“Uscire dal passato per entrare nel futuro” di Nella Toscano a cura di Marzia Carocci

“Uscire dal passato per entrare nel futuro” di Nella Toscano a cura di Marzia Carocci

Ott 11, 2013

Il libero arbitrio o facoltà di scelta, spesso sono utopie alle quali volenti o nolenti, per cause maggiori, volute spesso da sistemi non democratici, ci obbligano a soprassedere, lasciandoci in balia di rabbie e riflessioni su quanto il potere di alcuni, delimiti le nostre decisioni.

Alcune nostre scelte, portate avanti con determinazione, con impegno, fatiche e aspettative spesso, in alcune situazioni, vengono in qualche modo frenate e quindi respinte da un sistema politico, di mafia, di chiusura e prevaricazione al quale diventa impossibile attuarle.

Uscire dal passato per entrare nel futuro“, il libro di Nella Toscano è improntato sulla storia di Allen, una ragazza che per studi Universitari, s’instaura a Palermo  in un periodo storico/politico/culturale intorno agli anni settanta dove vige un sistema   che si ritorce presto contro di lei; attiva e combattiva studentessa di architettura non appartenente a “nicchie” mafiose,  borghesi o massoniche, viene immediatamente esclusa dalla cerchia  e quindi decurtata di una carriera che non le sarà permessa.

Forte e determinata, per niente piegata, decide di entrare in politica per avere la possibilità di cambiare alcune situazioni soprattutto  legate ai giovani e al loro mondo, al lavoro e al rispetto della Costituzione.

Allen, in seguito, negli anni novanta, deciderà di militare nel DS a fianco di Walter Veltroni appena eletto; verrà nominata come dirigente nel gruppo provinciale, si darà da fare in battaglie  e lotte politiche nelle quali crede fermamente, fino a quando si accorgerà che anche lì, il suo spazio sarà delimitato e quindi  impossibilitata di esprimesi come avrebbe voluto.

Cambierà di nuovo, decisa a difendere quei diritti fondamentali ai quali crede, tornerà in prima linea accanto a il Programma di Romano  Prodi  ma resterà presto di nuovo delusa e obbligata a catene che non le danno libertà di espressione e innovazione di idee per attuare quei cambiamenti che sente importanti e fondamentali.

La carriera politica si ritorcerà contro la sua professione di consulente giudiziario e si renderà presto conto, quando chiederà i propri diritti a chi dovrebbe aiutarla a difenderli, che niente è legalità, giustizia, onestà.

Un libro che ci apre in quella triste realtà dove l’impegno e la volontà spesso sono delimitati da decisioni di un potere che soffoca ogni possibilità di rinnovamento, vuoi per interessi propri, vuoi per favoritismi o per ordini superiori che muovono fili  a chi deve lasciare il tutto così com’è!

Allen, forte, ricca di ideali, donna determinata e proiettata verso quei diritti fondamentali dell’essere umano, piegata, allontanata, esclusa dalla sopraffazione di un pensiero e di un sistema che sfugge dalla democrazia e alla voglia di vivere in un posto migliore.

Uno stralcio sul periodo storico/politico Siciliano/Nazionale che va dagli anni settanta al primo decennio del duemila.

Nella Toscano, con questo suo libro, batte un pugno sul tavolo, un pugno di  monito, di esortazione, di pulizia etico/sociale e politica di cui tutti vorremmo sentirne il colpo!  Un libro che ha voce, un megafono aperto a chi ha dimenticato cosa sia la libertà di pensiero e di azione!

Written by Marzia Carocci

One comment

  1. Come è noto, la storia la scrivono sempre i vincitori, anche la microstoria.Nella Toscano rende noti fatti e comportamenti dei diversi livelli del potere, con i quali lei ha dovuto confrontarsi mantenendo la barra dritta dei propri valori etici, morali, politici.e professionali.Per questa sua rettitudine e per la “pretesa” di cambiare le cose con senso di giustizia, equità, legalità e onestà,il sistema di potere l’ha isolata, prima, ed espulsa, poi, dai propri circuiti.Lei ha perso la sua battaglia ed ha scritto un libro-denuncia, il potere reale, spesso brutale e criminale, ha vinto ed ha continuato a fare e scrivere la storia. Uscire dal passato si può, ma per entrare nel futuro bisogna cambiare questo presente : come Nella, ci abbiamo tentato in tanti, senza riuscirci,.Adesso tocca a chi se la sente.

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