“Abc Filastrocche da Qui a Lì” di Elisa Mazzoli: come insegnare l’alfabeto ai bambini

È ufficialmente ricominciata la scuola: è tempo di riprendere le letture, le lettere, i quaderni e le penne.

Abc Filastrocche da Qui a Lì. Piccolo Abbecedario di Elisa Mazzoli
Abc Filastrocche da Qui a Lì. Piccolo Abbecedario di Elisa Mazzoli

Qualcuno si avvia per la prima volta verso l’iniziazione alle parole. Per non ridurre questo momento magico ad un noioso processo di memorizzazione meccanica occorre mettere in moto la fantasia, associare ad ogni lettera dell’alfabeto una parola e a quest’ultima una filastrocca, meglio se corredata da un disegno.

Abc Filastrocche da Qui a Lì. Piccolo Abbecedario è il bellissimo progetto realizzato da Elisa Mazzoli per Pulce Edizioni, meritoria casa editrice romagnola che ha “scelto di usare per questo libro un carattere stampato maiuscolo… per favorire la lettura autonoma e facilitata”, come si legge tra le prima pagine.

La A è un’ape tutta da guardareApe…/ ti posso guardare?”; la F rappresenta delle “Foglie” che “piovono”, immagine che non posso non accostare all’espressione pascoliana di Lavandare “nevica la frasca”; la J è un paio di Jeans con cui si fa tutto e che alla fine meritano una bella lavata, come ammonisce la mamma: “Metti i jeans in lavatrice!”; la lettera più bella è la L, che è un libro: “È matematico/ il libro è fantastico:/ figura più figura/ uguale avventura./ Lettere più lettere/ Uguale leggere./ Pagina più Pagina/ Uguale immagina…”. Non c’è limite alla fantasia. Anche per l’uso da destinare alle cose, mai casuale, eppure creativo: “Io dentro un vaso/ non metto mai le cose a caso,// Dentro il vaso per i fiori/ io ci metto i miei colori.// Dentro il vaso per le chiavi/ io ci metto le mie navi.// Dentro il vaso di porcellana/ io ci metto una collana.// Dentro il vaso di cemento/ metto il mio travestimento.// Dentro il vaso in terra cotta/ Pam!Oh, Oh…/ Avevo messo una cosa,/ ma adesso si è rotta!” Insomma la V può declinare una serie di vasi con varie funzioni ed è l’io lirico che stabilisce queste ultime, non in modo casuale, ma mirato: soggettivo non vuol dire privo di senso, ma dotato di una semantica individuale, personale. creativa.

La creatività di queste pagine, del resto, si riscontra anche nei disegni: essi riportano non solo gli oggetti associati ai segni alfabetici, ma le lettere stesse nei quattro caratteri in cui possono essere rappresentate: stampatello maiuscolo, stampatello minuscolo, corsivo maiuscolo e corsivo minuscolo. E sarebbe utile che tali formati venissero maggiormente praticati e impiegati in modo appropriato.

Sempre sul piano della creatività, infine, non si può non apprezzare la copertina del volumetto, verdina e a quadretti sullo sfondo, con in primo piano l’immagine di una bambina con un mazzo di fiori che ci guarda forse per dirci che le parole sono come fiori.

Come dice Vasco: “le canzoni son come i fiori/ Nascon da sole, sono come i sogni/ e a noi non resta che scriverle in fretta/ Perché poi svaniscono e non si ricordano più!”

Accanto a lei un animale, sembrerebbe un capriolo, che la guarda con le orecchie ben dritte per ascoltarla meglio forse.

Elisa Mazzoli - autrice per bambini
Elisa Mazzoli – autrice per bambini

Il libro del resto ha il formato di un quaderno e i quadretti grandi sullo sfondo sono adatti a rendere l’idea dei primi apprendimenti, del momento miracoloso in cui gli scolaretti imparando a disegnare le lettere, conquistano uno spazio di libertà essenziale e vitale.

Le dedicatarie del libello sono del resto le maestre della poetessa che le hanno permesso di “giocare con le parole”.

Buone prime letture e ad maiora

 

Written by Filomena Gagliardi

 

Bibliografia

Elisa Mazzoli, Abc Filastrocche da Qui a Lì. Piccolo Abbecedario, Pulce Edizioni, Santarcangelo di Romagna 2022

 

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