"Bufera", poesia di Hilda Doolittle

“Bufera”

 

 

I

Ti abbatti sugli alberi,

schianti il vivo ramo:

il ramo è bianco,

 

il verde schiacciato,

ogni foglia squarciata come legno scheggiato.

 

II
Tu carichi gli alberi

di nere gocce,

turbini e scrosci:

lasci staccata una foglia appesantita

nel vento –

essa è scagliata via,

turbina in alto e affonda,

 

ciottolo verde

 

Hilda Doolittle (1886-1961). Poetessa statunitense. Nel 1911 lasciò gli Stati Uniti per stabilirsi in Europa. Ha voluto che tutti i suoi lavori fossero pubblicati con le sue iniziali 8H.D.) Le sue opere: Giardino di mare(1916); Elena in Egitto (1961). Ricordata prevalentemente per la sua partecipazione alla nascita del movimento imagista guidato da Ezra Pound, con il quale ebbe una relazione amorosa, si distaccò con la maturità dallo stilemodernista per abbracciare temi mitologici e personali.

 

4 pensieri su “"Bufera", poesia di Hilda Doolittle

  1. spesso vogliamo dare a semplici parole profondità e significati inauditi…non mi sembra molto significativa e poi la traduzione forse….nella lingua originale aveva assonanze regionali che non sappiamo…

  2. Una lieve e cornea fugace visione di un flusso di reazione atmosferica.Semplice immagine col ciottolo che chiude lo spostamento oculare.Ultimo istante di una carrellata orizzontale.Vi piace l’assenza di significato?

  3. La poesia è un parola che dona o infierisce un’emozione,.E’ assenza di razionale relazione ecco perché piace oppure no.Dentro di noi si scatena la regolare avversione od empatia.La grandezza del poeta è l’enfasi del linguaggio o la profondita complessità dell’argomento?

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