“La primavera torna sempre” di Lorenzo Marone: un inno alla speranza, alla forza e al desiderio di normalità

“Vorrei essere anche io solo un cane oggi, signora mia bella. O un albero, che sta pensando a fiorire, senza nient’altro per la testa. In verità mi basterebbe essere una blatta in questo momento, anche lei tra un po’ uscirà dal tombino e zampetterà fra lo schifo, come ha sempre fatto.”

La primavera torna sempre di Lorenzo Marone
La primavera torna sempre di Lorenzo Marone

Gli ultimi due anni non sono stati semplici per nessuno e nonostante il periodo di reclusione forzata appaia ormai lontano il ricordo di quei giorni resterà per sempre nelle nostre menti, con dolore e sentimenti non certo positivi.

Diversi scrittori e scrittrici italiani/e ci misero del loro per dare un contributo all’emergenza sanitaria e dopo Antonio Manzini fu il turno, tra gli altri, di Lorenzo Marone con il suo racconto “La primavera torna sempre” (Feltrinelli).

Ancora oggi che la situazione è migliorata è possibile scaricare gratuitamente (su Amazon Kindle) il racconto, in formato digitale, con l’invito a sostenere, attraverso una donazione libera, l’ospedale Cotugno di Napoli per l’emergenza Coronavirus.

Marone ha scelto di non creare nuovi personaggi ma di andare a riprendere Luce Di Notte, la bellissima e indimenticabile protagonista di “Magari domani resto” (Feltrinelli, 2018).

Lei come i suoi vicini di casa, la sua città e l’Italia intera si trovano all’inizio del lockdown: tutti raccomandano di stare in casa, di uscire il meno possibile e con le dovute precauzioni e le persone, impaurite, tentano di adeguarsi e di aiutarsi a vicenda. Luce scambia qualche parola con le persone che conosce, fa la spesa per altre e con la madre parla solamente al telefono.

Ognuno cerca di mantenere la propria routine ma non è semplice, soprattutto per chi vive solo, per le persone anziane e talvolta persino per gli animali domestici che erano abituati a lunghe uscite giornaliere.

Poi però una chiacchiera scambiata in modo sincero, una musica proveniente da un altro balcone cambiano tutto e rendono meno pesante la giornata ed è questo che accade Luce, sempre pronta ad un pensiero gentile e positivo nei suoi stessi confronti e in quello degli altri.

“Dalle case alta arriva la voce di un neomelodico, da quelle basse il telegiornale, qualche volta la brezza mi porta sotto il naso il profumo del ragù, che chissà da quale angolo è partito e che mi fa pensare alle domeniche di bambina.”

Lorenzo Marone
Lorenzo Marone

Napoli soffre, don Vittorio desidera ora più che mai parlare con qualcuno e raccontarsi, Cane Superiore si fa notare ancora una volta e Luce combatte con tanta forza.

Il tempo è come sospeso ma il cuore delle persone buone è intatto e solo noi, ora, nel 2022, sappiamo quanta pazienza dovranno avere e quanti momenti bui dovranno attraversare.

Ma Lorenzo Marone sa sempre come intrattenerci, come farci immergere in storie bellissime anche quando si tratta di periodi davvero difficili come questo.

Un racconto davvero bello, anche solo per la presenza di Luce e dei suoi amici, profondo, sentito e toccante.

 

Written by Rebecca Mais

 

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