25 aprile: eclissi di luna parziale visibile anche dall’Italia

25 aprile: eclissi di luna parziale visibile anche dall’Italia

Apr 24, 2013

Nella serata del prossimo 25 aprile, a partire dalle ore 21:54, un’eclissi parziale di Luna sarà visibile dall’Africa, dall’Asia, dall’Australia e dall’Europa. Tempo permettendo, la si potrà osservare anche dall’Italia, nonostante qui la magnitudo sia ridotta.

A rendere l’osservazione ancora più interessante, sarà la presenza del pianeta Saturno a pochi gradi dal nostro satellite naturale. Il bordo settentrionale del nostro unico satellite naturale, ovvero la Luna, quindi si oscurerà a causa dell’entrata nel cono d’ombra terrestre.

Il culmine del fenomeno avverrà alle 22:07 quando la Luna starà viaggiando a metà strada nella sua orbita intorno alla Terra formando una linea retta con il nostro pianeta ed il Sole. Solo una piccola parte della Luna sarà coperta dal cono d’ombra del nostro pianeta, che interesserà la parte settentrionale dell’emisfero lunare.

Sarà la seconda più breve eclissi parziale di Luna del XXI secolo, seconda soltanto a quella del 29 settembre 2042 che avrà una durata di solo 12 minuti con un massimo di parzialità dello 0,3/°. Quella del 25 aprile sarà una delle quattro eclissi lunari di breve durata presso il nodo ascendente dell’orbita lunare e la prima delle tre previste per l’anno 2013.

A pochi gradi dal disco lunare sarà presente un puntino luminoso di facile individuazione: il pianeta Saturno. Il gigante con gli anelli svelerà i suoi segreti soltanto attraverso l’ausilio di un telescopio, ma contribuirà a rendere più bella la visione dell’evento. L’osservazione dell’eclissi non necessiterà di grossi strumenti. Già ad occhio nudo, parte del disco lunare andrà pian piano oscurandosi, permettendo la visione anche da aree antropizzate.

Nel corso della storia le eclissi hanno ispirato timori e presagi di sventure. La scarsa comprensione del fenomeno attribuiva questi eventi agli Dei, attraverso i quali, gli “indovini” emettevano delle profezie.

Con l’avvento della scienza, per fortuna queste credenze sono andate scemando. Attraverso le leggi della meccanica celeste siamo in grado di sapere cosa avviene a livello orbitale. Il progredire della scienza, tuttavia, non ha tolto il giusto fascino ad un evento già contemplato dai nostri avi.

L’osservazione diretta di un’eclissi trasmette un’emozione che nessuna fotografia può restituire appieno. Una visione che si avvicina molto alla poesia.
Anche se sarà una eclissi parziale, in ogni caso, vale la pena vederla, perché, tempo permettendo, si riuscirà lo stesso a scorgere il bordo lunare più prossimo all’ombra della terra oscurarsi”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma.

Appuntamento a domani sera, quindi, e, a tutti, buona visione.

 

Written by Cristina Biolcati

 

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