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Vincitori e finalisti del Contest di poesia “Versi di Sardegna”

“Ogni autore ed ogni autrice è presente in queste pagine scolpite dal vento sui graniti. Incisi i versi, le rime, le note, le assonanze. Magiche estensioni di colore e sfumature di poesie, tutte diverse, tutte sincere. Opera intensa e pietra miliare nel cammino poetico di un popolo.” – dalla prefazione di Alessandra Sorcinelli

Contest Versi di Sardegna
Contest Versi di Sardegna

Si è conclusa il 20 febbraio 2022, a mezzanotte, la possibilità di partecipare al Contest letterario di poesia “Versi di Sardegna” promosso da noi di Oubliette Magazine, da tutti gli autori e le autrici dell’antologia e dalla casa editrice Tomarchio Editore.

La giuria del contest (Alessia Mocci, Carolina Colombi, Alessandra Sorcinelli, Franco Carta, Carlo Sorgia, Stefano Pioli, Filomena Gagliardi) ha decretato i sette finalisti dai quali sono stati selezionati tre vincitori.

Oggi, vi presentiamo i tre vincitori del Contest che riceveranno a casa una copia del libro “Versi di Sardegna”, antologia composta da raccolte di poesia di Alessandra SorcinelliCarlo OnnisDennys CambarauFrancesca PetrucciFranco CartaGabriella ZeddaGigliola CuccuGiuseppa SicuraLilli Sanna, Maria Domenica Pileri, Mary Ibba; edita nel 2021 dalla casa editrice Tomarchio Editore.

Tutte le opere partecipanti al Contest possono essere lette cliccando QUI.

 

FINALISTI

“Màscara de amargùra, màscara de tristùra” di Laura Vargiu

“A bocca piena” di Roberto Marzano

“Soli” di Leandro Porcedda

“A una terra che amo” di Tania Scavolini

“Una dedica” di Lorella Del Gesso

“Non appartengo a nessuno” di Sandra Ludovici

“Nero d’arancio” di Daniela Balestra

 

VINCITORI

“Màscara de amargùra, màscara de tristùra” di Laura Vargiu

– Mamuthone di Sardegna –

S’è impressa la notte
sul buio tuo volto
solcato da solitudini d’isola antica
scolpito dal respiro inquieto del vento
riarso come pietra
sotto cieli di quotidiano tormento

Màscara de amargùra, màscara de tristùra
Maschera d’amarezza, maschera di tristezza

Della terra porti il pianto
luttuosi colori, suoni e odori
il sogno di feconde stagioni,
nel pozzo degli occhi profondi
giacciono umani dolori
ancor confusi tra belluini tremori

Màscara de amargùra, màscara de tristùra
Maschera d’amarezza, maschera di tristezza

I tuoi passi pesanti
la voce scandiscono del tempo
che lieve intreccia leggende
di sconosciute genti
di scrigni di segreti
d’argentee cime silenti

Màscara de amargùra, màscara de tristùra
Maschera d’amarezza, maschera di tristezza

 

“Soli” di Leandro Porcedda

Soli, tra i riflessi del tramonto
Mentre il silenzio
Intorno a noi si spande
Il mare, il vento, le onde
Intorno a noi l’Incanto.

 

“Una dedica” di Lorella Del Gesso

Nella calura massiva di queste giornate
ho assaporato una diversa, inconsueta estate
Pensieri a mille nella mente in subbuglio
fuggevoli come gabbiani sopra uno scoglio
L’aria, il cielo, il sole, il mare
attimi piacevoli da incorniciare
E un altro pezzo di vita celere scorre
fagocitando il tempo come la torre
mangia gli alfieri dentro agli scacchi
Orizzonti lontani come piccoli specchi
si fanno più nitidi, ben visibili agli occhi
È l’ennesima estate che, leggera e silente,
sarà pronta a sparire come se fosse niente
Un’idea, un ricordo la renderanno speciale
e una dedica che, dal cuore, nel cielo ora sale.

 

I vincitori saranno contattati via e-mail per l’invio del premio.

Complimenti ai vincitori, finalisti e partecipanti!

 

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