“Campane di Pasqua”, poesia di Gianni Rodari

“Campane di Pasqua”

 

Campane di Pasqua festose

che a gloria quest’oggi cantate,

oh voci vicine e lontane

che Cristo risorto annunciate,

ci dite con voci serene:

“Fratelli, vogliatevi bene!

Tendete la mano al fratello,

aprite le braccia al perdono;

nel giorno del Cristo risorto

ognuno risorga più buono!”

E sopra la terra fiorita,

cantate, oh campane sonore,

ch’è bella, ch’è buona la vita,

se schiude la porta all’amore.

 

Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920 – Roma, 14 aprile 1980) è stato uno scrittore, pedagogista e giornalista italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue.

Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema “fantastico” nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie.

 

5 pensieri su ““Campane di Pasqua”, poesia di Gianni Rodari

  1. Poesia piacevole e significativa. Ma ho un dubbio sull’autore, perché ho trovato la stessa poesia in altri siti dove venivano indicati autori diversi. Su poesie reportonline: Nerina Ghirotti, mentre sul sito della maestra Rosa Sergi viene attribuita a C. Gasparini. Grazie comunque della vostra condivisione.

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