“Il Raggio di sole” libro di Gianna M. Venier: la sofferenza della malattia e un messaggio di speranza

“Il Raggio di sole” libro di Gianna M. Venier: la sofferenza della malattia e un messaggio di speranza

Dic 20, 2015

Può il rapporto tra madre e figlio consolidarsi durante un periodo di grande stress emotivo a causa di una malattia? Fino a che punto la volontà di salvare il proprio bambino e la forza nel combattere un male, stravolgono le abitudini e le priorità d una routine quotidiana ormai consolidata?

Il raggio di sole

Nel suo libro Gianna M. Venier testimonia, con una scrittura cruda e diretta, le evoluzioni di un male grave che colpisce Ruben, ragazzo ventenne, e il modo in cui il rapporto con la sua mamma ne esce consolidato dopo il difficile momento che attraverseranno insieme.

Ispirato ad una storia vera, il libro “Il raggio di sole” con cui la Venier affronta tematiche estremamente delicate, rappresenta una scelta di grande coraggio. La malattia, generalmente trattata con estremo pudore, viene qui raccontata e sviscerata con grande schiettezza.

Ciò che di buono emerge da un lungo periodo di sofferenza viene a galla spontaneamente dagli episodi che si susseguono durante le cure di Ruben, la cui tempra fisica e psicologica sarà messa a dura prova nel corso dell’aspra battaglia che dovrà combattere per la sopravvivenza.

Più volte, nel corso della lettura, mi sono chiesta cosa di buono possa nascere da grandi sofferenze, da mesi di forte tensione emotiva, dai molteplici momenti di sconforto che attanagliano  un ragazzo così giovane.

Quanto conta la forza d’animo e la tenacia di chi supporta i malati lungo il cammino che porta dritto al male? Impossibile stabilirlo preventivamente, ogni caso è differente e ogni storia intreccia eventi, persone e situazioni all’interno di dinamiche che sarebbe ingiusto paragonare.

Chissà, a volte la malattia è necessaria. Probabilmente il dolore attraversa il corpo e l’anima di alcuni individui per renderli liberi, migliori, sicuramente più forti di prima.

Gianna M Venier

Ciò che capita a Ruben e alla sua mamma, costantemente, insistentemente e caparbiamente al fianco di suo figlio, donna sola e inizialmente priva di un equilibrio stabile, riesce a commuovere per la densità del legame che giorno dopo giorno si fa sempre più esclusivo.

Dopo ogni controllo, esame prenotato, intoppo burocratico superato e persone sofferenti incontrate nel cammino comune della malattia, il rapporto madre-figlio si rigenera nella consapevolezza che, in particolar modo nei momenti più negativi, ci si aggrappa a chi offre il proprio aiuto.

Dal sostegno incondizionato di una madre, a quello più o meno amorevole e sentito di chi opera in ambito sanitario, alla vicinanza (o scarsa presenza che dir si voglia) delle persone più care, il “raggio di sole” che emerge dal buio più fitto mostra in tutto il suo splendore il rifiorire di una vita che non si arrende.

 

Written by Irma Silletti

 

 

3 comments

  1. Buon articolo

  2. Stefano /

    Complimenti di cuore, gran bel contenuto , ricco di valori e spunti utili a tutti da seguire e quotidianamente preservare.

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