5^ edizione del Festival della Civiltà nuragica di Orroli: alla scoperta del gigante rosso dal 10 al 12 settembre 2021, Orroli

Il Festival della Civiltà nuragica di Orroli è un grande evento dedicato al più vasto complesso megalitico presente in Sardegna e tra i maggiori monumenti protostorici di tutta l’Europa: il Nuraghe Arrubiu. Giunti alla quinta edizione il Festival prevede una seria di attività finalizzate alla valorizzazione dell’area del gigante rosso.

Festival della Civiltà nuragica di Orroli
Festival della Civiltà nuragica di Orroli

Orroli è situato nella regione storica del Sarcidano che si estende tra i territori del Campidano, della Marmilla e della Barbagia. Un piccolo comune di circa 2000 abitanti che oltre ad ospitare il caratteristico nuraghe ricoperto di licheni rossi (da qui il nome, “arrubiu” in sardo significa per l’appunto “rosso”) possiede una delle due dighe del fiume Flumendosa, la diga del Mulargia ed altri laghetti che rendono unico il paesaggio.

Il complesso nuragico è datato intorno al 1500 a.C., ha una torre centrale circondata da altre cinque con cinta esterna, altre sette torri costituiscono un’altra cinta muraria di carattere difensivo, ed ancora altre due cinte murarie esterne con cinque e tre torri rispettivamente per un totale di ventuno torri. Presente un sistema di drenaggio e di canalizzazione delle acque di straordinaria utilità.

Sarà possibile partecipare alla quinta edizione del Festival della Civiltà nuragica di Orroli con la modalità online seguendo le dirette sui canali istituzionali del festival ed in differita su Matex.tu.

L’edizione del 2021 aprirà venerdì 10 settembre con un’escursione virtuale nella Sardegna nuragica, dalle 15.30 con Introduzione e linee-guida per un dibattito dal titolo La Sardegna fra l’Italia Continentale e l’Europa Nord-Occidentale. Presenta Fulvia Lo Schiavo.

Gianfranca Salis
Gianfranca Salis

Alle 15:45 ci sarà la presentazione del volume Atti IV Festival 2020 con Gianfranca Salis.

Segue alle 16:15 la presentazione del volume Atti I-II-III con Giovanna Pietra.

Alle 16:45 Constance von Rüden presenta lo scavo di Grutti Acqua ed il suo entroterra sull’isola di Sant’Antioco, approfondimenti preliminari sull’esplorazione di un paesaggio marittimo nella Sardegna sud-occidentale.

Alle 17:15 Gianfranca Salis e Chiara Pilo presenteranno il santuario di Santa Vittoria di Serri – presentazione degli scavi.

Alle 17:45 Mauro Perra presenterà il nuraghe Su Mulinu di Villanovafranca – presentazione dell’attività al Nuraghe ed al Museo.

Alle 18:15 Serena Sabatini e Kristian Kristiansen presenteranno il Progetto L’anello mancante? – La Sardegna e il commercio del metallo tra Scandinavia, Europa Atlantica ed il Mediterraneo.

Sabato 11 settembre ci si dedicherà ai contatti e scambi fra la Sardegna, l’Italia Continentale e l’Europa Nord-Occidentale nell’età del bronzo (XVIII-XI sec. a.C.) con le caratteristiche della via del rame, della via dell’ambra e della via dello stagno. Alle 9:00 ci saranno i saluti del Sindaco Alessandro Boi con l’introduzione e le linee-guida per un dibattito.

Alle 9:10 Mauro Perra presenterà la “Terra degli Antenati” in evoluzione, dai nuraghi alle rotte mediterranee. Presidente del dibattito Riccardo Cicilloni.

Mauro Perra
Mauro Perra

Alle 9:30 Raquel Vilaça e Carlo Bottaini presenteranno “L’Occidente Iberico come luogo d’incontro nella tarda età del Bronzo – materiali, immagini e contesti”.

Alle 10:10 Nuria Rafel Fontanals ed Ignacio Montero Ruiz presenteranno “Iberia nord-orientale come crocevia dello scambio di metalli nella Recente e Tarda Età del Bronzo – influenze iberiche, europee e mediterranee”.

Alle 10:30 Tomeu Salva Simonet presenterà “Rame, stagno e connessioni esterne delle Baleari nell’età del bronzo”.

Alle 10:50 Franco Marzatico presenterà “Le dinamiche di sviluppo culturale nell’età del bronzo nell’Italia settentrionale”.

Alle 11:10 Nuccia Negroni Catacchio presenterà “La via dell’ambra oggi – manufatti datanti e nuovi dati sui tipi di Tirinto e Allumiere in Sardegna”.

Alle 11:30 Ivana Angelini e Paolo Bellintani presenteranno “Materiali vetrosi della Sardegna Nuragica – il quadro fornito dalle indagini archeometriche ed archeologiche”; seguirà alle 11:50 “La Sardegna e le vie dell’ambra – conoscenze acquisite e dati archeometrici”.

Alle 12:10 Elisabetta Borgna presenterà “Dall’Adriatico all’Egeo – osservazioni sull’uso dell’ambra in ambito miceneo e lungo i percorsi delle relazioni interregionali dell’età del bronzo”.

Alle 12:30 il presidente del dibattito Rubens D’Oriano presenterà Anne Leoherff con “Boat 1550BC. – una grande storia da ieri ad oggi”.

Rubens D'Oriano
Rubens D’Oriano

Dopo la pausa pranzo, dalle 15:00 Johan Ling presenterà “Metalli in movimento ed imprese marittime”. Seguirà una discussione ed una pausa caffè.

Alle 16:00 ci sarà una tavola rotonda diretta da Alessandra Giumlia-Mair con Zophia Anna Stos-Gales con “Sardegna – Uno snodo del commercio europeo del metallo nel II millennio a.C?”, Daniel Berger e Valentina Marra con “Origini e riciclo del metallo nei bronzetti nuragici analizzati tramite isotopi ed elementi in traccia”, Ignacio Montero Ruiz con “Un cambio di prospettiva – gli isotopi del piombo nella metallurgia nuragica”, Gilberto Artioli con “Rapporti isotopici del piombo applicati agli oggetti sardi di stagno metallico”, Moritz Jansen con “Nuove ricerche isotopiche sul carico di stagno dal relitto di Uluburun”, Benjamin Roberts e Alan R. Williams con “Progetto Stagno Antico (2020-2023) – sfruttamento nell’età del bronzo dello stagno nell’Inghilterra sud-occidentale”, ed Elin Figuerido con “Antichi quadri territoriali dello stagno e metallurgia del bronzo nella Penisola Iberica nord-occidentale”.

Domenica 12 settembre ci sarà la visita guidata nel nuraghe Arrubiu di Orroli ed alla Tomba della Spada a cura di Fulvia Lo Schiavo e Mauro Perra.

 

Info

Sito OrroliArcheoFestival

 

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