È scomparso all’età di 62 anni Claudio Rocchi da tempo era malato

È scomparso all’età di 62 anni Claudio Rocchi da tempo era malato

Giu 18, 2013

Claudio Rocchi era un cantante, bassista e conduttore italiano. Il suo esordio come bassista è avvenuto nel 1969 con il gruppo Stormy Six. Gli Stormy Six sono stati un gruppo musicale italiano, costituitosi a Milano nel 1965 e scioltosi nel 1983. Dopo essersi riuniti nel 1993 hanno suonato in concerti di diversa importanza per due – tre volte all’anno.

Successivamente scelse la carriera solista producendo il suo primo album dal titolo “Viaggio”, ma solo con il suo secondo album “Volo magico N.1” avrà un buon successo.

Lontane nello spazio, esotico e misterioso intreccio di percussioni tribali e corde mediorientali… lontane nel tempo, con quel sapore tipico delle pietanze cucinate negli anni settanta, dove ogni ingrediente era un dono che la terra faceva all’uomo per nutrirlo e sostenerlo, come una grande madre a cui abbiamo girato le spalle convinti di esser diventati adulti, per cui non più bisognosi delle sue attenzioni.

Nella seconda metà degli anni 1970, con album quali Rocchi e Suoni di frontiera, viene abbandonata la dimensione canzone, per avvicinarsi all’uso dell’elettronica e della sperimentazione.

Claudio Rocchi è stato anche un famoso conduttore radiofonico tra cui a trasmesso per la Radio Rai ed il rifondatore della rivista Re nudo. La rivista nasce negli anni settanta e si  diffonde in Italia informazioni e tematiche proprie della cultura underground internazionale: musica, droghe, sessualità libera, pratiche sociali alternative, fumetti.

L’11 luglio 1996 ai Giardini di Castel Sant’Angelo in Roma, Andrea Valcarenghi (Majid è il nuovo nome datogli dal Maestro spirituale Osho) presenta il numero 0 della nuova serie di Re Nudo che inizia le sue regolari pubblicazioni mensili dal 4 ottobre successivo.

I temi trattati dalla rivista riguardano l’ecologia olistica e la ricerca interiore. Tra i collaboratori spiccano nomi quali Giorgio Gaber, Franco Bolelli, Michele Serra, Fabrizio De André, Lidia Ravera, Franco Battiato, Barbara Alberti, Gabriele La Porta, Vasco Rossi.

Estate 2008: dopo 105 numeri Re Nudo entra in una nuova fase, rinnova la grafica e diventa trimestrale. Ogni numero è monografico per approfondire in modo esaustivo una specifica tematica, con cinquanta pagine in più totalmente dedicate all’argomento principale, raggiungendo così una foliazione di oltre cento pagine tutte a colori.

Altro cambiamento: Re Nudo resetta la propria numerazione ed entra in coedizione con l’editore Cerchio della Luna, che copre uno spazio editoriale in sinergia con le tematiche della rivista e garantisce un ampio circuito librario consolidato in tanti anni di esperienza nel settore. Questa scelta dopo due anni di semina continua con la distribuzione Free Press risponde ad una esigenza di un nuovo pubblico di ricercatori interessati ai processi evolutivi, desiderosi di uno spazio di approfondimento organico che una rivista tradizionale, per la brevità dei testi, non può dare. Re Nudo così oggi si pone come terza via tra la rivista classica e il libro, per cercare di rispondere all’esigenza di coniugare approfondimento e continuità.

Al 2011 risale la sua ultima esperienza musicale prima di ammalarsi gravemente. Le sue ultime parole famose: “… Sappiate che il buonumore tiene, la Coscienza pure e il libro è iniziato stamane…“, concludeva.

 

Written by Rosario Tomarchio   

 

 

 

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