“Finché morte non ci separi” di Freida Mcfadden: romanzo breve della regina del thriller

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Ha detto che vuole vedere il mio sangue tingere di rosso il vestito azzurro.

Finché morte non ci separi di Freida Mcfadden
Finché morte non ci separi di Freida Mcfadden

Capita che in varie biblioteche o altri luoghi d’incontro regalino libri. Ovviamente, di questo che vado a presentarvi, ciò che mi ha attratta è stato il titolo Finché morte non ci separi. Sono un’amante dei thriller e mi aspettavo un romanzo breve, ma adrenalico.

L’idea si è rafforzata quando ho letto che Freida Macfadden è la regina del thriller mondiale. Ha scritto, prima di questo, tre romanzi e, a quanto comprendo, la protagonista Millie è già stata presentata in questi.

Finché morte non ci separi ci narra dell’imminente matrimonio di Millie con Enzo. Come l’autrice ci spiega: “Ho scritto questo racconto per colmare la lunga pausa tra ‘Una di famiglia’ e ‘Nella casa dei segreti’.  Temevo che i lettori potessero sentirsi traditi se non gli avessi permesso di vedere Millie ed Enzo che compiono il grande passo!”

Pertanto i lettori sono molto affezionati a Millie… una donna che aiuta altre donne: “Nel corso degli ultimi anni ho aiutato parecchie donne a difendersi da mariti violenti”.

Nel prologo entriamo subito in una situazione critica: “Quest’uomo mi ucciderà”. C’è un qualcuno che sta rischiando la vita, è stato colpito duramente e rischia di morire.

Poi, veniamo catapultati nel mondo di Millie e dei preparativi del suo matrimonio.

Scritto in prima persona, Millie ci spiega perché i suoi genitori l’hanno abbandonata, quando, per difendere la sua migliore amica da un aggressore, lo aveva ucciso ed era finita in carcere. Adesso spera che, essendo incinta e in procinto di sposarsi, mamma e papà vengano per assistere e partecipare alla sua gioia.

Ma per quanto mi respingessero desideravo ancora il loro sostegno.

Il testo è veloce, visto che è tra il romanzo breve e il racconto lungo. I capitoli brevi finiscono in sospeso così da incuriosire il lettore a proseguire nella lettura.

Mentre Millie si prepara per andare a sposarsi qualcuno comincia a telefonarle, minacciandola. Pare che la veda, perciò è vicino.

La donna all’inizio sottovaluta la cosa, sa bene di essere scomoda per molti mariti violenti.

Ma la questione continua, mentre indossa l’abito che adesso le è troppo stretto e c’è una corsa contro il tempo di suo marito per andare a farglielo allargare.

Millie inizia a spaventarsi, ma non vuole avvisare Enzo, rischierebbe di rovinare il giorno delle loro nozze.

Quindi, tra un preparativo, un ostacolo, uno spavento e qualche decisione, arriva il momento delle nozze.

Alla fine torniamo alla situazione critica del prologo e scopriamo come andrà a finire tutta la vicenda.

Ora, viste le premesse, da una regina del thriller mondiale mi aspettavo un romanzo breve, intenso e, perlomeno, scritto in modo convincente. Invece mi ha abbastanza deluso, per una scrittura troppo semplice, una trama debole.

Sono andata quindi a vedermi i pareri dei suoi fan, coloro che sarebbero rimasti delusi se lei non avesse parlato loro delle nozze di Millie. Mi hanno dato ragione: evidentemente i romanzi scritti in precedenza sono davvero buoni, ma con questo libro ha disilluso le loro aspettative.

Non tutto è da buttare, per chi volesse leggere un testo che non richieda troppa attenzione, ma faccia passare qualche ora in spensieratezza, può essere appetibile.

 

© 2025 Newton Compton Editori
ISBN 978-88-227-9385-0
Pag. 137
€ 3,90

 

Written by Miriam Ballerini

 

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