“Jeans e Cioccolato”, primo romanzo di Simona Giorgino: una storia d’amore nata da un vespaio di bugie

“Jeans e Cioccolato”, primo romanzo di Simona Giorgino: una storia d’amore nata da un vespaio di bugie

Gen 6, 2014

Jeans e Cioccolato” è il primo romanzo di Simona Giorgino, pubblicato nel 2012, per la casa editrice 0111 Edizioni. Un romanzo dal gusto ironico, ma allo stesso tempo realistico.

 

Perché a chi non sarà capitato di immedesimarsi nella stessa situazione in cui si trova la protagonista, Beatrice, conosciuta come Bea? Quante di noi pur di catturare l’attenzione del tipo che ci piace tanto, virtuale o reale, si trovano a combinarne di tutti i colori, inventandosi una passione per qualcosa che non si è mai tentato di fare?

Dunque, la storia di Bea può essere considerata come la storia di tutte noi. Una sorta di fiaba dei giorni nostri. Intrigante, sognante con un “non so che” di pazzia.

Bea, come detto, è la protagonista del racconto, è una ragazza come tante, con i suoi interessi, i suoi sogni, i suoi amori fantastici e soprattutto la sua amica, Debby.

Ha un lavoro presso una ditta, ma non è soddisfatta e vorrebbe qualcosa di più. Tuttavia, non apprezzando molto il lavoro che svolge, ha la fortuna di incontrare una persona, con cui inizieranno una serie di battibecchi che la porteranno a scontrarsi ogni giorno con questa persona sul posto del lavoro, dove i due avranno sempre più possibilità di incontrarsi/scontrarsi.

In seguito alla sua voglia di inventare storie per non sentirsi una sfigata, viene “assunta” da un’amica per scoprire i sentimenti di un certo Raul per quest’amica. Così si iscrive in un forum dedicato al ballo caraibico e fingendosi ballerina professionista, instaura un’amicizia con un altro ballerino, finché all’inaugurazione di una festa di ballo, non scopre che …

Da un intrico di bugie, nasce una storia d’amore, inaspettata, con qualcuno di cui non ci si aspettava di trovarsi così bene.

Colpisce lo stile dell’autrice, semplice e scorrevole, tanto che la lettura non sembra noiosa ed è come se la storia stesse accadendo nel momento in cui si è emersi nella lettura. Non finisce mai di stupire, sebbene in certi momenti si noti la ripetizione di certi momenti.

Ma vale la pena leggerlo, per ironizzare, divertirsi e svagarsi un attimo e perché no, per sognare ad occhi aperti di essere le protagoniste di questa folle catena di equivoci.”

 

Written by Daniela “Aiko” Schirru

 

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