Personalizzazione e sostenibilità: i must dello shopping per Millennials e Gen-Z

Il periodo post-Covid sta portando grandi cambiamenti dal punto di vista del business, con aziende e consumatori che stanno spostando l’esperienza d’acquisto sempre più sul versante del digitale.

Design Italian Shoes
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Sono però i consumatori appartenenti alla fascia d’età più bassa a dettare le regole in fatto di shopping oggi, mettendo delle nuove basi cruciali per lo sviluppo delle tendenze che vedremo nei prossimi anni.

Shopping sempre più customer-centric e omnicanale

Le tendenze dei nativi digitali in fatto di shopping sembrano virare sempre più verso la personalizzazione, praticamente per ogni comparto. In questo contesto spicca naturalmente il settore della moda: basti pensare al servizio di personalizzazione calzature di Designitalianshoes, che mette a disposizione un configuratore 3D con oltre 50 milioni di combinazioni possibili, consentendo di scegliere quindi ogni piccolo particolare.

Un’esperienza d’acquisto di successo per un target di questo tipo deve essere necessariamente personalizzata, tagliata su misura, coinvolgente e mai standardizzata, sia online che offline. Per fare degli esempi concreti, restando nel campo della moda è bene dare al cliente la possibilità di inserire particolari unici come decorazioni e scritte (iniziali in primis) oltre al colore.

Anche l’omnicanalità (ossia l’esperienza digitale e fisica) sta diventando fondamentale in questo senso, un trend che i brand che mirano a questa fascia di pubblico non possono affatto sottovalutare. Solo in questo modo sarà possibile attirare l’attenzione, l’interesse e la fiducia delle generazioni più giovani, quotidianamente bombardate da annunci e messaggi promozionali di ogni tipo.

Sostenibilità: un aspetto cruciale per i più giovani

Non si può non parlare di Millennials e Gen-Z senza parlare anche di ambiente. Le nuove generazioni stanno infatti dimostrando grande attenzione per la tutela del pianeta e, di conseguenza, per la riduzione della propria impronta ambientale.

Millennials e Gen-Z
Millennials e Gen-Z

Lo dimostra il fatto che la quasi totalità dei consumatori (il 90% secondo un’indagine condotta dagli studenti del MAFED di SDA Bocconi) ritiene assolutamente necessario da parte delle aziende affrontare in maniera attiva e significativa le questioni sociali e ambientali.

Sempre nell’ottica di ridurre drasticamente il proprio impatto negativo sull’ambiente, preferiscono investire in prodotti che siano realmente sostenibili e durevoli, come quelli presenti nella sezione abbigliamento Columbia su Addnature.it ad esempio.

Allo stesso tempo, in fase di scelta tendono a premiare non solo le grandi aziende, ma anche le piccole realtà imprenditoriali che vanno incontro ai propri gusti personali ma anche ai principi etici.

Ne è una conseguenza diretta l’uso massiccio di piattaforme al cui interno si dà spazio ad artisti emergenti che propongono prodotti print-on-demand (ossia stampati su richiesta) in modo da evitare sprechi, come ad esempio illustrazioni per cuscini, quadri, borse e custodie per pc portatile di EmisCreativeArt su Etsy.

Si tratta dunque di tendenze che stanno muovendo il business verso nuovi orizzonti, ridisegnando di fatto le regole del passato e dando nuova forma allo shopping.

 

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