“Storia dell’Ellenismo” di Federicomaria Muccioli: cercare l’anima tra le righe

Olimpiade: In te figlio di Zeus dimora la luce del mondo, i tuoi compagni saranno ombre nell’oltretomba mentre tu sarai un nome che vivrà per sempre nella storia, come la più gloriosa e fulgida luce della giovinezza.

Per sempre giovane, per sempre un’ispirazione, mai esisterà un Alessandro come te: Alessandro il Grande.” – citazione dal film Alexander

Storia dell’Ellenismo di Federicomaria Muccioli
Storia dell’Ellenismo di Federicomaria Muccioli

Storia dell’Ellenismo è un saggio scritto da Federicomaria Muccioli. Il volume è edito per il Mulino nel 2019.

Federicomaria Muccioli è stato insegnante di Storia Greca al dipartimento di Storia Culture Civiltà (DISCI) dell’Alma Mater e Coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze storiche e archeologiche, memoria, civiltà e patrimonio.

L’Ellenismo è un periodo della storia che non sempre ha ricevuto l’attenzione che merita. Anche nella mia esperienza da studentessa mi è capitato di non soffermarmi abbastanza su questo periodo in quanto crogiolo di vite e cambiamento. Di storie bistrattate, di uomini dimenticati e di fulgide luci che hanno emanato la loro luce in un turbinio di anni che come unica stella ricordava Alessandro.

Il Magno era l’unico faro, tutti ricordano Alessandro e molti dei suoi ne sarebbero invidiosi ancora oggi e sarebbero furiosi nel sapere che tutto quello che hanno fatto per far dimenticare ai loro contemporanei che quella stella era esistita è stato vano.

I diadochi hanno fallito così clamorosamente, con le dovute eccezioni in cui metto Tolomeo, che gli storici hanno in passato considerato l’Ellenismo un periodo di secondo ordine, una transizione tra due grandi potenze. Al più è stata considerata una sfavillante corrente artistica.

Ma quando inizia l’Ellenismo?

La scelta più in voga, ovviamente, fa partire tutto dalla morte di Alessandro Magno e lo fa terminare con la morte dell’ultima sovrana d’Egitto: Cleopatra.

Ma una definizione del genere potrebbe portare allo svilimento del tempo storico, a mio parere.

Non si comanda il tempo. Già al tempo del padre del Macedone: Filippo II, il mondo era sulla china di velocissimi cambiamenti politici e culturali. Lo stesso Alessandro si pose sulla cresta dell’onda che cavalcava questi movimenti.

Il tempo delle monarchie e delle poleis stava per collassare e rinascere. Nessuno dei molti altri sovrani se ne erano resi conto, solo uno.

Anche pretendere che la morte di Cleopatra sia la fine netta di un periodo così complesso è qualcosa di castrante. Dove mettere tutte le correnti che ancor muovevano i substrati della società ellenica?

I romani non ne potevano fare a meno, le terre che avevano conosciuto le campagne di Alessandro erano ormai permeate da substrati di ellenismo che erano in procinto di mutare ancora.

Perché non pensare all’Ellenismo anche all’interno di tutta la macchina dell’Impero Romano d’Oriente poi Bizantino?

Furono i reali di Pella a portare l’Ellenismo o fu una fusione di intenti tra le due culture e l’integrazione?

Agli storici piace fissare i grandi periodi dentro dei quadri ma nulla sarebbe accaduto senza i periodi tra le translatio imperii.

Questo volume, dopo un’introduzione simile alla mia, vi parlerà delle guerre e dei movimenti di quelli che sono i diadochi e dei loro discenti. Di come Roma arriverà ad avvicinarsi e poi ad avere il dominio sui territori che questi ultimi avevano conquistato ed ereditato.

Dopo di che il libro entrerà nel vivo e potrete apprendere tutto quello che non si vede al primo sguardo quando si parla di storia: la politica, l’uso dei titoli come istituzione e uso sacrale, il fenomeno della legittimazione del sovrano e delle innovazioni nella società.

Vi verrà spiegato come nasce una nuova città in un periodo in cui la società sta cambiando, come la polis sarà una connessione tra il vecchio impianto cittadino e il “nuovo mondo”.

Ma l’Ellenismo non è solo greco o macedone. Coinvolgerà Babilonia e tutto il Medio Oriente. Per tacere di quanto la nascita di lingue e l’utilizzo del greco diventino un elemento coalizzante e al contempo disgregante per alcuni di questi popoli eredi.

Federicomaria Muccioli
Federicomaria Muccioli

Per dirla con le parole del prof. Federicomaria Muccioli: l’Ellenismo è un periodo di forte attualità.

L’autore del libro è mancato qualche mese fa, a maggio del 2020. Questo è stato uno dei suoi ultimi lavori e ho sempre saputo che lo avrebbe scritto, fin da quando assistevo alle sue lezioni di Storia Greca.

Forse non dovrei ma, invece, devo dirlo: questo libro è il professor Muccioli. Mentre leggevo lo vedevo seduto alla su cattedra o mentre camminava spiegandoci i meccanismi e i periodi storici. Ma lui non voleva che imparassimo i passaggi, lui voleva che capissimo le persone. Non gli interessava sapere se avevamo letto, voleva sapere se avevamo Studiato.

Sono le persone che fanno la storia e capirle, per quanto ci sia possibile a posteriori, è la chiave per l’evoluzione.

Ha sempre avuto una passione per questo periodo storico. Lo sapevamo tutti, non si poteva arrivare all’esame avendo rinunciato ai capitoli verso la fine: i diadochi. Non si poteva rinunciare ad addentrarsi il quel guazzabuglio che Alessandro Magno lasciò alla sua morte.

Riesco a vedere le sue espressioni in ogni frase del volume, chiedermi se ho capito cosa mi sta chiedendo.

Vi ho raccontato spesso che mi chiese di parlarmi del rapporto tra Cleopatra e Antonio. “Signorina, si ricordi che lei è una storica, non una cultrice di gossip”.

Mi ha insegnato a cercare l’anima tra le righe. E io ho trovato la sua in questo libro.

Probabilmente non gli piacerebbe la mia citazione iniziale al film Alexander, ma credo che Colin Farrel abbia capito Alessandro e pace se la pellicola non ha capito la Storia.

Plutarco sarebbe fiero di lui. Anche tutti i suoi studenti lo sono.

Vi lascio con l’ultima domanda che mi fece in merito all’altra sua pubblicazione che ci aveva proposto a lezione: La storia attraverso gli esempi.

Mi dica, lei ha compreso il libro? Lei è una storica non me lo deve dire per farmi felice.”

Grazie di tutto professore.

“Ho iniziato a scrivere biografie per rendere un favore agli altri, ma poi ho continuato l’opera anche per me, servendomi della storia come di uno specchio, in modo da ornare la mia vita con le virtù descritte in quelle.” – Plutarco. Vite parallele: vita di Emilio

 

Written by Altea Gardini

 

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