“Vestite di Versi”: 8 marzo 2026, incontro poetico nel cammino di Samugheo
“Vestiti di gioco nel campo/ di spighe germinate a incanto,/ piedi scalzi, frumento e grilli,/ spettinati dal vento di grano/ il cuore di sasso e di tulipano./ Poi di sassi le tasche ricolme/ ed il peso di sassi di campo/ e manciate di grano e di tulipano,/ profumato vento di mietitura/ hai falciato insieme tulipano e grano./ […]” ‒ “Mirabilia” di Milena Musu ne “Poetesse e Scrittrici d’Italia ‒ seconda edizione”

Domenica 8 marzo 2026 si svolgerà la prima edizione dell’incontro poetico “Vestite di Versi” in un percorso creato ad hoc per celebrare la donna nell’ambito del “fare poesia”.
L’evento, patrocinato dal comune di Samugheo ed organizzato dalla poetessa Milena Musu in collaborazione con Oubliette Magazine e con la casa editrice Tomarchio Editore, aderisce ad un progetto più ampio di sensibilizzazione verso la convivialità artistica in un’epoca segnata dall’isolamento prodotto dai social media.
La giornata dell’8 marzo diventa così simbolo della Donna in Poesia che, percorrendo il cammino di Samugheo, potrà nell’incanto della primavera nascente leggere i propri componimenti e presentare le proprie pubblicazioni a tutte le presenti ed i presenti.
L’inedito cammino di Samugheo, ideato da Milena Musu, consta di circa 10 chilometri, non presenta dislivelli ed è accessibile a principianti assoluti del trekking, è stato infatti ragionato lungamente per permettere la facilità di passo con la possibilità di conversazione.
Programma “Vestite di Versi”
La partenza dell’incontro “Vestite di Versi” avrà luogo nel centro di Samugheo nel piazzale di Casa Serra (via Gramsci 9) alle 09:30 del mattino per l’accoglienza con inizio della manifestazione alle ore 10:00.
All’interno della suggestiva casa padronale, formata da diversi ambienti che s’affacciano su un ampio cortile con un antico pozzo, il Coro Polifonicu Samughesu eseguirà due brani di benvenuto in omaggio alla Giornata Internazionale della Donna.
Successivamente sarà la volta dell’esibizione della chitarrista classica Maria Luciani che proporrà brani eseguiti con la maestria della costante ricerca comunicativa che avvicina il pubblico alla bellezza del linguaggio musicale. Al termine il gruppo si incamminerà verso Sa Rughe ‘e pedra.
La prima sosta si svolgerà al confine antico del paese approssimativamente verso le 11.30.
Si proseguirà verso la seconda sosta: il pranzo poetico. Verso le 12:30, all’aperto, circondati dal palcoscenico della Tomba dei Giganti Paule Luturru ogni partecipante, premunito di un pranzo al sacco, potrà presentare il proprio libro leggendo alcune poesie.
Il gruppo proseguirà verso la terza sosta in un punto panoramico e vedrà un proseguimento delle letture durante il quale donne ed uomini, nel rispetto assoluto dell’amicizia tra i generi, si vestiranno di versi omaggiando la giornata dell’8 marzo dedicata alla donna.
La quarta ed ultima tappa de “Vestite di Versi” sarà verso le 17:00, al chiuso, presso Casa Serra e sarà dedicata alla divulgazione musicale ed ai banchetti di libri, infatti, ogni partecipante potrà esporre i suoi libri con la possibilità di acquisto, vendita e scambio. La chitarrista classica Maria Luciani chiuderà con ulteriori due brani del suo raffinato repertorio.
Terminato il cammino di Samugheo ci sarà la possibilità di una cena conclusiva su prenotazione: non è obbligatorio partecipare, dunque l’evento “Vestite di Versi” non presenta alcun vincolo di adesione.
Per partecipare a “Vestite di Versi” si dovrà inviare un’e-mail a Milena Musu all’indirizzo: milena.musu@studio.unibo.it Bisognerà indicare il libro che si vorrà presentare, l’anno di pubblicazione e la casa editrice per l’inserimento nell’elenco delle e dei partecipanti.
Per le autrici e gli autori interessati al pernottamento dal giorno precedente, sabato 7 marzo 2026, ed anche per domenica 8 marzo 2026, sarà possibile prenotare presso l’agriturismo esperienziale Andala, luogo perfetto per fuggire dal trambusto della vita quotidiana provando l’esperienza di praticare i più antichi mestieri della Sardegna. Nella sezione Info troverete l’indicazione del sito per la prenotazione; si dovrà sottolineare la presenza per l’evento poetico “Vestite di Versi” dell’8 marzo organizzato da Milena Musu.
Pur essendo un cammino dedicato alla Giornata Internazionale della Donna, come si è mostrato in precedenza nella presentazione del programma, la partecipazione è aperta anche a poeti, scrittori, accompagnatori, ed a tutti/e coloro che, pur non essendo poeti e poetesse, intuiscono il piacere di trascorrere una giornata conviviale all’insegna della ricerca del benessere dell’anima tra luoghi incanti e versi incatenati.
In caso di meteo avverso con possibilità di pioggia e di raffiche di vento è già stato predisposto un piano alternativo: il comune di Samugheo si è reso disponibile per la consegna delle chiavi di Casa Serra nella quale si potrà consumare il pranzo, presentare le proprie poesie ed ascoltare le note della chitarrista Maria Luciani e del Coro Polifonicu Samughesu.
La partecipazione all’evento è da intendersi totalmente gratuita.
ELENCO POETESSE e POETI
Milena Musu con “Poetesse e Scrittrici d’Italia ‒ seconda edizione” (Tomarchio editore, 2025)
Teresa Argiolas con “L’antologia dei poeti contemporanei del Parnaso” (Edizioni Meta, 2021)
Monica Tronci con “Il diario di Eleonora d’Arborea. L’infanzia di una Regina” (S’Alvure, 2022)
Marta Mereu che drammatizzerà una poesia dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters (Newton Compton Editori, 1974)
Elisa Mura che leggerà poesie da “Datura” di Patrizia Cavalli (Giulio Einaudi Editore, 2013)
Mary Ibba con “Conversazioni poetiche ‒ seconda edizione” (Tomarchio editore, 2024)
[partecipanti in aggiornamento…]
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“[…] Bonaccia di macinatura, trita,/ col peso di mola di roccia/ questo disgiunto granello di cuore,/ polverizza il segreto sentire,/ ricordo di grano e di tulipano./ Vestiti di paglia nel campo/ ricordo di trecce di spighe,/ braccia sudate e polvere rossa,/ spettinati dal vento di grano/ il cuore di sasso e di tulipano.” ‒ “Mirabilia” di Milena Musu ne “Poetesse e Scrittrici d’Italia ‒ seconda edizione”
Milena Musu nasce a Oristano nel 1984; vive a Samugheo. Nel 2007 si laurea in Scienze della Comunicazione e Giornalismo a Sassari, ma non è la sua strada. Si trasferisce a Bologna per studiare teatro al DAMS e comincia subito a lavorare nel sociale. Lavora nel settore Integrazione scolastica per il Comune di Bologna, scopre il canto popolare con la Scuola Ivan Illich e si dedica al suo nuovo amore: il teatro amatoriale. Nel 2012 consegue la Laurea Specialistica in Discipline del Teatro. Nel 2016 pubblica il suo primo libro di poesie, “Valore d’Uso”, e contemporaneamente supera il test di ingresso per la facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Durante il covid matura il desiderio di ritornare in Sardegna. Nel 2023 si laurea con una tesi di ricerca dal titolo “Un rifugio per crescere. Il benessere dei bambini a scuola con e a teatro. Analisi qualitativa di tre poli d’eccellenza del territorio bolognese.”, in cui approfondisce i linguaggi teatrali analizzando il la-voro sul territorio del Teatro per Ragazzi. Vince il concorso per la scuola primaria e per l’infanzia in Sardegna nel 2024 e ottiene un posto in provincia di Oristano. Nel novembre 2024 pubblica il suo secondo libro di poesie con la casa editrice Tassinari di Firenze, “Poesie orfane. Di pestilenze, guerre e straripamenti”, come saluto e arrivederci all’Emilia Romagna. Ad ottobre 2025 pubblica la silloge poetica “L’abitudine di agire” nella seconda edizione dell’antologia “Poetesse e Scrittrici d’Italia” edita da Tomarchio Editore.
Maria Luciani è una chitarrista sarda, attiva nel panorama musicale italiano ed europeo. Dopo aver intrapreso gli studi di chitarra classica al Conservatorio di Sassari e aver conseguito il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con Lorenzo Micheli, ha sviluppato un percorso solistico raffinato e personale, che coniuga rigore interpretativo e sensibilità espressiva. Il suo progetto da solista è dedicato alla valorizzazione del repertorio originale per chitarra, spaziando dai capolavori dell’Ottocento e Novecento alla musica contemporanea, con particolare attenzione alle opere meno conosciute e ai compositori viventi. Le sue esecuzioni si distinguono per chiarezza formale, profondità timbrica e una costante ricerca comunicativa che avvicina il pubblico alla bellezza del linguaggio chitarristico. Ha suonato in Italia, Svizzera, Germania, Spagna e Croazia, come solista e in formazione da camera.
Teresa Argiolas è nata a Nurri e vive a Isili. La poesia nasce per necessità, dove i versi segnano la via della salvezza. È presente in varie antologie ed ha ottenuto importanti riconoscimenti. Nel 2024 ha pubblicato la raccolta Stagioni senza confini nella terza edizione de “Versi di Sardegna” edita da Edizioni DrawUp. È appassionata di poesia giapponese; i suoi haiku sono tradotti in sardo, giapponese, francese, inglese e arabo.
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Written by Alessia Mocci
Info
Visita e prenota nell’agriturismo Andala
Pubblica con la casa editrice Tomarchio Editore
Sono aperte le candidature per la pubblicazione nelle antologie: “Versi di Sardegna ‒ quinta edizione”, “Poetesse e Scrittrici d’Italia ‒ terza edizione” e “Poeti e Scrittori d’Italia ‒ terza edizione”. Per info scrivere alla segreteria della casa editrice: tomarchioeditore@gmail.com
Inoltre si invita alla partecipazione allo Speciale Tomarchio Editore “2026: che scrittore sei?” che mette in palio una pubblicazione gratuita di un libro inedito (poesia e prosa). Per leggere il bando CLICCA QUI.
Sarà possibile organizzare con la poetessa Milena Musu, con la casa editrice Tomarchio Editore e con noi di Oubliette Magazine una tappa dei cammini poetici “Vestite di Versi” scrivendo a milena.musu@studio.unibo.it oppure a tomarchioeditore@gmail.com.
