“Conversazioni poetiche”, un’antologia di poesia di autori vari: le parole sono visioni proiettate davanti agli occhi

“Spesso il male di vivere ho incontrato:/ era il rivo strozzato che gorgoglia,/ era l’incartocciarsi della foglia/ riarsa, era il cavallo stramazzato” Eugenio Montale, da Ossi di seppia

Conversazioni poetiche - Giuseppa Sicura
Conversazioni poetiche – Giuseppa Sicura

A celebrare la poesia, riconosciuta nel 1999 dall’UNESCO come un’importante forma d’arte, è il primo giorno di primavera. Un giorno perfetto, per ricordare una manifestazione dell’umano ingegno strettamente legata alla letteratura e ad altre espressioni artistiche.

“La poesia non risolve nulla. Se sei povero non ti arricchisce, né ti sfama se hai fame, non ti rende la persona che hai perduto…” – Giuseppa Sicura

L’antologia Conversazioni poetiche, edita da Tomarchio editore nel 2021, oltre a godere della prefazione della poetessa Giuseppa Sicura, raccoglie un’esigenza creativa di poetesse e poeti di rara sensibilità.

“Eppure senza la poesia, farai più fatica a sopportare tutto ciò e sarai più solo e disperato…” – Giuseppa Sicura

Nella prefazione, la poetessa e narratrice Giuseppa Sicura ricorda quanto la poesia, nonostante possa apparire una forma d’arte anacronistica, sia invece un modo di esprimersi dai connotati moderni.

Tuttavia, anacronistica o non, la poesia occupa un posto importante nell’umano processo dell’intelletto, in sinergia con altre forme di creatività. Tale, da esortare coloro che amano la poesia a compiere un viaggio in se stessi, per dare voce alla propria interiorità: dono di cui fruitori, anch’essi amanti dell’arte poetica, si possono saziare, vivendo un totale appagamento.

Da aggiungere, che l’elaborazione poetica, evoluzione inconscia del pensiero, è per il poeta una circostanza da cui scaturisce una profonda crescita personale ed emozionale.

Attributo che non appartiene a tutti e neppure è accessibile a chiunque. Da qui, l’importanza dell’arte poetica quale occasione per esprimere un personale modo di intendere la realtà.

“Le parole sono come visioni proiettate davanti ai suoi occhi, come voci che giungano al suo orecchio, e infine come immagini puramente mentali” Italo Calvino

Forma espressiva di ogni tempo, dai più antichi ai più recenti, la poesia ha in affido un compito importante. Il più prezioso dei quali è sollevare l’uomo dalle fatiche quotidiane, soprattutto quelle di carattere emotivo; in quanto fonte di sostegno di momenti esistenziali difficili, i quali attraversano la vita di tutti, oltre che oasi intima in cui poter ritrovare il vero sé. Oltremodo capace di trasmettere emozioni e alleviare il singolo dal cosiddetto ‘male di vivere’.

La poesia è dunque da intendersi quale motivo di conforto e di pienezza: rifugiandosi in essa l’individuo si può emancipare dalle avversità che inevitabilmente sfiorano ogni percorso di vita.

Anche se affidare alla poesia soltanto tale caratteristica è riduttivo.

L’arte poetica, infatti, contempla un universo ben più complesso, da esplorare e apprezzare in toto. Così come le liriche raccolte in Conversazioni poetiche esprimono; volume piuttosto corposo, 260 pagine, che contiene 12 raccolte di poesie dal contenuto profondo e pregevole, secondo il giudizio e l’interpretazione dell’autrice di questo scritto.

Versi che portano a riflettere sulle tante situazioni esistenziali, non sempre positive, con cui gran parte delle persone devono confrontarsi.

La caducità dell’esistenza, per esempio, è una questione su cui in molti, poeti e autori anche illustri, si sono trovati a riflettere.

La nostalgia, altro aspetto che si evince dal contenuto di alcune poesie del testo in questione.

Tipo di suggestione, che in molte delle sue forme, è legata alla memoria annidata talvolta nel cuore di chi vive uno stato d’animo meditativo. Che spesso rievoca il passato, molte volte quello che ha lasciato l’amaro in bocca.

Anche se non sempre il ricordo intriso di nostalgia è condizione emotiva permeata di mestizia: a volte la nostalgia fa riemergere un tempo vissuto con letizia.

Sono poi altre le tematiche presenti nel volume, tutte espresse con nobile vena poetica, ed elaborate con grande libertà espressiva, seppur con canoni e tecnicismi lirici ben precisi.

“La poesia è impalpabile e indefinibile ma, se è vera poesia, deve trasmettere delle emozioni…” – Giuseppa Sicura

Come sottolineato da Giuseppa Sicura, nonostante la poesia sia spesso oscurata da altre realtà culturali, l’atto poetico è una forma dalla vera e propria essenza creativa.

Frutto di ispirazione, la poesia nulla sarebbe senza l’intuito necessario per trasfigurare la vocazione poetica in versi. Versi, che nella silloge in questione si declinano in un universo poetico espresso con parole struggenti da parte dei creativi che si sono prestati a comporre una raccolta antologica di spessore.

Sono diversi i poeti, anche se in misura minore rispetto alle poetesse, che hanno dato il loro contributo per dare vita a una selezione di pregio quale è Conversazioni poetiche. Le cui voci, seppur con l’incisività delle parole, sono state espresse con delicatezza. Cimentandosi così in questioni, prerogativa di tutti gli esseri umani, che permeate da un velo poetico sollecitano profonde riflessioni.

“La poesia non può lasciarci indifferenti. Deve farci palpitare, scuotere le viscere o il pensiero e allora ci sentiremo, anche nel dolore, ancora vivi e in comunione con gli altri” – Giuseppa Sicura

Ed ora, un rapido accenno a coloro che hanno partecipato alla stesura di un volume di sicuro prestigio artistico.

Giuseppa Sicura, poetessa e narratrice, i cui riconoscimenti sono molteplici, ha curato la prefazione del prezioso volume.

Conversazioni poetiche - autori vari - Tomarchio Editore
Conversazioni poetiche – autori vari – Tomarchio Editore

Roberta Sgrò, giovanissima poetessa, la cui forza delle parole le identifica come ricche di una modalità espressiva che colpisce il lettore direttamente al cuore, è autrice della raccolta Di lamponi, al risveglio, su note silenziose. Le cui liriche non sono un esercizio di stile fine a se stesso, ma hanno lo scopo ben preciso di portare in superficie il suo profondo sentire.

“Non fu solo l’amore a dannarmi,/ non solamente quello che sboccia con i fiori/ e che si ravviva con la neve…” – Roberta Sgrò

Così come Giovanna Fracassi, altra poetessa e scrittrice, dal curriculum professionale importante. Che con l’intensità dei suoi versi partecipa al volume con la raccolta Il canto della memoria, notevole è il suo apporto poetico.

“Nelle scintille del passato/ nei frammenti del futuro/ è interminabile la vita/ è infinito il morire…” – Giovanna Fracassi

Gabriella Mantovani, altrettanto brava, capace di intrecciare parole e frasi per omaggiare quel bene prezioso che è la natura in ogni sua forma è presente nell’antologia con Il canto della memoria.

“Bianchi cristalli,/ neve candida e soffice/ ammanti la valle/ dove secchi arbusti/ come ombre solitarie/ sulla rossiccia terra s’affacciano…” – Gabriella Mantovani

Presenti nell’antologia, non solo appartenenti al genere femminile, anche tre rappresentanti maschili figurano tra coloro che hanno partecipato alla stesura. La cui presenza è importante a dimostrazione di quanto l’arte poetica non sia soltanto un’esperienza femminile, ma anche appannaggio dell’universo maschile.

L’intuizione poetica, infatti, cuore del proprio modo di percepire la realtà, va oltre l’appartenenza di genere.

Rosario Tomarchio è un editore che con proposte interessanti dà ampio spazio ad un innovativo modo di collocarsi sul mercato editoriale. In veste di poeta, all’interno dell’antologia, risponde a un modo di fare poesia altrettanto innovativo; ha elaborato infatti i suoi versi nella raccolta La mia isola, grazie ad espressioni intense, che suscitano un acceso interesse da parte del lettore.

Altro poeta, presente in Conversazioni poetiche, è Roberto Chimenti con la raccolta Eco non muore; anch’egli dotato di un’espressività lirica di alta levatura.

“Di te mi sono innamorato,/ non del tuo viso/ che pure è molto bello,/ non delle tue gambe…” – Roberto Chimenti

Anche Dennys Cambarau ha partecipato alla realizzazione della raccolta; poeta e scrittore, con diverse e importanti pubblicazioni, è inserito a pieno titolo nell’antologia grazie al suo universo poetico davvero emozionante.

“Muri bianchi con quadri alle pareti/ Vedo, dove taccio in silenzio/ E tutto il resto grida” – Dennys Cambarau

Ma, per tornare alle poetesse inserite nell’antologia, da ricordare è Caterina Muccitelli con Frammenti. Le sue liriche, di sicuro impatto emotivo, raggiungono il lettore grazie all’emotività insita nel loro contenuto.

“Silenzio assoluto, attendo,/ medito sulla corsa fenetica della vita/ sull’alternarsi sempre uguale dei giorni…” – Caterina Muccitelli

A seguire, Indiana, poetessa e scrittrice; appassionata di scrittura fin da piccola, ha avuto riconoscimenti e premi che ne attestano il talento; partecipa all’antologia con la raccolta Le ombre della vita.

“Istanti dimessi tenere promesse dentro un canto d’amore cuori posseduti dalla vita accendono riflettori sui tuoi capelli di seta mentre sorrido nella notte” – Indiana

Francesca Santucci, poetessa e studiosa di realtà del passato legate al mondo femminile, si distingue con La notte e il giorno. Poesie che si annunciano fin dal titolo come uno scrigno colmo di umanità.

“E sotto la pelle un fremito/ Se tu la mano tendi,/ e se all’abbraccio stringi/ riscopro arcobaleni…” – Francesca Santucci

Per arrivare a Elena Papa, appassionata scrittrice fin dalla più tenera età, partecipa all’antologia con Gioventù, una raccolta di versi di vero talento.

“Mi chiamo gioventù,/ conosco tutti quanti,/ cammino spensierata, svanisco andando avanti…” – Elena Papa

A seguire Antonietta Angela Bianco, le cui poesie trovano spazio a fine volume. Non certo, perché espressione di minor qualità, semmai custodi di riflessioni di ampio contenuto creativo. È il titolo stesso della sua raccolta a dare la misura del suo bagaglio espressivo: Emozionando la vita.

“La mia terra continua a piangere,/ il pianto non si ferma povera terra./ Tutta la campagna bruciata sta morendo di sete…” – Antonietta Angela Bianco

Infine, Teresa Viola con Stelle a strisce, esempio di intensità poetica di qualità innegabile.

“È finita in quiete il gallo che cantava,/ il fabbro che batteva colpi sull’incudine,/ la falegnameria con i suoi attrezzi,/ i rintocchi delle campane…” – Teresa Viola

Corredato di una breve biografia a illustrare il percorso poetico di ogni autore, Conversazioni poetiche è volume da assaporare, verso dopo verso, in religioso silenzio.

Nonostante gli universi poetici custoditi nel volume siano diversi fra loro, sia per scelte tematiche come per elaborazione personale, il progetto di Conversazioni poetiche è ricco di contenuti altamente significativi.

“Io qui non vengo a risolvere nulla./ Io sono venuto qui per cantare/ E per sentirti cantare con me” Pablo Neruda, da Ode alla pace

 

Written by Carolina Colombi

 

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