Pubblicato il

“One More Time with Feeling”, di Andrew Dominik: Nick Cave torna al cinema con Nexo Digital, 27 e 28 settembre 2016

“You fell from the sky/ Crash landed in a field/ Near the river Adur/ Flowers spring from the ground/ Lambs burst from the wombs of their mothers/ In a hole beneath the bridge/ She convalesce, she fashioned masks of clay and twigs/ You cried beneath the dripping trees/ Ghost song lodged in the throat of a mermaid/ With my voice/ I am calling you/ […]” – “Jesus Alone

One More Time with Feeling

Il primo settembre 2016 sul canale youtube Nick Cave and The Bad Seeds è stato pubblicato il primo videoclip tratto dall’ultimo album di uno dei più grandi musicisti del mondo Nick Cave, “Skeleton Tree”.

Il singolo “Jesus Alone” anticipa il secondo film documentario che racconta la vita della Rock Star australiana intitolato “One More Time with Feeling” e diretto dal neozelandese Andrew Dominik (conosciuto per film come “Chopper”, “L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford” e “Cogan – Killing Them Softly”) in uscita in Italia per la Nexo Digital il 27 e 28 settembre 2016.

Solo due anni fa, nel dicembre 2014, sempre sotto la distribuzione Nexo Digital, ci siamo emozionati con “Nick Cave. 20.000 Days in Earth” diretto da Iain Forsyth e Jane Pollard che presentava la vita del cantautore raccontando le 20.000 giornate di vita di Cave sulla terra in modo autentico grazie alla creazione di scenari con elementi di realtà e sorpresa per lo stesso artista.

Nick Cave. 20.000 Days on Earth - Nick Cave e figli

Il film terminava con una scena adorabile di Nick Cave con i suoi due amati figli, erano sul divano e mangiavano una pizza. Alla destra Nick abbracciava Arthur, un angelo biondo, che solo dopo pochi mesi, il 14 luglio 2015 ha perso la vita cadendo da una scogliera a Brighton.

Nick Cave e sua moglie Susie Bick hanno vissuto il tremendo lutto in un rispettoso silenzio, non ci sono state dichiarazioni speculative per la stampa ma solamente un tentativo di arginare il dolore con la terapia della creazione artistica.

Nasce così l’esigenza di trasformare questa immensa sofferenza con un film-performance che presenta il neo album “Skeleton Tree, grazie all’ausilio dell’amico Andrew Dominik che ha potuto seguire Cave nella realizzazione filmando sia in casa sia nello studio di registrazione.

L’album ha visto la sua genesi nel 2014 ai Retreat Studios di Brighton, sessions aggiuntive sono state realizzate ai La Frette Studios in Francia nell’autunno del 2015 ed è stato, infine, mixato agli AIR Studios di Londra ad inizio 2016. Parlando di numeri “Skeleton Tree” è il sedicesimo album con i Bad Seed, gli intramontabili cavalieri di Cave.

One More Time with Feeling _ Nick Cave

35 minuti di incontenibile desolazione dell’animo che, per coloro che conoscono Cave non presenta sicuramente una novità vista la sua attitudine a far proprie le tetre e scarne vicende del mondo, esplorano l’esperienza del lutto quasi come se da traghettatore esperto fosse sull’Acheronte con sguardo cieco e voce cupa. Perché anche se l’album ha avuto origine precedentemente, come sottolineato prima, possiamo interpretarlo quasi come una truce premonizione. Cave infatti è solito dire di controllare il tenebroso clima di Brighton grazie alle sue emozioni, l’unico problema è che non riesce a governare le sue emozioni.

Ed è un po’ come se l’origine di “Skeleton Tree” avesse marcato anche il suo punto estremo con i suoi otto brani (“Jesus Alone”, “Rings of Saturn”, “Girl in Amber”, “Magneto”, “Anthrocene”, “I Need You”, “Distant Sky”, “Skeleton Tree”).

Andrew Domink non azzarda con l’uso del 3D e con la scelta del girato in bianco e nero in “One More Time with Feeling”, anzi possiamo affermare, grazie alla visione delle diverse clip, che è riuscito perfettamente a riflettere l’austerità nei confronti della morte e l’intimità di un artista in un momento di grande fragilità d’animo. E così oltre alle performance live ed improvvisazioni si potrà assistere al viaggio di un poeta in riflessioni estemporanee nella sua oscura, profonda ed elegante sensibilità.

One More Time with Feeling - Nick Cave

Chiudendo, oltre all’invito a conoscere tutta la produzione di Nick Cave ed a prenotare immediatamente un biglietto per la visione di “One More Time with Feeling”, vorrei rendervi partecipi del dolore che milioni di fans al mondo hanno sentito per la morte di Athur Cave con una canzone degli Jesu e Sun Kil Moon (“Exodus”) che illustra perfettamente lo stato d’animo che anche io ho avuto quando la terribile notizia è stata resa pubblica.

Perché non si deve per forza esser fisicamente vicino ad una persona per condividerne l’angoscia: è empatia, è compassione (cum patior, sym patheia).

“[…] You believe in God, but you get no special dispensation for this belief now/ You’re an old man sitting by a fire, hear the mist rolling off the sea/ You’re a distant memory in the mind of your creator, don’t you see?// With my voice/ I am calling you/ With my voice/ I am calling you// Let us sit together until the moment comes// With my voice/ I am calling you// Let us sit together in the dark until the moment comes// With my voice/I am calling you” – “Jesus Alone

“Skeleton Tree”

Nick Cave – Voce, Piano, Piano Elettrico [Wurlitzer], Sintetizzatore, Vibrafono, Cori

Warren Ellis – Sintetizzatore, Loops, Piano Elettrico [Wurlitzer], Piano,Chitarra Baritono [Chitarra Tenore Baritono], Violino, Viola, Batteria [Trattamento Batteria], Loops [Loops di Batteria], Cori

Thmoas Wydler – Batteria

Martyn P. Casey – Basso

Jim Sclavunos – Percussioni, Vibrafono, Campane [Campane Tubolari], Cori

George Vjestica – Chitarra acustica, Cori

 

Written by Alessia Mocci

 

 

Info

Sito Nick Cave

Sito Nexo Digital