Vincitori e finalisti della gara poetica gratuita “Domande al silenzio”

La gara poetica gratuita “Domande al silenzio”, promossa dalla web-magazine Oubliette Magazine e dallo scrittore Marco Incardona si è conclusa il 20 agosto 2012. Il pubblico ha risposto ottimamente all’iniziativa, infatti, ci sono state più di 160 poesie partecipanti.

La giuria composta da Alessia Mocci, Marco Incardona, Rebecca Mais, Pietro De Bonis, Carla Casu, Mariano Casti, Luca Gamberini ed Alessandro Bertolino ha valutato tutte le poesie in gara estrapolando una rosa di finalisti e successivamente e tre vincitori, e dunque, coloro che riceveranno in premio una copia del romanzo “Domande al silenzio” (2011, La Nuova Rosa Editrice).

 

Finalisti:

Daniela Giorgino

Vincenzo Monfregola

Mikima

Giusy Moro

Rosa D’Agostino

Lorenzo Curti

Senzamaniinbicicletta

Ed Warner

Antonio Pellegrino

Monia Minucci

Cosmo Oliva

Chiara Cappellotto

 

Le tre poesie vincitrici della gara poetica sono “Vajont” di Chiara Cappellotto, “Sei il verbo incanato tu” di Antonio Pellegrino ed “Il punto morto” di Lorenzo Curti.

 

“Vajont” di Chiara Cappellotto

Il silenzio del vento

non uccide la memoria dell’anima.
La forza dell’acqua
non spezza i
ricordi del cuore.
Solo la colpa dell’uomo
infanga il silenzio del
vento
devasta la memoria dell’anima
raddoppia la forza dell’acqua

distrugge i ricordi del cuore
e l’anima non trova pace.

 

“Sei il verbo incanato tu” di Antonio Pellegrino

 

Invece che nell’indistinta acqua
nel mio cuore potresti seminare le tue ceneri
e rinascere in me nuova Venere,
sorgente, splendida più di sempre,
dalla vorticosa schiuma
dei lidi aspri e inesplorati della mia anima,
errabonda come l’impavido Enea da te, un dì, generato.

Perché sperdere per mare o nella rapinosa aria
petali di rose dal colore così raro,
dall’aroma sottile e delicato
più della frescura dell’incipiente Aurora?

Quale insano desiderio il tuo
di mescolarti agli umori fatui
della finitezza del tempo
se il destino che ti attende
è il tuo perpetuo volteggiare
nello sterminato circolo di Parole alate?

Compagna delle stelle sei,
della luna, del sole e del firmamento intero,
amica e conforto dei poeti,
persi in un mondo che non li comprende,
protetti solo dalle pareti inespugnabili dell’anima;
sei la loro speranza, la loro unica meta,
il porto della loro quiete,
sei il verbo tu, il verbo incarnato,
il principio ispiratore di tutto quanto è.

Da qualche tempo esule dal mio spirito,
di nuovo ti attendo,
attendo che mi risorga dentro,
fresca come acqua di sorgente,
algida e vibrante di versi lanciati nel tempo,
a mo’ di sonde esploratrici di cuori vaganti,
di cuori persi, alla deriva.

 

“Il punto morto” di Lorenzo Curti

 

Memoria di naufragi e non di mare
a inabissarsi cose, volti, luoghi
in un silenzio ostile che frastorna.

C’è un punto morto dove l’illusione
D’eternità s’infrange sopra scogli
E si disperde dentro gorghi d’acque
Nel rosso d’azalee ch’è dei tramonti
Uguale al sangue che trascina palpiti
E sventra dighe, libera emozioni.

Si spalma lungo gli anni come burro
il conto delle perdite, s’espande:
sopra l’argine del fiume disseccato
che raccoglie le macerie del passato
ogni tanto ripesco qualche goccia
che riduce l’arsura, il groppo in gola.

 

Per leggere tutte le poesie in gara ed il bando di partecipazione clicca QUI.

 Ci complimentiamo con tutti i partecipanti, con i finalisti ed ovviamente con i vincitori della gara poetica!

 

2 thoughts on “Vincitori e finalisti della gara poetica gratuita “Domande al silenzio”

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