Adotta un Clementino: la proposta green dell’azienda calabrese di Corigliano Rossano

Lunghe ore di sogno con un panorama di meravigliosi scenari incantati.– Bernard Berenson

Adotta un Clementino - Corigliano Rossano
Adotta un Clementino – Corigliano Rossano

Lo storico d’arte statunitense Bernard Berenson (Butrimonys, 26 giugno 1865 – Fiesole, 6 ottobre 1959) usò queste precise parole per descrivere la Calabria e possiamo solo immaginare quale sia stata la sorpresa quando scoprì i peculiari sapori dei prodotti tipici calabresi.

Perché della Calabria si può parlare in tanti modi talvolta anche con toni discordanti ed incompatibili, ma è innegabile che su questa regione con aspre montagne infiammate dal Sole, celebri spiagge e piccoli paesi antichi non sia di casa la particolarità del buon cibo, la conservazione di tradizioni arcaiche ed il rispetto per la propria terra.

Adotta un Clementino nasce proprio per collimare queste realtà sopra citate e si pone come una proposta oltre che green anche di forte sostegno, non solo all’agricoltore Aldo Salatino che ha avuto questa idea geniale, ma altresì per uno stile di vita sostenibile.

Un piccolo gesto che secondo le statistiche è stato utilizzato maggiormente come regalo ad una persona amata, proprio perché questa scelta è caratterizzata da una forte quantità d’affetto.

Adottare una pianta è come creare un campo digitale nel quale un esperto del settore si occupa del clementino al posto tuo, al momento dell’adozione si riceve il certificato, alcune foto e si potrà assistere alla crescita dell’albero sino alla maturazione dei frutti.

Adotta un Clementino - Calabria
Adotta un Clementino – Calabria

L’albero di Clementino si potrà adottare in qualsiasi periodo dell’anno ed i frutti giunti a maturazione nel mese di novembre saranno spediti all’indirizzo del “nuovo genitore” direttamente dall’azienda così che si possa gustare questo prodotto di grande qualità.

L’azienda di Corigliano Rossano propone due opzioni di scelta: l’adozione di un Clementino che prevede la spedizione di 11 kg di clementine con un contributo di 58 euro, oppure l’adozione “famiglia” con due Clementini e la spedizione di 44 kg di clementine con un contributo di 109 euro.

La scoperta di questo agrume si perde nel tempo: se ne parla nel 1902 in Algeria quando Fra Clément Rodier ne scoprì una pianta nel giardino del suo orfanotrofio.

Altre fonti citano invece il religioso Pierre Clément che conobbe la pianta decenni prima di Fra Clément. Frutto ibrido tra mandarino ed arancio amaro si ipotizza, invece, che possa provenire dall’estremo Oriente, Cina o Giappone, e che si arrivata ad Algeri dopo un lungo viaggio.

Simile alla pianta del mandarino, differisce per le foglie poco più grandi e larghe. Con un elevato contenuto di vitamina C, la clementina è addirittura preferita all’arancia perché si sbuccia più facilmente anche dai più piccoli, i suoi spicchi sono privi di semi, e non supera mai i livelli di acidità per il perfetto equilibrio tra agro e dolce.

Adotta un Clementino online
Adotta un Clementino online

Le piantagioni più estese in Italia si trovano in Puglia, Sicilia e per l’appunto in Calabria e la migliore qualità in assoluto cresce nella Piana di Sibari ed in particolare nel comune di Corigliano Rossano.

Viaggiare in Calabria significa compiere un gran numero di andirivieni, come se si seguisse il capriccioso tracciato di un labirinto. Rotta da quei torrenti in forte pendenza, non solo è diversa da zona a zona, ma muta con passaggi bruschi, nel paesaggio, nel clima, nella composizione etnica degli abitanti. È certo la più strana tra le nostre regioni.– Guido Piovene

 

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