Il vero senso dello sport, fuori dal calcio: la vita reale

Il campione con la testa pensante crea dei problemi.” – Paolo Maldini

Ambra Angiolini - Photo by Virgilio Notizie
Ambra Angiolini – Photo by Virgilio Notizie

In questi giorni si è verificato un evento davvero poco sportivo dal punto di vista dell’eleganza e del rispetto tra donne.

Ambra Angiolini, nota attrice, si è vista consegnare un tapiro dalla trasmissione Striscia La Notizia per la fine della sua relazione sentimentale con Massimiliano Allegri che l’avrebbe tradita. La vicenda ha destato una grande attenzione mediatica, sostanzialmente concorde nel definire di cattivo gusto che una donna venga derisa per la conclusione di un legame affettivo, tanto più se è vittima di un tradimento.

Nel caso specifico un ulteriore elemento aggravante è risultato dal fatto che a condurre il Tg satirico fosse una donna, ovvero Vanessa Incontrada. Anche qui non si tratta di un nome insignificante, ma di una presentatrice che già a sua volta è stata più volte criticata per il suo aspetto fisico. La Incontrada, dunque, sa benissimo cosa voglia dire essere attaccata e odiata, e lei stessa ha combattuto con fierezza e coraggio siffatta situazione, arrivando addirittura a posare nuda per la copertina di un noto settimanale.

Di certo ci si sarebbe aspettata maggiore sensibilità da parte di una donna verso un’altra donna. Al momento pure si continua a parlare dell’accaduto. Si tratta di un evento molto triste in quanto riguarda donne che soffrono.

L’accaduto, però, fa luce su un’altra questione che spesso ho trattato su Oubliette Magazine e cioè il tema del rapporto tra calciatori/calciatrici e vip.

In passato ne ho parlato in modo scherzoso, ma stavolta mi spiace scriverne. Ambra è una brava attrice, ironica, simpatica e competente, molto diversa dalla ragazzina svampita e “saputella” dei tempi di Non è la Rai. Non meritava tutto questo, lei come nessuno del resto.

Ambra Angiolini - Paolo Maldini - Vanessa Incontrada - Massimiliano Allegri
Ambra Angiolini – Paolo Maldini – Vanessa Incontrada – Massimiliano Allegri

La vera sconfitta non è la Angiolini, però, perché in amore non ci né sono vincitori né vinti, bensì persone. E nemmeno la Incontrada, secondo me, almeno come singola persona all’interno di un team più ampio di lavoro. Il vero perdente è Massimiliano Allegri. Certo ultimamente sta riuscendo, pur con molta fatica, a rimettere a posto i cocci della Juve, una squadra che ha perso vari campioni e da poco anche Ronaldo. Questa storia d’amore sembrava bellissima. Nonostante fosse vissuta a distanza per gli impegni, soprattutto di lui, appariva come un balsamo per l’attrice bresciana.

Ambra ha reagito con classe pronunciando a Radio Capital le seguenti parole: “Esiste per tutti il giorno zero – dichiara – È un momento in cui non si vince, non si perde ma si riparte. Ci si allontana dalle persone che diventano ricordi, da quelle che non restano, da quelle che in fondo non ci sono mai state. Si chiama giorno zero perché quello che segue lo zero è sempre un inizio e negli inizi non si conosce sconfitta“.

Molto meno elegante è stato che l’allenatore che, interpellato in conferenza stampa dai giornalisti su questa notizia scottante, ha glissato dicendo che in quel momento si doveva pensare a questioni più importanti, cioè al match. Davvero inopportuno, ancora più della domanda forse, che il giornalista avrebbe potuto e dovuto risparmiarsi. Ma anche Max avrebbe potuto rispondere con più delicatezza.

Già in passato ho affermato che, come canta Francesco De Gregori:Un giocatore lo vedi dal coraggio/ Dall’altruismo e dalla fantasia”. Questo è vero anche fuori dal campo di calcio, nella vita reale.

Agli antipodi di siffatto modello di sportività, basato tutto sulla prestanza, sulla performance e sulla visibilità, si colloca un calciatore il cui nome, la cui storia costituiscono già di per sé una garanzia: sto parlando di Paolo Maldini.

Paolo Maldini - Photo by Calcio Style
Paolo Maldini – Photo by Calcio Style

Classe 1968, figlio d’arte – suo padre Cesare (morto nel 2016) è stato sia calciatore del Milan sia commissario della Nazionale Italiana di Calcio -, Paolo è stato capitano del Diavolo e degli Azzurri. Esordì in serie A il 20 gennaio 1985 nel corso di Udinese-Milan a soli diciassette anni. Dopo la lunga carriera, oggi è entrato nella dirigenza del club milanese e, zitto zitto, ha contribuito negli ultimi anni a rimettere in piedi una squadra in crisi sia economica che atletica.

Difficilmente appare in Tv o sulle riviste di gossip: è per natura riservato. Eppure rappresenta il punto focale della generazione Maldini. Ha due figli Christian e Daniel. Il primo (classe 1996) attualmente è difensore del Pro Sesto; il secondo (classe 2001) al momento gioca nel Milan: un mese fa circa ha esordito in serie A a soli vent’ anni in una gara contro Lo Spezia. Anche grazie ad un suo gol di testa, i rossoneri hanno vinto la partita. Tali padri, tali figli: la storia si ripete progredendo e rinnovandosi. E ancora oggi Maldini è un nome importante, simbolico, significativo, rassicurante. Brilla di luce propria, tra i tanti riflettori del vuoto imperante ai tempi del potere dei social.

Ad maiora

 

Written by Filomena Gagliardi

 

 

3 pensieri su “Il vero senso dello sport, fuori dal calcio: la vita reale

  1. Gentile Filomena Gagliardi,
    Abbiamo letto il suo articolo dal titolo “Il vero senso dello sport, fuori dal calcio: la vita reale” in cui parla (anche) dell’episodio che è stato ormai trasformato nel fantomatico “caso” Ambra Angiolini. Ci preme ricordarle che il Tapiro, premio di consolazione dal muso lungo e triste, viene consegnato ai cosiddetti “attapirati”, persone alle quali è successo qualcosa che li ha presumibilmente intristiti, ed è per questo che è stato consegnato ad Ambra, anziché ad Allegri. Striscia non ha mai fatto distinzioni di genere: il Tapiro d’oro negli anni è finito nelle mani di Stefano De Martino, Aldo Montano, Daniele Interrante, Marco Borriello, Fabrizio Corona, Renzo Bossi, Riccardo Scamarcio, Ignazio Moser, Francesco Monte e tanti altri. Motivo? I loro cuori da copertina spezzati. E, ci teniamo a ribadirlo, nel caso della consegna del Tapiro ad Ambra, l’attrice è stata avvicinata in modo più che amichevole dal tapiroforo Valerio Staffelli. Nessuna fuga, richiesta di spegnere le telecamere o segnali di fastidio. Anzi! L’amica Ambra non ha mai manifestato la minima volontà di non essere intervistata, come risulta evidente dal fuori onda. A telecamere spente, inoltre, si è raccomandata con Staffelli che in sede di montaggio non venissero compiute azioni che stravolgessero il senso di quello che lei aveva detto: richiesta ovviamente accolta. La invitiamo a guardare il video integrale della consegna (comprensivo del fuori onda) del Tapiro ad Ambra Angiolini: le immagini parlano chiaro.

    Un cordiale saluto.
    L’ufficio stampa di Striscia la notizia

    LINK VIDEO: https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/tapiro-d-oro-ad-ambra-come-sono-andate-le-cose_75185.shtml

    1. Gentilissima redazione, Vi ringrazio per la precisazione e per aver fornito il video integrale: lo trovo fondamentale ai fini di una migliore comprensione di tutta la vicenda; esso inoltre rende giustizia a Vanessa Incontrada e Ambra Angiolini, due donne intelligenti e di classe. Cordialmente Filomena Gagliardi

  2. complimenti, bellissimo articolo come sempre, io però al posto di Maldini
    avrei citato Zanetti, vabbè..questione di …fede !

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