"Seven – peccato capitale", dal laboratorio di scrittura al libro, recensione di Nadia Turriziani

"Seven – peccato capitale", dal laboratorio di scrittura al libro, recensione di Nadia Turriziani

Lug 2, 2011

Libro: Seven – Peccato capitale
Autori: Michele De Luca, Michela Iazzetta, Elettra Ortu La Barbera, Maria De Paolis, Rinalda Antonetti, Amedeo Pro, Alessio Papacchioli
Casa Editrice: Edizioni Ego 2010
Euro: 5,00

Una rapida guida al peccato.
Rivisitazione dei sette vizi capitali, tramite la penna di sette autori emergenti delle paludi pontine.

– Superbia: “A ognuno il suo destino”
– Avarizia:  “Il beccamorto e la cornacchia”
– Lussuria.  “Così all’improvviso”
– Invidia:     “Carla & Valentina”
– Gola:          “Prigionia”
– Ira:             “Canagliume”
– Accidia:   “Tempi scanditi”

Il libro, scritto dal “gruppo dei sette”, è stato pubblicato dalla EGO Edizioni di Latina nell’estate del 2010.

Quando si pensa ai vizi capitali è immediato il pensiero che corre alla suggestiva ruota di Hieronymus Bosch.

Ira, accidia, superbia, invidia, gola, lussuria, avarizia vengono descritti, in Seven, attraverso sette racconti dissacranti e ironici, perversi e ammaliatori, tutti accompagnati dai disegni di Quentin Morgantini.

Il gruppo dei 7 è un gruppo di autori nato attorno al laboratorio di scrittura creativa  e di giornalismo “Lettera 22” tenuto dallo scrittore e giornalista Gian Luca Campagna, un laboratorio nato per migliorare la creatività e la tecnica di nuovi talenti letterari avendo come obiettivo ultimo la pubblicazione dei loro libri.

Si suddivide in lezioni che abbracciano la narrativa, il giornalismo, il linguaggio pubblicitario e quello fotografico.

Le fasi teoriche sono state così coordinate:

. Come nasce un’idea?
. Come si sviluppa all’interno di una storia, con i suoi intrecci e i suoi diversi personaggi?
. Come si costruisce una scaletta?
. Quali sono le tecniche di scrittura?
. Quali sono i ritmi della narrazione?
. Documentarsi per narrare o narrare per documentarsi?
. Come trova collocazione il linguaggio narrativo nella comunicazione, nella pubblicità e nel giornalismo?

Nel libro, sette autori si sono lasciati cullare dalle spire peccaminose degli “abiti del male”, ed i loro racconti sono stati corredati  delle tavole dai colori vividi di Quentin Morgantini.

La prima presentazione del libro è avvenuta in terra pontina ed esattamente a Latina, al museo Cambellotti il giorno 3 ottobre 2010.
La Kermesse ha visto chiudere la manifestazione internazionale sul giallo, noir e mistery tenutasi nella stessa città, e ha avuto come protagonisti nomi eccellenti come Biagio Proietti, Andrea Carlo Cappi, Andrea G. Pinketts, Pedro Casals, nonchè il famoso illustratore francese Quentin Morgantini che ha tratteggiato i peccati non con una penna ma con un pennello.

“(…) il male, il vizio, il peccato hanno un fascino particolare, tutti noi sembriamo attratti dal lato oscuro della vita, cerchiamo di cpirlo, di svelarlo e forse anche di smitizzarlo. (…) Fatto sta che, mai come in questo periodo si assiste a un fiorire di racconti, saggi e articoli dedicati ai 7 vizi capitali. E la parola Seven diventa un simbolo evidente, acquista un sapore particolare. Non ho mai capito se sia giusto chiamarli vizi o peccati o se in sostanza non c’è nessuna differenza. (…) Seven, i sette vizi capitali, sono l’altra faccia di ognuno di noi.” (dalla prefazione di Biagio Proietti)

Gian Luca Campagna è nato a Latina (fu Littoria) il 25 gennaio 1970. Giornalista, comunicatore e scrittore, dirige dal 1999 la rivista di costume e società Ego.
Tra i suoi lavori il romanzo ‘Appuntamento di mezzanotte’ (1999), i volumi sulla storia del territorio ‘I Grandi Pontini’ (2004), galleria storica sui protagonisti della provincia di Latina, e ‘Montenero 70′ (2005), volume sull’ultimo nucleo di fondazione voluto dal regime fascista nell’Agro Redento.

Nel 2006 è uscita la raccolta di racconti ‘Un tranquillo weekend di lettura’, finalista al premio nazionale “L’Intruso in Costa Smeralda”.

Nel 2007 è uscito ‘Tutto in 48 ore’, un’altra raccolta di racconti, con prefazione di Cinzia Tani, che ha venduto 5.000 copie. Nel 2008 arriva la stagione del taglio noir con ‘Come quando fuori piove’, quattro racconti uniti da un doppio filo nero, caustico e ironico.

Quentin Morgantini nasce a Lione, in Francia, il 17 gennaio 1980.
Vive nel piacevole lungo Saona e condivide un buco di 30 mq con  una chitarra elettrica, un ukulele e centinaia di sue creazioni che ne tappezzano le pareti.

Già da bambino usa la matita per esprimere la sua fantasia in modo grottesco, in gran parte ispirato dai fumetti francesi e belgi.

Dopo la maturità studia arte grafica in una scuola privatae, in attesa di emergere, per campare lavora in un noto istiuto di sondaggi.

Ha disegnato un fumetto autobiografico che riposa in un cassetto insieme a un altro migliaio di progetti e idee.

Nadia Turriziani

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