“Una strega di Luna”, poesia di Ted Hughes

Una Strega di Luna”

Ted Hughes
Ted Hughes

Una strega di luna non è uno scherzo.

Arriva come una sorta di fumo.

Come un filo vola ed entra attraverso la toppa sentendosi

intorno

Come il braccio di un ragno o il grugno di un fumo-elefante

Finché non scopre la sua vittima.

Lui si collassa come un palloncino ― lo ha risucchiato

Svuotato in un attimo. Il suo barbiglio nebbioso

Fiorisce rosso come sangue nell’acqua, poi di latte

più chiaro ―

E si dissolve. Ed a cento miglia lontano

Lei ridendo il suo rutto nasconde.

 

Di più ha un trucco elettronico

Tipo missile-guidato ― e questo è cronico.

Ruba la firma

Di chiunque vuole stregare

E la ingoia. Ora ovunque lui sia

Vede la sua faccia, orribile con cattiva gioia,

Che sfreccia verso di lui come un missile ― BOTTA!

Si ferma e la gente lo guarda.

 

Barcolla, spiana la sua fronte, è

stupito ―

Qualunque cosa fosse, sembra essere sparita.

 

Non sa quello che lo aspetta.

Ѐ fatto.

Soltanto dormendo profondamente sogna e gema

Un branco di iene che bisticciano su le sue ossa.

 

Dopo una settimana, muore. Allora, “Perbacco!” la strega

dice,

Sbadiglia e all’incirca in dieci giorni si addormenta

Come un enorme serpente che ha appena divorato

Una cosa che pesa quanto lei.

 

“A Moon-witch”

A moon-witch is no joke.

She comes as a sort of smoke.

She wisps in through the keyhole and feels

about

Like a spider’s arm or a smoke-elephant’s snout

Till she finds her victim.

He collapses like a balloon ― she has sucked him

empty in a flash. Her misty feeler

Blooms red as blood in water, then milkily

paler ―

And fades. And a hundred miles off

She disguises her burp with a laugh.

 

Also she has a sort of electronic

Rocket-honing trick ― and that is chronic.

She steals the signature

Of whoever she wants to bewitch

And swallows it. Now wherever he might be

He sees her face, horrible with evil glee,

Hurtling at him like a rocket ― WHOP!

People see him stop.

 

He staggers, he smooths his brow, he is

astonished ―

Whatever it was, it seems to have vanished.

 

He doesn’t know what he’s in for.

He’s done for.

Only deep in sleep he dreams and groans

A pack of hyenas are fighting over his bones.

 

In a week, he dies. Then, “Goodness!” the witch

says,

And yawns and falls asleep for about ten days

Like a huge serpent that just ate

Something its own weight.

 

 

Sylvia Plath e Ted Hughes
Sylvia Plath e Ted Hughes

Ted Hughes, (nato 17 agosto, 1930, Mytholmroyd, Yorkshire —morto 28 October, 1998, Londra) è stato uno dei più importanti e riconosciuti poeti e scrittori inglesi del ventesimo secolo.

Nel 1956 sposò la famosa poetessa statunitense Sylvia Plath, con cui ebbe una forte relazione, finita con il tragico suicidio di lei nel 1963.

Scrisse e pubblicò tantissimi libri, sia di poesia che di prosa ed anche per i bambini, tradusse e curò antologie.

Nel 1984, fu premiato con il titolo di Poeta Laureato. La sua poesia ricorda i suoni del vecchio inglese Anglo-Sassone, ed è caratterizzata da un tono asciutto e cupo, ma anche da un contenuto di grande immaginazione e maestria linguistica.

La poesia “A Moon-witch” è tratta da “Moon-Bells and other poems” ed è il modo in cui quest’anno vogliamo festeggiare Halloween!

“Pometto o Versetto?” – cit. Oubliette Magazine

 

Translated by Christos Sakellaridis

 

Info

Sito Britannica

Fonte biografia Ted Hughes Wikipedia

Sito Childrens Poetry Archive

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: