Tre poesie di Teodora Mastrototaro
Di seguito si potranno leggere tre poesie di Teodora Mastrototaro.

Tre peosie
1.
E
Non bevo più dalle tue mani.
ho paura di tagliarmi con le schegge del tuo sesso.
Ogni tua carezza
refrigerio alla mia gola.
Ora
con l’arsura del momento
chiudo i pugni tuoi
assetata cerco acqua
che non tagli
le mie labbra.
2.
Spoglio la notte con le mie mani.
Indosso un abito elegante.
Ho sempre desiderato ballare vestita di nero.
Le stelle come bottoni e la luna come cerniera per i miei seni.
Spogliami amore
anche se il mondo sarà senza stagioni.
Sono forse egoista perché ora penso soltanto alla musica e a fare l’amore?
3.
Il mio seno tra le tue labbra.
Non ho più latte
amore
ma solo l’acqua sporca
con cui lavi
le mie notti.
Teodora Mastrototaro è nata a Trani nel 1979, vive a Roma. È drammaturga e poetessa.
Nella formazione ha frequentato, tra gli altri, il corso di scrittura narrativa Full Immersion 2010 organizzato dalla scuola di scrittura Omero tenuto da Paolo Restuccia ed Enrico Valenzi; il corso di Drammaturgia Teatrale tenuto da Michele Santeramo presso la sede del Teatro Minimo; ha frequentato il laboratorio teatrale di dizione e interpretazione poetica La poesia del teatro condotto da Christian di Domenico presso la sede di Itaca Academy (International Theatre Academy of the Adriatic), fondata da Gianpiero Borgia e Christian di Domenico. Ha frequentato Come strutturare un testo teatrale condotto dal drammaturgo Fernand Garnier, organizzato dall’Istituto Teatrale Europeo di Roma (accreditato MIUR D.M. 90. 1/12/2003), Il movimento della voce in una foresta di immagini invisibili condotto da Chiara Guidi della Socìetas Raffaello Sanzio, SiProduceVisioni condotto da Silvia Calderoni e Ilenia Caleo della Compagnia Motus, il laboratorio condotto da Pierluigi Molinaro, Lichtenberger® Institut für angewandte Stimmphysiologie (Metodo Lichtenberger®), questi ultimi presso il Teatro delle Bambole di Bari.
Si ricordano gli spettacoli A pelle è figlio di Apollo (Ciò che conta è la carne) festival “Filecenza – Libri sotto gli alberi”, Le pareti di Antigone (Festival Internazionale di Andria “Castel Dei Mondi”), Delirio registico (Roma Fringe festival), La seconda stanza (Festival delle donne e dei saperi di genere), Alda – nell’intimità dei misteri del mondo (Festiva di letteratura I Dialoghi Di Trani), A Senza nome (col patrocinio di Amnesty International Italia) Felicia – Frammenti di Felicia Impastato, Inumanimal (vincitore al “Festival delle Arti Luccica” come miglior Atto Performativo), Femmina Lingua lunga – la storia di Rita Atria. Il suo racconto Il Mattatoio è stato pubblicato sul Magazine radicale internazionale Menelique.
