“Chilling Chronicles from Road Lake” di Stefano Speranza e Selene Grifò: un horror da non perdere
Recensione di “Chilling Chronicles from Road Lake”, Kall edizioni

Road Lake sembra una tranquilla cittadina americana, eppure come Twin Peaks si rivela piena di misteri e personaggi inquietanti.
I protagonisti sono giovani ragazzi ventenni o poco più, sembrano vivere la notte tra bevute e qualche flirt, studiano all’università e non hanno molti passatempi. Sotto questa maschera di tranquillità e monotonia provinciale si nasconde qualcosa di ben più misterioso e pericoloso. Una ragazza scompare e anche altri ragazzi hanno misteriose visioni.
La storia si divide in capitoli, quattro per la precisione, ognuno dei quali vede l’entrata in scena di un personaggio, prima Karen, la bionda studentessa poi Erick, i due fidanzati Grace e Henry e infine Samantha, a chiudere la catena.
Ognuno di loro viene so malgrado invischiato nel rituale di questa setta misteriosa e solo con una vittima si mette fine alla sete di sangue dello sciamano e degli spiriti. Nel fumetto compaiono anche personaggi pescati dal folklore americano come il wendigo o lo sciamano.
La storia “Chilling Chronicles from Road Lake” non è del tutto originale, ma nonostante questo riesce ad esserlo nella sua costruzione dei capitoli e nel modo veloce in cui viene raccontata, a volte troppo repentini i cambiamenti e il lettore rimane con vari dubbi e domande non risolte.
Va bene che la storia debba essere misteriosa, ma trovarsi di punto in bianco con situazioni fuori dal comune senza avere un chiarimento riguardo alla setta, a come è nata e come si è sviluppata in quel luogo specifico o altri particolari che potrebbero far incuriosire il lettore mancano completamente e lasciano spiazzati e danno poche aspettative sul proseguimento della lettura.
I disegni non sono nello stile che preferisco, sono disegni in digitale molto sintetici, ma i personaggi per quanto nelle pagine finali siano stati delineati e venga fatta per ognuno di loro una scheda, non sono così facilmente riconoscibili, soprattutto Karen e Samantha, sue protagoniste, sono entrambe molto simili e si fa fatica a distinguerle nel corso della storia, al contrario dettagliatissimi i luoghi, fin troppo direi. C’è una mappa della città che per quanto interessante non è un plus rispetto alla storia e la città perde il suo status di luogo del mistero.
Nel complesso la lettura è piacevole e mantiene la suspense fino alla fine, solo perché molte cose non sono dette e si spera nel finale di capirne di più. Le due tavole finali convincono forse più dell’inizio traballante e credo siano state l’inizio dell’idea della storia.

La parte centrale è forse la più riuscita con l’inserimento di elementi fantastici e horror. Rimangono perplessità sul perché gli avvenimenti siano proprio in quella notte, se ci fossero già state vittime, se la setta tornerà o meno.
Ci sono molte cose che restano oscure in “Chilling Chronicles from Road Lake”, forse per un proseguimento della serie o per la poca esperienza degli autori.
L’idea dello sceneggiatore Stefano Speranza è chiara e ben definita, si capisce che voglia raccontare un horror cittadino utilizzando archetipi narrativi ben noti al grande pubblico e lo fa con molto entusiasmo, ma per una storia a fumetti è importante ogni aspetto, soprattutto quello grafico.
Selene Grifò avrà sicuramente modo di migliorarsi, i presupposti ci sono tutti, manca l’importanza al dettaglio e una definizione maggiore dei personaggi. Un fumetto per chi ama l’horror e il mistero, un po’ Baffy un po’ Twin Peaks firmato Kall comics, Re Artù edizioni.
Written by Gloria Rubino
