“Francis Turner” poesia di Edgar Lee Masters tratta dall’”Antologia di Spoon River”

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“Cominciai a sognare anch’io insieme a loro/ poi l’anima d’improvviso prese il volo.” ‒ “Un malato di cuore” di Fabrizio De André

Edgar Lee Masters poesie Francis Turner
Edgar Lee Masters poesie Francis Turner

La celebre Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters ci racconta di “Francis Turner”, siamo nel Middle West americano e precisamente in un cimitero di villaggio nel quale i morti chiacchierano l’uno dell’altro, di se stessi e dei vicini ancora in vita.

In quel che si chiama aldilà ogni ipocrisia è caduta: i morti svelano alcuni segreti di cui hanno taciuto durante la vita. Edgar Lee Masters ci presenta le parole delle tombe scelte dai cari e smentite da epitaffi che raccontano seduzioni, amori colpevoli, odi repressi, inganni, invidie, rancori, illusioni, fallimenti e suicidi.

Una vera e propria tela di scandali di una comunità corrotta che, descrivendo gli effetti dell’industrializzazione in una cittadina americana, è pari ad un trattato sociologico in versi. La poetica di Masters è classica e moderna, provinciale e metropolitana, sofisticata ed arcaica.

La poesia “Francis Turner” ha avuto molto successo in Italia perché ispiratrice della celebre canzone di Fabrizio De André “Un malato di cuore” (di cui sottostante il testo).

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“Francis Turner”

Non potevo correre o giocare
da ragazzo.
Da uomo potevo solo sorseggiare dalla coppa,
non bere –
perché la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.
Ora giaccio qui
confortato da un segreto che nessuno tranne Mary conosce:
c’è un giardino di acacie,
di catalpe, e di pergole dolci di viti –
là quel pomeriggio di giugno
al fianco di Mary –
baciandola con l’anima sulle labbra
all’improvviso questa prese il volo.

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In lingua originale

“Francis Turner”

I could not run or play
in boyhood.
In manhood I could only sip the cup,
Not drink –
For scarlet-fever left my heart diseased.
Yet I lie here
Soothed by a secret none but Mary knows:
There is a garden of acacia,
Catalpa threes, and arbors sweet with vines
There on that afternoon in June
By Mary’s side –
Kissing her with my soul upon my lips
It suddently took flight.

***

“Un malato di cuore” lyrics di Fabrizio De André

Fabrizio De André citazioni Un malato di cuore
Fabrizio De André citazioni Un malato di cuore

Cominciai a sognare anch’io insieme a loropoi l’anima d’improvviso prese il volo

Da ragazzo spiare i ragazzi giocareAl ritmo balordo del tuo cuore malatoE ti viene la voglia di uscire e provareChe cosa ti manca per correre al pratoE ti tieni la voglia, e rimani a pensareCome diavolo fanno a riprendere fiato
Da uomo avvertire il tempo sprecatoA farti narrare la vita dagli occhiE mai poter bere alla coppa d’un fiato maA piccoli sorsi interrottiE mai poter bere alla coppa d’un fiato maA piccoli sorsi interrotti
Eppure un sorriso io l’ho regalatoE ancora ritorna in ogni sua estateQuando io la guidai o fui forse guidatoA contarle i capelli con le mani sudate
Non credo che chiesi promesse al suo sguardoNon mi sembra che scelsi il silenzio o la voceQuando il cuore stordì e ora no, non ricordoSe fu troppo sgomento o troppo feliceE il cuore impazzì e ora no, non ricordoDa quale orizzonte sfumasse la luce
E fra lo spettacolo dolce dell’erbaFra lunghe carezze finite sul voltoQuelle sue cosce color madreperlaRimasero forse un fiore non colto
Ma che la baciai questo sì lo ricordoCol cuore ormai sulle labbraMa che la baciai, per Dio, sì lo ricordoE il mio cuore le restò sulle labbra
E l’anima d’improvviso prese il voloma non mi sento di sognare con lorono, non mi riesce di sognare con loro.

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Edgar Lee Masters nasce a Garnett il 23 agosto del 1868 e muore a Melrose Park il 5 marzo del 1950. Poeta e scrittore lavorò come avvocato. Inequivocabilmente è noto soprattutto come autore dell’Antologia di Spoon River. Figlio di avvocato sposò la figlia di un altro avvocato, Helen M. Jenkins, dalla quale ebbe tre figli. Nel 1911 aprì uno studio legale in proprio e due dei suoi figli seguirono le sue orme, la figlia Marcia si dedicò alla poesia ed il figlio Hilary preferì la carriera da romanziere. Tra le sue opere scrisse assieme ad Hardin (il fratellastro) una interessante biografia del padre.

È ormai tradizione ritenere che le fonti d’ispirazione maggiori per l’Antologia di Spoon River siano l’Elegia scritta in un cimitero campestre di Thomas Gray e gli epigrammi greci dell’Antologia Palatina. Tra il 29 maggio 1914 e il 5 gennaio 1915 pubblicò con regolarità quasi tutti i componimenti dell’Antologia, a partire da “La Collina” ma fu solo nel 1916 che fu pubblicata la versione definitiva dell’opera in volume con il titolo che conosciamo.

L’Antologia di Spoon River riscosse sin da subito grande successo, soprattutto in USA e, più tardi, in Italia.

Masters fu uno scrittore prolifico in diversi campi sebbene non abbia mai più replicato il successo dell’Antologia di Spoon River e nel 1024 dopo lo scarso esito di The New Spoon River (1924), abbandonò comunque la professione di avvocato per dedicarsi alla scrittura. Negli ultimi anni le difficoltà economiche fattesi pressanti lo obbligarono a ricorrere all’aiuto di amici per poter sopravvivere. Il 5 marzo del 1950 morì in miseria e dimenticato, di polmonite; la sua grandezza sarà riconosciuta solo a partire dagli anni ’60.

Fu sepolto nel cimitero Oakland di Petersburg. Il suo epitaffio include la poesia Tomorrow is My Birthday tratta dall’opera Toward the Gulf.

 

Info

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