Muore il grande Lou Reed: cantava “Hey honey, take a walk on the wild side”

Muore il grande Lou Reed: cantava “Hey honey, take a walk on the wild side”

Ott 27, 2013

Oggi 27 ottobre 2013, oltre al compianto regista romano Luigi Magni, ci lascia una leggenda della musica. Lou Reed muore oggi all’età di 71 anni, lo scorso aprile a Cleveland aveva ricevuto un fegato nuovo, con un trapianto.

Il 1º luglio 2013, stando a quanto riferito dal New York Post, Lou Reed è stato ricoverato d’urgenza in un ospedale di Long Island, a New York, il Southampton Hospital, per una acuta forma di disidratazione.

Tantissime volte si è dichiarato vicino alla morte e poi risorto ma questa volta è vero: Lou Reed è morto ed ancora il pensiero vivido va verso quel concerto del 1974 a Parigi nel quale Lou cantava “Vicious”. Non si ha ancora alcuna notizia sulle cause della morte.

Una notizia che ha già fatto il giro del mondo, un uomo che si è imposto solidamente nella scena musicale divenendo uno dei cantautori più famosi al mondo.

Cantautore, polistrumentista e poeta statunitense, Louis Allen Reed nasce a Brooklyn il 2 marzo 1942, da una famiglia di origine ebraica.

Si appassiona alla musica sentendola sulla radio, impara a suonare la chitarra e sviluppa in breve un forte interesse verso due generi principali: il rock’n’roll ed il rhythm and blues. E soprattutto la musica, e soprattutto il jazz, le note blu sempre tendenti al nero.

Una ricerca letteraria realizzata attraverso l’elettricità della chitarra e il droning della voce, che non è quasi mai un cantato, e meno che mai un parlato.

Adolescente, nel 1956, Lou Reed fu sottoposto ad una terapia di elettroshock, alcuni sostengono che sia la causa della bisessualità che il cantante americano ha manifestato, altri che siano state la prima cura contro la bisessualità. Di sicuro un episodio particolare di una vita che doveva ancora trovare la fama.

Essendo di famiglia benestante iniziò sin da subito a dedicarsi alla musica, ma la sua missione non era compiacere la società benpensante dalla quale proveniva bensì scandalizzare, invertire i meccanismi, sfoggiare la bellezza della diversità come fonte di iniziazione al diventare esseri umani.

Il modo del giovane piacque ad Andy Wahrol, con il quale inaugura i Velvet Underground: quattro anni e quattro cd e la storia della musica profondamente arricchita.

Nel 1970 Lou Reed sceglie la carriera da solista lasciandosi alle spalle meraviglie quail:  “Sunday Morning”, “Femme Fatale”, “Heroin”, “I’ll Be Your Mirror”, “Venus in Furs”, “I’m Waiting for the Man”, “The Black Angel’s Death Song” ed “All Tomorrow’s Parties”.

Schiavo dell’eroina, si pensa subito ad una giovane morte ed invece la sua vita non si ferma ai fatidici 27 anni, prosegue e strada facendo dona canzoni che potremo definire immortali: “Walk on the Wild Side”, “Perfect Day”, “Satellite of love”, “Vicious”.

Una vita a cantare e suonare New York, le ombre della città, il lato selvaggio che poteva essere quello di un marciapiede buio ma anche quello di un’esistenza scura, ed ora il suo ricordo sarà eterno.

Addio Lou Reed ma soprattutto grazie per aver condiviso con tutti noi la tua personalità.

 

 

DISCOGRAFIA

The Velvet Underground

The Velvet Underground & Nico (1967)

White Light/White Heat (1967)

The Velvet Underground (1969)

Loaded (1970)

Live at Max’s Kansas City (1972, registrazione 1970)

1969: Velvet Underground Live with Lou Reed (1974, registrazione 1969)

VU (1985, registrazione 1968-1969)

Another View (1986, registrazione 1967-1969)

Live MCMXCIII (1993)

Peel Slowly and See (1995, box set, registrazione 1965-1970)

Bootleg Series Volume 1: The Quine Tapes (2001, registrazioni dal vivo 1969 – 1967)

Solista

Lou Reed (1972)

Transformer (1972)

Berlin (1973)

Sally Can’t Dance (1974)

Metal Machine Music (1975)

Coney Island Baby (1975)

Rock ‘n’ Roll Heart (1976)

Street Hassle (1978)

The Bells (1979)

Growing Up in Public (1980)

The Blue Mask (1982)

Legendary Hearts (1983)

New Sensations (1984)

Mistrial (1986)

New York (1989)

Magic and Loss (1992)

Set the Twilight Reeling (1996)

Ecstasy (2000)

The Raven (2003)

Coney Island Baby (30th Anniversary Deluxe Edition) (2006)

Hudson River Wind Meditations (2007)

 

 

 

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: