Soprintendenza Speciale di Roma: la cultura non si ferma perché il contagio di bellezza e storia non avrà mai fine

Negli ultimi giorni, da quando ci è stato chiesto di rimanere a casa, ho pensato a tutto quello che avrei potuto fare in questi frangenti di tempo.

L’arco di Giano all’interno del Foro Boario
L’arco di Giano all’interno del Foro Boario

Ho pensato che sarebbe stato bello partire per un viaggio, ho realizzato che non avrei potuto e poi ho capito che, in realtà, non mi era affatto proibito.

Fermi.

Zitti.

Non fate l’errore di credere di aver capito.

Nei giorni scorsi ho avuto l’incredibile possibilità di fare una cosa che raramente mi è capitata: poter visitare ogni luogo d’Italia senza il flusso turistico abituale.

Certo, non vediamo l’ora di poter tornare alla normalità ma questa è stata un’occasione unica che non ho potuto rifiutare.

In virtù dell’hashtag #laculturanonsiferma sono stati molti i musei e le istituzioni a permettere l’accesso ai luoghi dell’arte comodamente seduti a casa.

Alcuni esempi?

Gli Uffizi, i Musei Vaticani, il Teatro della Scala, e tralascio quelli europei e del mondo.

Ma, dicevo, questi sono solo esempi e fanno parte di una categoria di luoghi conosciuti da tutti e in ogni angolo del nostro mondo. Un mondo enorme e sconfinato ma completamente a portata di mano mai come in questi giorni.

Ci sono altri luoghi che possiamo visitare?

Luoghi che possiamo scoprire e inserire nella nostra lista di posti in cui possiamo avventurarci appena ci sarà possibile farlo.

Certo.

Quindi, ho deciso di passeggiare virtualmente tra i vari siti e pagine Facebook e mi sono imbattuta in una delle numerosissime iniziative culturali in atto nel nostro paese.

Faccio ora un piccolo appunto: quando tutto questo sarà terminato, non dimenticatevi che la Cultura non si ferma. Ci sono angoli culturali in ogni dove, sempre e che lavorano instancabilmente per passione, amore e per farci sentire, ancora di più tramite la storia e l’arte, un popolo unito e mai solo.

Ora vi parlerò della bella iniziativa della Soprintendenza Speciale di Roma.  

Soprintendenza Roma
Soprintendenza Roma

Come è ovvio, la nascita di questo progetto è dovuta alla chiusura dei luoghi di cultura, loro malgrado colpevoli di essere ammirati e visitati da molte persone.

Quindi, per garantire la salute, scusate se prendo in prestito le parole del direttore degli Uffizi di Firenze, ma desiderosi di contagiarvi di bellezza e di storia, la Soprintendenza Speciale di Roma ha deciso di non dimenticarsi di tutti noi, piccoli instancabili viaggiatori e scopritori di tesori.

Il progetto web per la fruizione del patrimonio storico e artistico della capitale è stato promosso dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, guidata dalla Soprintendente Speciale Daniela Porro.

Ma come si concretizza tutto questo?

Con l’hashtag #SoprintendenzAperta!

Ogni giorno, tramite i canali media Facebook ed Instagram della Soprintendenza Speciale di Roma, vengono pubblicate le immagini, fotografie meravigliose che si meritano di essere ammirate al pari dei loro soggetti, dei siti di competenza.

Insieme all’apparato visivo, i post vengono accompagnati da 4 aneddoti legati alla storia del sito, alla loro collocazione sociale e popolare all’interno della vita della nostra Capitale e a coloro che hanno voluto e/o costruito il bene in questione.

Grazie a questa iniziativa ho scoperto angoli di Roma che ho sempre guardato da lontano, di cui mi ero sempre ripromessa di studiarne le caratteristiche e la storia ma, per questione di tempo, non mi ero mai fermata ad ammirare.

Vi faccio qualche esempio già toccato da SoprintendenzAperta:

L’arco di Giano all’interno del Foro Boario;

La Basilica di Nereo e Achilleo
La Basilica di Nereo e Achilleo

La Basilica di Nereo e Achilleo;

Il tempio di Minerva Medica;

L’antico centro di Gabii;

La Basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio.

E molti altri spaziando tra archeologia, opere d’arte, architetture barocche e tanto altro.

Questo progetto web nasce per tenere i riflettori su questi luoghi della nostra cultura, per presentarli a chi ancora non li conosce e per ripresentarli a chi già li conosce. La cultura e il nostro patrimonio storico artistico concorrono così alla sfida di farci sentire meno soli e più vicini a coloro che ce lo hanno lasciato in dono nel corso dei secoli.

 

Written by Altea Gardini

 

Info

Facebook Soprintendenza Speciale Roma

Instagram Soprintendenza Speciale Roma

 

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