“L’eclissi di Hong Kong” di Ilaria Maria Sala: una città in trasformazione

Le città cambiano, si evolvono e spesso nuove costruzioni e topografie non indicano soltanto un processo evolutivo esteriore fatto di benessere e ricchezza.

L'eclissi di Hong Kong di Ilaria Maria Sala
L’eclissi di Hong Kong di Ilaria Maria Sala

Il caso di Hong Kong è emblematico. Il passaggio da colonia britannica all’egemonia della Cina ha compiuto il venticinquesimo anno, ma a poco a poco ha perso l’autonomia che la distingueva e permetteva ai suoi abitanti quella libertà che l’impero cinese aveva precluso.

Le numerose rivolte e manifestazioni contro una politica sempre più restrittiva e di controllo che abbiamo visto soltanto in televisione, nel libro L’eclissi di Hong Kong” di Ilaria Maria Sala (Add editore) diventano specchio di un cambiamento e di un momento storico fondamentale per nuovi equilibri politici dell’Oriente.

Dal 2020 con la Legge sulla sicurezza nazionale la libertà dei residenti è sempre più imbrigliata alle trame politiche della Cina. I fatti che hanno portato a tutto questo sono descritti in modo scorrevole e chiaro partendo da luoghi reali di Hong Kong e a come sono cambiati nel tempo.

La politica ha influenzato le costruzioni della maggior parte dei centri abitati e la realizzazione di opere imponenti come il nuovo aeroporto o il ponte di Lantau. Se da un lato la repressione e i dissidenti sono in aumento, l’aspetto della città esteriormente continua ad inglobare parti di natura e di mare costruendo isole artificiali per inserire nuovi abitanti e ridistribuire quelli attuali che vivono in spazi ridotti con una densità abitativa molto elevata.

Nonostante questo Hong Kong sembra perdere il suo tratto distintivo di accoglienza anche verso gli stranieri o i rifugiati politici o verso le nuove idee che potevano circolare attraverso i numerosi casi editoriali.

Capitolo dopo capitolo si scoprono scorci di città, prima dal fiume, sullo storico traghetto Star Ferry e la storia di chi ne fu il proprietario, poi dalle nuove città, dalle colline, si attraversano le strade del tempio di Wong Tai Sin, ci si ferma al parchetto di Chater Garden, si ammira il profilo del Lion Rock. Ogni luogo porta con sé storie di vita politica e sociale, di chi lotta e di chi vuole cambiare le cose per mantenere la libertà sperata.

Ci sono moltissimi aneddoti nel libro che diventano emblematici che possono sembrare di poco conto, ma danno l’idea del modo di pensare e di comportarsi in questa parte di mondo. Ne svelo uno che è anche nel retro copertina: durante la celebrazione del passaggio di egemonia tra Inghilterra e Cina, durante l’alzabandiera, ci sono stati venti secondi di distacco tra un inno e l’altro per non creare un incidente diplomatico. In quei secondi c’è un cambiamento epocale a cui non si può fare ritorno, soprattutto non si possono cambiare gli accordi che ci sono stati e le garanzie di Hong Kong che ha subito un processo di trasformazioni e di tumulti a seguito di questo storico evento.

Troppo spesso pensiamo che ciò che avviene lontano dai nostri confini non ci riguardi, mentre leggendo e rapportandosi con una realtà molto lontana come abitudini e convenzioni socio- politiche si può capire che siamo parti di un mondo in continua evoluzione e che quello che sta avvenendo ad Hong Kong è molto più interessante di quanto si creda per gli equilibri del prossimo futuro.

Grazie a questo libro mi sono appassionata a storie e leggende di personaggi mai sentiti prima in vita mia, a situazioni sociali impensabili in Europa, a cibi e modi di fare strani e poco noti.

Ilaria Maria Sala
Ilaria Maria Sala

Una immersione totale in un mondo lontanissimo, purtroppo con una sola cartina a disposizione. Visto che il sottotitolo del libro è “Topografia di una città in tumulto” mi sarebbe piaciuto molto poter avere una carta più dettagliata di ogni zona per ogni capitolo del volume, a volte cercare online le strade e i luoghi può essere faticoso.

L’autrice del libro Ilaria Maria Sala è una giornalista che vive a Hong Kong e ne ho apprezzato anche vari spezzoni della sua vita quotidiana, persone reali di cui riporta le opinioni, piccole avventure che riescono a dare il segno del cambiamento dei tempi in una città che sembra non volersi fermare, forse prendendo una strada sempre più difficile per i suoi abitanti e che anni fa sarebbe stata impensabile.

Proprio il titolo del volume che racchiude in una sola parola “eclissi” l’evoluzione del periodo storico recente, ne preannuncia la visione pessimista dell’autrice alla luce di tutti i problemi e i movimenti che sono nati a seguito di una maggiore rigidità e incombenza cinese ed è presagio di un futuro sempre più incerto per una popolazione che sogna come tutti noi libertà e uguaglianza.

 

Written by Gloria Rubino

 

 

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