′ – Germania

Apolo81 – 12′ – Spagna

a seguire: proiezione Finalisti Sezione Speciale Scuole e premiazione

Sbatman – 3′ – Italia

Desìo – 6′ – Italia

Quel che ami resta – 5′ – Italia

Friendzone, bloccati in un’amicizia – 16′ – Italia

Homo Docens – 15′ – Italia

h 13:00 – Hostel Marina

APERITIVI CINEMATOGRAFICI – Presentazione della giornata e incontri tra pubblico, autori, giurati

h 15:30 – Hostel Marina

STILE LIBERO II

Gas Pipe

Colori Primari – 17′ – Germania, Italia

Gas Pipe – 7′ – Iran

Sleepaway – 9′ – Svizzera, Regno Unito

At Dawn – 19′ – Israele

Vendesi – 15′ – Italia

Une vie de chien – 20′ – Francia

Disco Volante – 24′ – Italia

h 15:30 – Auditorium Comunale

STILE LIBERO III

Waiting For – 15′ – Italia

Ya no te quiero – 2′ – Spagna

Sabine – 14′ – Francia

Zero m2 – 19′ – Francia

A Room – 14′ – Hong Kong

Aftermath – 10′ – Germania

Das Paket – 17′ – Germania

Yoinobodara – 15′ – Giappone

Deu ti amu! – 4′ – Italia

h 17:00 – Hostel Marina (Chiostro)

Workshop “Indòru”: Suoni e musica su misura

h 17:40 – Hostel Marina

Sopravvissuti – (S)tracciando i confini (replica)

h 17:45 – Auditorium Comunale

Donne in conflitto – Le battaglie quotidiane del femminile (replica)

h 18:50 – Hostel Marina

Videoclip & Music

Valsaland – Faan

Dorian Gray – Dimenticare Burroughs – 4′ – Italia

Ber – Rain – 4′ – Regno Unito

Valsaland – Intro / Fåån (Live at Rönnell’s Antiquarian) – 11′ – Svezia

La Pioggia – Invisibile – 3′ – Italia

The Animators – Oh My – 4′ – Paesi Bassi

EMeLVi – Poems from Ramayana – 5′ – Spagna

Batagur Baska – 8′ – Germania

Sizarr – Baggage Man – 4′ – Germania

Sizarr – Scooter Accident – 5′ – Germania

Arturo – 7′ – Italia

h 19:00 – Auditorium Comunale

Avanguardia & Sperimentali

Mr Sand – 8′ – Belgio, Danimarca

Something About Silence – 12′ – Germania

Movements Arising from Different Relationships / Between Regularity and Irregularity II – 13′ – Giappone

He & Sea – 9′ – Belgio

Bug – 5′ – Italia

Railment – 10′ – Giappone

Lupus – 10′ – Francia, Colombia

h 21:15 – Hostel Marina e Auditorium Comunale

FINALE BEST SHORT (III)

Le Bruit du Gris

Jimbo – 15′ – U.S.A.

Le Bruit du Gris – 4′ – Francia

Hostal Eden – 14′ – Spagna

Quello che non si vede – 11′ – Italia

Next – 7′ – Russia

Down by love – 13′ – Spagna

Hausarrest – 13′ – Svizzera

h 22:45 – Hostel Marina e Auditorium Comunale

Skeptyricon – Satirico, grottesco e oltre… (consigliato ad un pubblico adulto)

Survival – 8′ – Iran

No Offense – 7′ – Belgio (finalista Animation & Stop Motion Special Award)

Decorosa – 13′ – Spagna

Winfried – 4′ – Germania

The Eggman – 7′ – Germania

Splintertime – 10′ – Francia, Paesi Bassi, Belgio

Ratzinger vuole tornare – 10′ – Italia

Decorado – 11′ – Spagna, Francia (finalista Animation & Stop Motion Special Award)

Good night – 6′ – Austria (finalista Animation & Stop Motion Special Award)

Sabato 13 maggio 2017

h 11:00 – Hostel Marina

A Room

STILE LIBERO I (replica)

h 13:00 – Hostel Marina

APERITIVI CINEMATOGRAFICI – Presentazione della giornata e incontri tra pubblico, autori, giurati

h 15:30 – Auditorium Comunale

STILE LIBERO II (replica)

h 15:30 – Hostel Marina

STILE LIBERO III (replica)

h 17:45 – Hostel Marina

Spazio Piemonte Movie

Awake – 11′ – Italia

Merlot – 6′ – Italia

Animal Kingdom – 10′ – Italia

h 17:45 – Auditorium Comunale

AntiSocial Media – Ai confini delle reti sociali

Just this once

Just this once – 10′ – Iran

Goliath – 18′ – Francia

#Selfie – 7′ – Germania

Call of beauty – 9′ – Germania

Apolo81 – 12′ – Spagna

h 18:30 – Hostel Marina

DocuShort – Premio Speciale Alberto Signetto

The Block – 10′ – Svizzera

Palabras de Caramelo – 20′ – Spagna

Über Druck – 13′ – Germania

CHRIST/EL – 9′ – Germania

The Devil and the Holy Water – 12′ – Finlandia

Not guilty – 3′ – Germania

The Box – 4′ – Italia

h 19:00 – Auditorium Comunale

Avanguardia & Sperimentali (replica)

h 21:15 – Auditorium Comunale

FINALE BEST SHORT (IV)

A moment

Samedi cinema – 11′ – Senegal, U.S.A.

The Alan Dimension – 9′ – Regno Unito

For your own safety – 15′ – Germania

A casa mia – 19′ – Italia

Our wonderful nature – The common chameleon – 4′ – Germania

A moment – 13′ – Iran

Backstory – 8′ – Germania

Journal animé – 4′ – Francia

Goodbye Vesna – 19′ – U.S.A.

A seguire: cerimonia di chiusura e proclamazione dei vincitori

h 21:30 – Hostel Marina e Piazza S. Sepolcro

FINALE BEST SHORT (IV)

Samedi cinema – 11′ – Senegal, U.S.A.

The Alan Dimension – 9′ – Regno Unito

For your own safety – 15′ – Germania

A casa mia – 19′ – Italia

Our wonderful nature – The common chameleon – 4′ – Germania

A moment – 13′ – Iran

Backstory – 8′ – Germania

Journal animé – 4′ – Francia

Goodbye Vesna – 19′ – U.S.A.

 

INGRESSO LIBERO

 

 

 

Info

Sito Skepto International Film Festival

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Presentazione “Il lungo viaggio dell’anima” di Cinzia Rinaldi, 12 maggio 2017, Open Door Bookshop di Roma

Gli angeli sono creature celesti dello stesso Padre Dio che vivono esclusivamente in cielo, allo stesso modo è l’uomo, solo Dio lo ha destinato per il suo habitat la terra. L’uomo è solo un cittadino in questo pianeta, non il padrone.” – “Il lungo viaggio dell’anima

Presentazione Il lungo viaggio dell anima

Edito a fine gennaio 2017 dalla casa editrice Bastogi Libri, “Il lungo viaggio dell’anima è un romanzo autobiografico di Cinzia Rinaldi (3 agosto 1970, Tivoli).

Venerdì 12 maggio 2017 alle ore 18:30 presso la libreria Open Door Bookshop di Roma, si terrà la presentazione del libro “Il lungo viaggio dell’anima”. Sarà presente l’autrice Cinzia Rinaldi, il Direttore della casa editrice Bastogi Libri, il Dott. Angelo Manuali, e la Responsabile Dott.ssa Roberta Manuali.

Il lungo viaggio dell’anima” ripercorre la vita dell’autrice e le apparizioni/visioni che negli anni le si sono manifestate. Troviamo al suo interno due personaggi di fama internazionale: Freddie Mercury e Michael Jackson.

Due musicisti che hanno profondamente segnato la vita psichica della Rinaldi, non solo per la loro produzione artistica ma anche, come si legge nel romanzo, per le fervide apparizioni nelle quali si trasmettevano conoscenze all’autrice.

Così “Il lungo viaggio dell’anima” è un lungo racconto di un’esperienza particolare tra il misticismo e l’incredulità che ha portato Cinzia a dubitare ogni giorno di questo “dono” ed ad analizzare dunque la possibilità di una immaginazione tanto forte quanto accattivante.

Ma, con il passare degli anni e con la manifestazione di costanti “coincidenze” che continuavano a presentarsi, l’autrice pian piano è riuscita a posizionare l’ago della sua bilancia sulla spiritualità sino ad arrivare alla decisione di scrivere la sua storia così da condividerla con tutti i lettori che hanno avuto esperienze simili o che siano solamente curiosi di conoscere qualcosa di diverso da ciò che “appare”.

La libreria Open Door Bookshop è stata aperta nel 1976. Il suo nome indica non solo un cordiale benvenuto a tutti gli amanti di libri, ma anche una mente aperta ed un’inesauribile curiosità per argomenti di ogni genere.  La ricerca di libri è per noi una caccia al tesoro tra vecchie edizioni e libri di antiquariato o fuori catalogo; un punto di riferimento romano per un’ottima selezione di libri di seconda mano, in lingua inglese ed in italiano, ma anche un ottimo ritrovo per intime presentazioni.

Una domanda all’autrice:

A.M.: Il 24 novembre 1991 ti è apparso il famoso cantante Freddie Mercury. Come racconti dal tuo libro, non sentivi la band Queen in tenera età. Cosa hai provato quando hai capito che l’essenza di Freddie Mercury si era manifestata a te?

Cinzia Rinaldi

Cinzia Rinaldi: Sorpresa e scetticismo! Io non lo seguivo come invece facevo con Michael, all’inizio lo consideravo solo un personaggio pubblico che aveva scelto me perché c’erano delle affinità spirituali, come disse infatti nella prima visione, “sei la mia pupilla”. La sua manifestazione nei miei confronti mi lusingava molto e col tempo iniziai ad apprezzare la sua arte, la sua musica. Alcuni mesi dopo la sua scomparsa, capii di essere fiera di aver conosciuto un personaggio celebre nel mondo della musica come Michael. Posso solo confessare una cosa: mi sentivo fiera di aver conosciuto nel mio cammino spirituale uno come Freddie ma consideravo Michael il mio compagno platonico di vita terrena, ero divisa tra due grandi celebrità: uno reale e l’altro in spirituale, ed era una sensazione che mi esaltava l’anima.

 

“Mi prese il panico per le sue ultime frasi perché mi dette l’impressione che l’avventura stava appena iniziando e io dovevo stargli dietro, seguirlo in tutto insomma. Solo alcuni anni più tardi capii il vero messaggio, che dovevo iniziare a percorrere la via della scrittura e dell’arte in tutte le sue forme e… mettere per iscritto tutte le esperienze che stavo per fare con il mondo celeste, con l’aldilà.” – “Il lungo viaggio dell’anima

Dunque, ricapitoliamo: venerdì 12 maggio 2017 alle ore 18:30 siete tutti invitati alla prima presentazione del romanzo di Cinzia RinaldiIl lungo viaggio dell’anima” presso la libreria Open Door Bookshop in via della Lungaretta 23 a Roma.

L’ingresso è libero e gratuito ed al termine della serata sarà offerto un rinfresco per tutti gli ospiti intervenuti.

Evento organizzato con il supporto di Oubliette Magazine.

 

Non mancate!

 

Written by Alessia Mocci

 

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Sito Bastogi Libri

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Sito Open Door Bookshop

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“Donne di Sardegna”: Emma Fenu incontra Le amiche di Freya, 21 aprile 2017, Sassari

Venerdì 21 aprile 2017, alle ore 18.00, si terrà a Sassari, presso la libreria Le Messaggerie Sarde, in piazza Castello, un evento intitolato “Donne di Sardegna“.

Donne di Sardegna

Verrà presentato “Le dee del miele“, romanzo, edito da Milena Edizioni nel 2016, di Emma Fenu, scrittrice sarda residente a Copenaghen.

Sono nata sul confine fra due mondi, lingua di terra fra un castello che volgeva al declino, lasciando dietro di sé il pudore della memoria, e un torrente che si insinuava, ospite inatteso, fra orde di occhi increduli.

Mi appartengono le parole magiche, sussurrate, in dialetto arcaico, sulla mia fronte febbricitante e i versi di “Come mai”, cantati, con il cuore palpitante, sognando un primo amore; i canti in latino, imparati a memoria per la Prima Comunione, e le voci delle scrittrici della fine del Novecento; il frusciare degli scialli neri, che avvolgono corpi di donne che profumano di incenso, mandorle e miele, e la poca stoffa e la molta storia di una minigonna.

Il mio è un tempo ossimorico in cui si incrociano passato e presente.

La mia infanzia è trascorsa fra racconti, poesie e silenzi assordanti, in cui poche parole erano già troppe e alcune, in realtà, non andavano neppure dette, ma solo capite; fra l’eco, mai udito davvero, dei pianti cadenzati delle prefiche, attorno al corpo di uno sconosciuto; fra i segreti, tramandati da madre in figlia, e i cartoni animati giapponesi che hanno rallegrato i bambini degli anni ‘80.

Io sono l’anello di una catena, quello che ha rischiato di spezzarsi, quello che non ha ceduto. Generata per ripercorrere strade già note, ma cresciuta per attraversare i confini di una patria matrigna, prima di far nuovamente rientro, se pur nel ricordo, laddove soltanto ha senso la parola ‘casa’“.

Si tratta di una saga familiare, ispirata alla realtà, che attraversa tutto il Novecento, in una Sardegna intrisa di mito e memoria. Un universo parallelo di spiriti, fate e demoni in cui spetta al mondo muliebre vegliare sulla vita e sulla morte. Quattro donne protagoniste: Caterina e Lisetta, fanciulle che diverranno consuocere; Marianna, figlia adottiva di Lisetta; Eva, figlia di Marianna. Creature diverse fra loro, per ceto sociale e vissuto, ma legate dai fili del destino fino a divenire parte l’una dell’altra, tramite un cordone ombelicale di sangue, luna, farina, miele, mistero, esoterismo e agnizioni. Eva, l’ultima nata, intenta a riannodare il filo rosso di mestruazioni, parti e aborti delle sue antenate fino a scoprire il vero segreto del “dono” di famiglia.

Una storia, dunque, di Donne. Donne madri, forti come Dee, capaci di rinascere dopo infinite eclissi. Donne mamme, lune piene, dolci come miele. Dee del miele.

Restata sola in casa con i figli più piccoli, Caterina ricordò il passato e vagheggiò l’avvenire, senza concedere al suo viso un sorriso o una lacrima.

Le dee del miele

Prese sonno all’imbrunire e creature fantastiche scesero dal soffitto per sfiorarle il viso con una carezza di vento delicato, adornandole il collo e i lobi delle orecchie con filigrana d’oro e scaldando le spalle con teli di stoffa finemente ricamata, come se fosse ancora una giovane sposa.

Avrebbero potuto essere lucciole, invece erano janas, le piccole fate sarde alate, dalla pelle di luna e dai capelli della notte, che abitavano piccole domus scavate nella roccia, dedicandosi alle arti femminili che tramandavano a poche umane, elette a custodi di un sapere millenario.

Dialogherà con l’autrice Pier Bruno Cosso, scrittore sassarese interessato alla Sardegna e ai personaggi femminili reali e romanzeschi. Parteciperanno membri della FIDAPA BPW Italy, un movimento di opinione indipendente che promuove le iniziative delle donne nel campo delle Arti delle Professioni e degli Affari.

Al termine degli interventi, reading e tavola rotonda, Emma Fenu introdurrà la mostra delle opere de “Le amiche di Freya“, curata da Sara Bachmann, artista danese residente in Sardegna, e Gianni Crobe, architetto logudorese.

Scrive Emma Fenu, in merito alla mostra figurativa: “Dopo aver parlato delle Donne di Sardegna, dopo averne tracciato il profilo del volto, averne sentito il profumo intenso, averne sfiorato la consistenza delle vesti tessute al telaio… Dopo tutto questo magico evocare, le abbiamo viste, le nostre ave, attraverso il ricordo e la parola.

Abbiamo raccontato una storia e ce ne siamo scoperti parte, ascoltandola, questa storia, mentre si raccontava da sola, alla luce del focolare della memoria.

Ora il filo rosso che tutti ci unisce diventa visibile tratto di pennello in una mostra di estremo interesse che raccoglie per una settimana, a partire da oggi, le opere di Sara Bachmann, nata ad Aarhus, vicino alla Copenaghen che mi ospita, e trasferitasi con il marito, sardo, presso Olbia.

Sara è un’artista poliedrica formatasi fra Copenaghen e Firenze.

Gianni Crobe, suo marito, è un architetto con una formazione classica: ha elaborato progetti di industrial design e, parallelamente, di progettazione urbana.

Anche dietro queste immagini si nascondo e si scoprono, in un gioco di simboli svelati e celati, mille storie. Tutto ebbe inizio alcuni anni fa, quando Sara intratteneva la sua bimba, Freya, disegnando per lei sirene e principesse delle terre del nord.

E poi queste principesse si vestirono dei costumi riccamente lavorati della nostra isola: del rosso del sangue e del fuoco, del bianco della luna e del pane, del nero della notte, del mistero, della morte.

Emma Fenu – Le amiche di Freya

Sono divenute “Le amiche di Freya“, la piccola nata dall’unione di due culture solo all’apparenza troppo distanti.

Ed eccoli, questi volti naif, con occhi allungati da Mille e una notte e volti tondi, a simulare il ventre e i seni delle Veneri preistoriche, prime figlie della luna.

Sono disegni dai tratti morbidi, che appartengono al mondo magico dell’infanzia, quel mondo che non ha età, perché ad esso appartiene il sempre, reiterato del tempo imperfetto del C’era una volta.

Sono figure piccole e intense, dalle labbra rosse di ciliegia, non bambole ma creature rubate al mito, dee della vita che esorcizzano la paura della morte, promettendo un abbraccio che culla.

Sono janas, le fate alate dalla pelle bianchissima che tessono su minuscoli telai d’oro; sono donne madri, regine della famiglia e delle generazioni; sono artiste, consapevoli di essere custodi di un sapere millenario che dalla tradizione porta all’interpretazione personale, non perdendo mai il legame con l’attualità.

Le fiabe sono una cosa seria, non sono solo un gioco: sono gli archetipi della nostra storia. Nascondono tabù, paure, speranze. Raccontano eventi e insegnano le leggi della vita. Raccontano una storia, la nostra. Osservate gli occhi delle figure delle amiche di Freya. Osservatele ancora. Sono specchi: in essi vi ritroverete.

 

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“Caso PetrolCinica – la verità è ora nelle vostre mani” diretto da Giuseppe Pavarese, in scena il 21 aprile, Roma

Il teatro è un luogo dove la fantasia prende corpo ed è esattamente ciò che accade nello spettacolo Caso PetrolCinica – la verità è ora nelle vostre mani” diretto da Giuseppe Pavarese, nel quale i protagonisti sul palco sono personaggi singolari come gli elementi della natura.

Caso PetrolCinica

Promosso dall’Associazione scientifica ISES Italia, la rappresentazione andrà in scena venerdì 21 aprile a Roma nell’ambito dei festeggiamenti per la Giornata mondiale della Terra (che si celebra il giorno successivo, sabato 22 aprile).

Pubblico d’eccezione gli studenti della Scuola media I.C. Sauli, che potranno così approfondire in maniera non convenzionale e coinvolgente i temi dello sviluppo sostenibile e della difesa dell’ambiente.

Lo spettacolo mette in scena un vero processo al petrolio, personificato dall’imputato Pietro Grezzo.

Grazie a ballo, canto e recitazione si parlerà di inquinamento e sfruttamento della terra, nel tentativo di trasmettere alle giovani generazioni una maggiore cultura dell’ambiente.

Partire dai ragazzi è fondamentale per fare in modo che lo sviluppo sostenibile diventi una promessa mantenuta e non solo uno slogan”, spiega Umberto Di Matteo, Presidente di ISES Italia. “La nostra associazione è impegnata nel sostegno alle energie rinnovabili e alla decarbonizzazione. Per riuscirci non basta solo firmare atti o protocolli ma bisogna ripartire dalla cultura e questa iniziativa è un esempio concreto”.

Venerdì 21, prima della messa in scena dello spettacolo, il Presidente di ISES Italia assegnerà agli studenti i “compiti della sostenibilità ambientale” da svolgere a casa con i propri genitori il 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra.

Un’idea originale per portare nelle famiglie più attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti e alla riduzione degli sprechi energetici.

Caso PetrolCinica

Lo spettacolo “Caso PetrolCinica – La verità è ora nelle vostre mani è una produzione di La Mela di Odessa, Guernica band, Iride compagnia teatrale, a.s.d. Esmeralda, con la collaborazione del Guerrilla Dancing Lab.

Dietro le quinte e sul palco si alternano sedici professionisti provenienti dalla città di Avellino per mettere in scena un vero volo di fantasia che, al suo atterraggio, lascia negli spettatori, in questo caso anche giuria del processo, la sensazione di aver imparato qualcosa di fondamentale su aspetti che troppo spesso vengono considerati superficiali ma che in futuro condizioneranno sempre più la vita di ognuno.

L’iniziativa, voluta da ISES Italia, è patrocinata da EarthDay Italia, coordinatore nel nostro Paese delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Terra, indetta per la prima volta a livello internazionale dalle Nazioni Unite nel 1970.

 

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“Romics 2017”: la magia dei grandi numeri di uno dei festival più colorati di Roma

Romics 2017: ha chiuso la manifestazione romana dedicata a games, comics e tutto quanto è cultura pop! Numeri da record per la fiera appena conclusasi in quel di Roma che confermano l’importanza di un evento oramai atteso e innegabile al popolo romano ed italiano.

Romics 2017

Tantissimi accessi, tanta partecipazione ai laboratori, agli eventi e alle premiazioni che si sono susseguite nell’arco dell’intera manifestazione!

Qualche numero?! Voilà: oltre 200000 persone in visita (dati non ufficiali), 5 padiglioni, 200 autori presenti nelle varie giornate.

Un Romics ricco di pathos, allegria e voglia di divertirsi imparando – molti infatti i lab dedicati a piccoli e meno piccoli che con l’uso di strumenti apposti quali card o pc, regalavano nozioni di varia natura! La vera chicca, però, sono stati i cosplayer, appassionati di un genere che sta prendendo sempre più piede tra i giovani ed i meno giovani del Belpaese.

Ragazzi e ragazze di tutte le età che indossano gli abiti e le fattezze dei loro beniamini, per una volta, per un giorno oppure per quattro, ovvero l’intera durata della manifestazione!

Questo Romics sarà ricordato anche per la presenza delle Istituzioni che, finalmente, hanno concesso spazio al fumetto e al gaming tra le nuove forme di intrattenimento ma anche di educazione.

L’incontro in occasione della consegna del Romics d’oro, col “papà” di Gundam, Yoshiyuki Tomino, è sicuramente stato la punta di diamante della fiera: il creatore dell’universo dei robot giganti, difensori della terra, ha rivelato la storia della creazione di Mobile Suit Gundam, una delle serie robotiche più amate al mondo.

Romics 2017 – Giada Robin

Accanto a lui Naohiro Ogata, producer della serie Mobile Suite Gundam Thunderbo. Assieme i due hanno ripercorso l’intera vita di Gundam che continua a collezionare appassionati in tutto il mondo. Una fiera anche peperina, per certi versi, con l’ospitata del celebre games dedicato alla politica, “Call of Salveenee”, e del suo autore.

Games che tanto ha fatto discutere e parlare di sé per via della sua natura: esso è infatti un videogioco dove la politica la fa da padrone per le strade italiane (abilmente ricostruite) in puro stile GTA (Gran Thef Auto). Una fiera, quella appena conclusa, tra alti e bassi, dove gli alti hanno sicuramente inciso in maniera notevole.

In attesa della prossima fiera del fumetto e dei games (anche se, come abbiamo visto, è più che riduttivo, etichettarla così!) che avrà luogo ad Ottobre – e noi di Oubliette ci saremo di sicuro! – vi lasciamo con alcuni scatti che riassumono questa manifestazione, svoltasi presso la Nuova Fiera di Roma con la partecipazione di Regione Lazio, Unione Europea, Mibact, PSR Lazio, Fesr e FSE, Miur, Centro sperimentale di cinematografia, Centro per il libro e la lettura, Camera di commercio di Roma.

 

Written by Stefano Labbia

 

 

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Romics 2017: day 3, la fantasia al comando

Romics 2017: giorno tre. Una manifestazione romana strabiliante che concede anteprime, presentazioni, incontri, laboratori e premiazioni cariche di pathos e sogno.

Romics 2017

Prima di andare a vedere il programma di oggi nel dettaglio, diamo un’occhiata a quello che è successo ieri: l’astronauta Paolo Nespoli presente all’incontro dal titolo “Nuvole spaziali” ha dato vita ad  un evento che ha dell’epocale, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana ed ESA, parlando di comics, spazio e realtà.

Altra chicca è stata il concerto celebrativo Gundam and Friends dove tutte le sigle tv più amate sono state abilmente musicate alla presenza di un strepitoso cast di musicisti e doppiatori: Andrea Lo Vecchio, Douglas Meakin, I Raggi Fotonici e il Maestro Vince Tempera.

Un workshop che ha lasciato il segno (è il caso di dirlo)? Quello che si è svolto sotto gli increduli e affascinati “romicsiani” che hanno potuto assistere a Giuseppe Camuncoli in live drawning, con la collaborazione di Valentina Brancati.

E ancora, l’incontro che si è svolto dal titolo “Le nuove frontiere della Realtà Virtuale”, in cui sono intervenuti Fabio Mosca (CTO di AnotheReality) e Fabrizio Terranova di Symmetrical. Un vero e proprio trip, dalle esperienze di formazione all’Hyper Reality.

Ok, d’accordo, direte voi… e adesso? Cosa ci aspetta? Ecco, in ordine, tutti gli eventi in calendario quest’oggi!

PROGRAMMA

Sabato 8 Aprile

10.00 In tutti i padiglioni Apertura Stand Espositivi

Padiglione 8 – Pala Romics – Sala Grandi Eventi E Proiezioni

11.20 Evento Warner Bros. Entertainment Italia – Anteprima assoluta di una clip dal film King Arthur: il potere della spada – Introduce Isabella Dalla Vecchia sul tema Le origini italiane di Re Artù moderata da Marco Giannatiempo. Anteprima dei contenuti extra dell’edizione Home Video di Animali fantastici e dove trovarli.

11.50-13.00 Romics celebra Sharon Calahan Romics D’Oro 2017, direttrice della fotografia di Diney/Pixar. Interviene Sabrina Perucca. Master Class ” Dipingere con la Luce” è organizzata in collaborazione con Direzione Generale Cinema del Mibact e con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia. Introduce Max Giovagnoli.

13.00-14.30 K-pop Contest Italia Special Romics.

14.30-15.30 In omaggio al Maestro Tomino proiezione di Gundam Reconguista (versione originale con sottotitoli in italiano) ep.1 Il misterioso Mobile Suit, ep.2 G-Self, partenza! ep.3 La pressione del Montero. Per gentile concessione di Sunrise Inc.

15.30-17.00 Romics celebra Yoshiyuki Tomino Romics D’Oro 2017, il papà di Gundam. Coordina l’incontro Sabrina Perucca.

Romics – 2017 Roma

17.00-18.00 Autori in Scena! La Scuola Romana dei Fumetti svela i dietro le quinte del lavoro dei disegnatori di fumetti. Interverranno: Mauro De Luca, Soleil; Maurizio Di Vincenzo, Dylan Dog; Simone Gabrielli, Glénat; Fabio Redaelli, Newton Compton; Arianna Rea, Disney; Simone Rea, Rizzoli; Massimo Rotundo, Tex ed Eugenio Sicomoro, Dupuis.

18.15 Romics Gran Galà del Doppiaggio: la celebrazione delle voci più amate del doppiaggio italiano.

Padiglione 7 – Pala Comics – Sala Officina Del Fumetto

11.00-12.00 Proiezione. Death Parade: Death Seven Darts ep.1, Death Reverse ep.2. Per gentile concessione di Dynit.

12.00-13.00 Sherlockon presenta la convention tematica dedicata alla leggendaria figura di Sherlock Holmes.

13.30-15.30 Workshop su prenotazione: Disegnare creature fantasy con Paolo Barbieri.

15.30-16.30 Proiezione. Kiseijuu-sei no Kakuritsu – L’ospite indesiderato: La metamorfosi ep.1,  Il diavolo in corpo ep.2. Per gentile concessione di Dynit.

16.30-17.00 Proiezione: Kamillo Kromo. Per gentile concessione di Gallucci Editore.

17.30-18.30 Associazione Studi Tolkieniani presenta: Tutti i segreti della scrittura elfica. Intervengono Roberto Fontana, Sara Gianotto e Roberto Arduini.

Padiglione 5 – Pala Movie – Palco Movie Village

10.00 Apertura Mostre: I 75 anni di Wonder Woman, Omaggio a Carlo Rambaldi, e Robotown Gundam Edition.

11.00-12.00 Incontriamo Hive Division! Giacomo Talamini e Valentina Paggiarin ci raccontano le emozionanti esperienze nella storia di questa innovativa casa di produzione legata all’universo dei videogame.

12:00-13.00 Shockdom presenta: Tutti i mezzi della satira. Intervengono: Stefano Antonucci, Daniele Fabbri e il collettivo Lercio.

13.00-14.00 Sound Design & Music Composition per trailer e cinema. A cura di Luigi Sansò, Coordinatore del Master in Sonic Arts–Tecnologie e Arti del Suono e del Corso di Formazione professionale in Music Production dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Responsabile dell’area Sound, Music and Videogame della Scuola Internazionale di Comics. A seguire Game Design & Programming. A cura dello staff Scuola Internazionale di Comics che presenta i corsi della nuova area dedicata ai Videogame.

Romics

14.05-15.00 Serie Da Web . Intervengono: Alessandro Graspan e Stefano De Marco Zero, Giulio Magnolia, Romolo+July, Andrea Sgaravatti, La scuola della notte. Modera: Janet De Nardis. In collaborazione con Roma Web Fest. Introduce Max Giovagnoli.

15.05-16.00 La ManFont Edizioni e la Scuola Internazionale di Comics presentano: Yamazaki 18 Years Apocrypha e 2700 Aprocrypha. Intervengono Manfredi Toraldo, responsabile editoriale ManFont Edizioni, Luca Baino, sceneggiatore, Lorenzo Susi, autore e Sara Pichelli, autrice.

16.00-17.00 Cosplay come lavoro. Tutti i trucchi e consigli per fare del cosplay una vera professione. La cosplayer Giada Robin incontra il pubblico.

17.00-17.45 Creature Fantastiche: omaggio a Carlo Rambaldi. Intervengono: Daniela Rambaldi, Leonardo Cruciano Makinarium, Simone Giorgi, Universal Pictures Home Entertainment, Domenico Misciagna, Comingsoon.it. e Sabrina Perucca. Modera Max Giovagnoli.

17.45-18.15 Quiz Universal. Gioco a premi su grandi film della major: Fast & Furious, Transformers, Underworld, Resident Evil, Star Trek, Ghostbusters. In palio, DVD e Blu Ray, in collaborazione con Universal Pictures Home Entertainment.

Padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – Arena

10.00 Apertura delle Mostre: l’Omaggio a Camuncoli e Casali, Mostra dedicata a Sharon Calahan, Concorso I linguaggi dell’immaginario – MIUR, Tutti i Libri del Concorso Romics dei Libri a Fumetti.

Incontri ed Attività: Arena Comics Meeting&Lab, Attività ludiche e didattiche al Romics Kids&Junior, Meet&Greet alla Sala Incontri @Cepell.

11.00-18.00 Area Workshop @RegioneLazio presenta: Tech My Cosplay. Laboratorio di integrazione tra Tecnologia e mondo Cosplay.

11.15-12.15 Incontro con L’Antro Atomico del Dr. Manhattan, il blog con il più alto tasso di bassismo carismatico. Coordina Alessio Danesi.

12.15-13.15 saldaPress presenta: Radiumincontro.  Intervengono: Alessandro Apreda, Daniele Orlandini e Matteo Casali. Coordina Alessio Danesi.

13.15 -14.00 RW-Lion presenta: La rinascita smeraldo di Rafa Sandoval. Incontro con l’autore, disegnatore di punta della serie Hal Jordan and the green Lantern Corps. Modera Salvatore Cervasio.

14.00-15.00 C’era una volta Cocco Bill: i sessant’anni del pistolero di Jacovitti. Intervengono Edgardo Colabelli, presidente dello Jacovitti Club e fondatore della Casa Museo Jacovitti di Roma e Gualtiero Viganò, direttore editoriale della casa editrice Hachette. Coordina Giuseppe Pollicelli.

15.00-16.00 Giochi Elettronici Competitivi presenta: l’eSport italiano, verso la consacrazione definitiva. Intervengono: Ivan Grieco, Professional eSports Caster & Community Manager, Mattia Guarracino , Videogiocatore tesserato con l’UC Sampdoria, Pier Luigi Parnofiello, Head of esports at Fandango Club, Dario Saltari, redattore per Ultimo Uomo. Modera Francesco Lombardo – GEC Community Manager & Esports reporter.

16.30-17.30 Emanuela Lupacchino: Valiant, Marvel. DC Comics . La conquista del mondo in tre facili passi. Conduce Alessandro Bottero.

17.30-18.30 Workshop: Crea un gioco da tavolo e provalo! A cura della Scuola Internazionale di Comics in collaborazione con TesiTeam.

Padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – Sala Incontri @CEPELL

11.00-12.00 Signing Session e Meet&Greet con Paolo Barbieri.

12.00-13.00 Signing Session e Meet&Greet con Elena Triolo

14.00-15.00 Signing Session e Meet&Greet con Alessandro Apreda e Daniele Orlandini.

15.00-16.00 Laboratorio dedicato alla Pop Art con la scrittrice Margherita Loy che presenterà il suo libro Pop Al Pomodoro edito da Gallucci Editore.

17.15-18.00 Signing Session e Meet&Greet con Giada Robin.

Padiglione 9 – Pala Comics Meeting&Lab – AREA – Kids&Junior

10.00-12.00 JuniorLab: Scuola Romana dei Fumetti presenta ComicsJunior.

12.00-13.00 Gang of Magic presenta: lo Spettacolo di Magia con Mago Lollo.

12.00-14.00 JuniorLab: Scuola Romana dei Fumetti presenta ComicsJunior.

14.30 Laboratorio: Come nasce una storia? Con un gioco divertente e tanta fantasia possiamo far nascere una strip a fumetti, fatta di personaggi, ambienti e oggetti. Con Alessandra Bracaglia a cura della Scuola Internazionale di Comics.

15.00-17.00 JuniorLab: Scuola Romana dei Fumetti presenta ComicsJunior.

16.30-17.30 Gang of Magic presenta: lo Spettacolo di Magia con Mago Lollo.

17.00-19.00 JuniorLab: Scuola Romana dei Fumetti presenta ComicsJunior.

Padiglione 6 – Pala Games

10.00 Apertura degli spazi di gioco, postazioni videogioco ed intrattenimento Youtuber.

11.00 GEC – Giochi Elettronici Competitivi: Torneo Overwatch 1VS1 con iscrizioni alle ore 10.00 (eventi riservati ai soli tesserati GEC)

11.00 Lega Prima Romics – Semifinale Team Forge – Impact Gaming

11.00 Lega Prima Romics – Semifinale Team Co-Hop – IDomina Esports

11.00-11.45 Divimove’s Talents

12.00-12.45 Father.io: Francesco Ferrazzino ed il suo team ci presentano in anteprima assoluta in Italia la versione giocabile del gioco in realtà aumentata più atteso dell’anno.

13.15-14.00 Illuminati Crew

14.30-14.45 I Pantellas

15.00 GEC – Giochi Elettronici Competitivi: Torneo League of Legends 1VS1 con iscrizioni alle ore 10.00

15.00-16.00 Crowdfunding: due casi di successo firmati Italia tra cinema e videogame! Paolo Cellammare e Maurizio Merluzzo ci raccontano The Crystal Gear mentre Francesco Ferrazzino creatore di Father.io ci parlerà della sua esperienza di Crowfunding oltreoceano.

16.00-16.45 Tom’s Network

16.45-17.30 Illuminati Crew

17.30-18.00 Into the Nerd

18.15-19.00 Melagoodo

Tom’s Network: YouTube Fa Ca*are, ErikaKawaii, ThePruld, Fius Gamer, Blink46, Omega, zUlisse1996, Ohm, Nero Wolf, the Giant, WEEDle, S3rGix, I Termosifoni.

Divimove’s Talents: GoldenGianpy, ErenBlaze, Kappalicius, KenoiaChannel, Lilly Meraviglia, Peppe Gentile, iPalBoy, Sivi Show, Marcy, MatteoFire97, Andrea Santin, Alem YT, Charlie Moon, Tech4Play, kazuosan, ZombieBest, Gigi, Derzh, zWillyx, Dlarzz, zWillyx, Talox, Dark Meme Gang, Andrea Pirillo, Luca Toselli,TheMark.

Intothenerd: YouTube Fa Ca*are, Tyler Strikes, Dorian Be, Delly Mellow, Chiara Paradisi, Pio3D, Fada, Barlow, Ares.

Romics 2017

Che altro?

Una bella panoramica sul 9 Aprile, giornata finale col botto! Domani ci aspetta Assassin’s Creed: il backstage del film (in collaborazione con Warner Bros. Entertainment Italia e 20th Century Fox Home Entertainment) e ancora la Cerimonia Di Consegna Dei Romics D’Oro, ovvero Yoshiyuki Tomino, Sharon Calahan, Giuseppe Camuncoli, Matteo Casali e Igort! Cosa? Volete ancora di più? Beh, Universal Pictures International Italy presentano Ghost in the ShellFast and Furious 8Transformers 5: L’ultimo CavaliereLa Mummia unitamente ad un‘Anteprima speciale di contenuti dell’edizione Steelbook del film E.T. L’extraterrestre! E, ovviamente, molto, molto, molto altro ancora… Insomma… Siete o no al Romics?!

 

Stay comics, stay Oubliette!

 

Written by Stefano Labbia

 

Info

Sito Romics

 

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“Romics 2017”: fumetto, animazione, games e tanto altro, dal 6 al 9 aprile, Roma

Il Roma Comics & Games ha qualcosa di speciale, di magico. Lo respiri nell’aria che cambia mentre percorri il sottopassaggio che ti porta a questa immensa esposizione di colori, fumetti, serie tv, games e tutto quanto è cultura pop video ludica e chi più ne ha ne metta.

Romics – 2017

Cosplayer (per ridurre tutto ai minimi termini, è “gente che si traveste da personaggio di un universo cultural popolare che può essere apparso in tv o su carta senza riferimenti di tempo”), presentazioni esclusive di graphic novel, serie tv, videogames, mostre dedicate a Comics che hanno fatto la storia o che sono candidate a farla e dibattiti.

Il Romics ha ospitato artisti da ogni parte del mondo, e quest’anno ha deciso di non deludere i suoi aficionados che da sempre la frequentano con passione e vigore.

Cosa dobbiamo aspettarci insomma da questa manifestazione romana? Eccovi una breve ma significativa sintesi degli incontri e degli eventi in programma: si inizia il 6 aprile ore 11.30 con l’attesa premiazione del concorso nazionale “I linguaggi dell’immaginario”, realizzato da ministero dell’istruzione, università e ricerca.

Concorso che era rivolto alle scuole di ogni e ordine e grado circa le migliori produzioni creative su fumetto, illustrazione, animazione, games e visual arts scelte tra quelle partecipanti.

A seguire vi sarà l’intervista all’autrice Moony Witcher creatrice di saghe fantasy, tra i suoi maggiori successi la bambina della sesta luna, edito da Giunti Editore.

Entrambe le sessioni avranno luogo presso il padiglione 8 – pala Romics sala Grandi Eventi e Proiezioni. Stesso luogo, orario diverso (14.00-15.00) per la proiezione di Kiseijuu-sei no kakuritsu – l’ospite indesiderato: La metamorfosi ep.1, cui seguirà Il diavolo in corpo ep.2. Per gentile concessione di Dynit. Sempre al padiglione 8 dalle 16.00 alle 17.00 si terrà la proiezione De Death Parade: death seven darts ep.1, death reverse ep.2. (dynit).

Romics 2017

Cambio di set/scena per gli eventi che seguono – ovvero padiglione 5 – pala movie – palco Movie Village: alle 11.15 circa avrà luogo l’incontro cartolina illustrata, il viaggio come…. un vero e proprio laboratorio gestito dall’illustratrice Ilaria Marinelli.

Oggetto dell’incontro – corso la realizzazione di una cartolina illustrata sul tema del viaggio! Si prosegue con il meeting delle 15 dal titolo Gunpla History: storia ed evoluzione tecnologica dei model kit di Gundam. L’incontro sarà curato dall’associazione Gundam Italia Club. Ore 16.15 tutti puntuali sempre al padiglione 5 per l’incontro de Ghostbuster Italia che presenterà Real, il lungometraggio di Edoardo Stoppacciaro con esibizione sulle note dell’intramontabile canzone degli Acchiappafantasmi!

Al Padiglione 9 – pala Comics Meeting&Lab – arena invece ben altro tipi di incontri – meeting – dibattiti avranno luogo: si comincia alle 11 con l’incontro con Cecilia Randall, autrice fantasy che presenta l’ultimo capitolo della saga Hyperversum – ultimate edita da giunti editori.

Si prosegue poi alle 12 quando avverrà la presentazione del catalogo un fumetto contro la violenza sulle donne. Interverranno, Lucia Valente Assessore al Lavoro, pari opportunità e personale della regione Lazio e Rita Petruccioli, Lazio creativo.

Oltre A ciò, presso il padiglione 9 – pala Comics Meeting&Lab – regione Lazio area workshop dalle 11 alle 18 si svolgerà l’importantissimo incontro la Comix – che cos’è il fumetto, dove dibattito tra addetti del settore e lettori sarà di certo costruttivo e particolare.

Sempre alle 11 un altro tema caldo e non meno importante: meeting dal titolo “Una community di character – come e dove nascono i personaggi di successo”. Presso il padiglione 9 – pala Comics Meeting&Lab – sezione romics kids&junior dalle 10.15 alle 11.15 troverete il laboratorio: come nasce un personaggio? Impariamo a conoscere e disegnare la struttura segreta dei nostri eroi! Con Alessandra Bracaglia. L’incontro è a cura della scuola internazionale di Comics.

Romics 2017

Sempre alle 10.15 un altro lab prende vita: laboratorio Comics Junior – l’insegnamento delle tecniche attraverso il gioco, l’animazione e la partecipazione attiva a cura della scuola romana dei fumetti.

Ore 11.15: tutti in pole position per la presentazione a firma di Tunuè della loro ultima graphic novel: Le due metà della luna. Conosciamo il personaggio e la sua storia con Francesca Carità e Marco Rocchi.

Last but not least, ore 11 avrà luogo per la serie “Laboratorio comics junior” l’incontro dal titolo “L’insegnamento delle tecniche attraverso il gioco, l’animazione e la partecipazione attiva” a cura della scuola romana dei fumetti.

Ricordiamo inoltre l’appuntamento delle ore 14.30, sempre presso il padiglione 9 dal tema “Laboratorio: come nasce un personaggio? Impariamo a conoscere e disegnare la struttura segreta dei nostri eroi!” Con Alessandra Bracaglia e a cura della Scuola Internazionale di Comics.

Conclusioni: non potete assolutamente perderla! E questo che siate fan o meno dei comics, dei games e di tutta una cultura pop (quella sana) che oramai non è più solamente destinata ad un pubblico di categoria ma, grazie anche al Romics, ha aperto le porte del maniero, condividendo tutto ciò che c’è di buono in essa.

Un grande plauso quest’anno in particolare va agli organizzatori dell’evento e all’ufficio stampa che, coordinandosi al meglio, garantiranno sicuramente la splendida buona riuscita dell’evento che avrà luogo, dal 6 sino al 9 aprile, presso la nuova fiera di Roma.

Noi di Oubliette Magazine ci saremo e seguiremo il più possibile questo Romics 2017. E voi?

 

Stay Comics! Stay Oubliette!

 

Written by Stefano Labbia

 

 

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