“Mistero a Villa del Lieto Tramonto” di Minna Lindgren: da Helsinki tre provette investigatrici ultranovantenni

“Mistero a Villa del Lieto Tramonto” di Minna Lindgren: da Helsinki tre provette investigatrici ultranovantenni

Set 24, 2015

“Com’era possibile che un uomo così giovane e sano fosse morto, mentre degli ultranovantenni se ne stavano ancora lì senza fare una piega? Aveva letto sul giornale che le persone che superano i novant’anni smettono d’invecchiare. Una cosa terribile. Voleva dire, insomma, che quelli come loro, sopravvissuti fino ai supplementari, rischiavano di perdere l’appuntamento con la morte. Amici, mariti, tutti se n’erano già andati, e ora non moriva più nessuno.”

Mistero a Villa del Lieto Tramonto

Ad Helsinki, come in ogni parte del mondo, le persone anziane si ritrovano spesso a trascorrere gli ultimi anni della loro vita dentro case di riposo, più o meno accoglienti. In alcune si trovano persone che ormai non possiedono più l’uso della ragione, in altre l’esistenza trascorre in modo differente e i residenti sono attivi e ancora incuriositi da ciò che li circonda.

Quest’ultimo è il caso di Siiri, Irma e Anna-Liisa, amiche novantenni che condividono Villa del Lieto Tramonto, una residenza per anziani poco fuori Helsinki. Nonostante la loro età non dimenticano di curare il proprio aspetto, di dedicarsi alle passioni di una vita e alle passeggiate solitarie o in trio. Le attività da svolgere non mancano mai: funerali frequenti di coinquilini, partitine a canasta, la lettura di qualche classico scandinavo e non, qualche pettegolezzo qua e là.

Un giorno le tre donne vengono però a conoscenza della morte del cuoco della residenza, un giovane sempre molto gentile che pare difficile credere si sia suicidato come si dice in giro. Siiri, Irma e Anna-Liisa si sentono coinvolte in questa vicenda, tanto da decidere di indagare per scoprire cosa sia realmente accaduto, scoprendo così inquietanti vicende che i proprietari della Villa del Lieto Tramonto tentano di celare.

Mistero a Villa del Lieto Tramonto (Sonzogno, 2015), primo capitolo di una trilogia ad opera della giornalista e melomane Minna Lindgren, è stato uno dei libri dei quali si è maggiormente parlato durante la calda estate appena trascorsa. Sarà l’atmosfera fresca del romanzo (si svolge infatti in inverno), sarà l’irresistibile simpatia delle tre amiche finlandesi, fatto sta che mezza Europa si è innamorata delle tre eroine che restano nel cuore e fanno profondamente riflettere facendoci in parte riconsiderare la vita in età avanzata.

Minna Lindgren

Un giallo in piena regola che ci fa girare tra le strade di Helsinki, una cartina all’inizio del libro ci mostra i principali luoghi protagonisti, e la maestria della scrittrice ci conduce tra i pensieri di Siiri, Irma e Anna-Liisa mostrandoci come l’età non sia che un dettaglio anagrafico.

Si passa così dalla vita spensierata delle tre ad una base di tristezza data da quegli aspetti negativi tipici delle case di riposo di mezzo mondo che fanno riflettere e in alcuni momenti rabbrividire. Una sorta di monito a godere al massimo della vita finché ci è dato di stare su questa Terra senza farci spaventare dall’età. Non manca infine quell’umorismo dark così particolare, quasi affascinante e differente dal nostro che spesso troviamo nei romanzi degli scrittori scandinavi.

Si parla già di adattamento per il cinema: la serie sarà infatti firmata dal regista finlandese Neil Hardwick. Non ci resta che attendere che sbarchi anche in Italia per ritrovare le avventure delle care e dolci vecchiette (che ritroveremo anche nei prossimi due romanzi che completeranno la trilogia) che tanto ricordano quella Miss Marple divenuta famosa grazie alla penna di Agatha Christie.

 

Written by Rebecca Mais

 

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