Mobilità elettrica: bene l’Europa, in Italia i costi rallentano gli acquisti

Il mercato dei veicoli elettrici sta andando bene in tutta Europa, ma in Italia siamo ancora lontani dal livello raggiunto da altre nazioni.

Mobilità elettrica
Mobilità elettrica

Questo per via del fatto che ci sono degli innegabili problemi, riguardanti ad esempio i costi del settore, che innalzano i prezzi fungendo da barriera d’acquisto per molti automobilisti della Penisola. Ecco perché oggi andremo ad approfondire proprio questo argomento.

I dati relativi al mercato dei veicoli elettrici

Fra gli obiettivi dell’Unione Europea si trova la volontà di chiudere per sempre la circolazione di auto diesel e a benzina, cosa che dovrebbe avvenire entro il 2035.

In quest’ottica va vista la corsa all’elettricità, come alternativa green ai combustibili fossili, e come sistema per abbattere il grado di inquinamento e di smog che purtroppo pervade il pianeta.

I dati del 2021 sono a dir poco incoraggianti, considerando che è stato messo a registro il record di vendita dei veicoli elettrici in Europa, con un aumento del 99% a settembre rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il totale di veicoli elettrici venduti oramai ha superato quota 13 mila unità, e questo testimonia ancora una volta il boom dei veicoli elettrici. Naturalmente il listino non include soltanto le auto, ma anche le due ruote, dagli scooter fino ad arrivare ai monopattini e alle bici, che stanno riscuotendo un grande successo anche in Italia.

Per quel che riguarda la Penisola, però, la situazione non è particolarmente rosea: da un lato le vendite crescono, ma dall’altro non aumentano al ritmo visto in altri paesi.

Il motivo è il seguente: le automobili elettriche piacciono (e molto), ma i costi sono ancora eccessivi per le famiglie, anche per via dell’assenza di incentivi particolarmente convenienti.

Il mercato italiano e il problema dei costi

Auto elettrica
Auto elettrica

Le auto elettriche rappresentano il presente e il futuro anche in Italia, come testimonia l’incremento delle immatricolazioni. Ma si può e si deve fare meglio, cercando di superare le problematiche attuali, legate ai costi e alla mancanza di agevolazioni e incentivi statali.

Il governo è intervenuto proprio per rifinanziare i fondi per gli incentivi dedicati alla mobilità elettrica, e questa ovviamente è una notizia incoraggiante.

Oltre agli incentivi, però si può prendere in considerazione anche un finanziamento. Oggi, online è possibile ottenere un prestito anche in 24h, tramite siti specializzati come Younited Credit, ad esempio, così da avere maggiore liquidità per scegliere e acquistare una vettura elettrica tra i tanti modelli oggi disponibili sul mercato.

Tornando all’argomento incentivi, invece, l’ecobonus auto è stato riattivato proprio a settembre: dopo il rapido esaurimento del vecchio fondo, il governo è intervenuto con un rifinanziamento di 65 milioni di euro.

Naturalmente, per poter usufruire di questo bonus occorre rispettare dei paletti, come il grado di emissioni di CO2 del veicolo, che conviene approfondire andando a studiare i testi ufficiali.

 

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