Intervista di Emma Fenu ad Elena Iacopino: la creatrice delle Bergamotte Lumière

“Si dice che il desiderio sia il prodotto della volontà, ma in realtà è vero il contrario: la volontà è il prodotto del desiderio”. Denis Diderot

Bergamotte Lumière - Elena Iacopino
Bergamotte Lumière – Elena Iacopino

Elena Iacopino ci fa immergere in un mondo di profumi veraci e antichi, di forme morbide di dee madri, di visi protesi verso il cielo e le stelle.

Cosa c’è dietro questo mondo di arte e di identità calabrese?

C’è una donna forte, capace, resiliente, creativa.

“Le mie creazioni esprimono in un momento di voglia di riscatto delle donne, di rinascere nonostante tutto. La mia città vuole rinascere, la mia terra ricca di eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali, terra di donne come le bagnarote che aspettavano gli uomini mentre erano a pesca per mese, contrabbandandando sotto le loro ampie gonne il sale in periodi di fame, o che lavoravano ed erano i capifamiglia.” – Elena Iacopino

Un’artista che oggi vogliamo far conoscere ai lettori di Oubliette Magazine.

 

E.F.: Qual è la storia delle tue Bergamotte? Da dove arrivano?

Elena Iacopino: Voglio che, attraverso la mia creatività, arrivi un messaggio che per me va oltre il gusto personale. Le mie Bergamotte Lumière nascono a Reggio Calabria, in una terra con tre millenni di storia. E sono Donne. Donne in cartapesta e bergamotto DOP, frutto di un impasto che ho creato dopo tanti tentativi. Sono una donna, mamma di tre figli, che ha perso il lavoro dopo tanti anni e che si è sempre rialzata a testa alta, lavorando in una terra che di lavoro ha sete… tanta sete. In una terra di gente che vuole alzare la testa e non ci sta a passare da parassiti e quindi sceglie di sottostare a mille discriminanti, restando in loco, o di andare via o, come me, di reinventarsi.

 

E.F.: Il tuo impasto, quello che hai reso calabro, ha radici antiche e comuni a molte culture, come è nata la tua idea?

Elena Iacopino
Elena Iacopino

Elena Iacopino: Sono una chimica quindi forse questi processi di trasformazione o di alchimia in qualche modo mi appartengono. Ho scoperto in po’ per caso la cartapesta e ho approfondito tale millenaria arte che dai Cinesi passa dai Greci e loro teatri fino ai Romani, a Bernini, a Jacopo della Quercia nella Madonna della melagrana. Sono molteplici le analogie della trasformazione vita/ morte/ vita di ogni donna nel corso dei secoli. La poliedricità delle Donne, così come quella della carta e del Bergamotto, s’intrecciano in un filo inedito, peculiare ma osmotico.

 

E.F: Dove vogliono condurci le tue Bergamotte?

Elena Iacopino: Le mie creazioni esprimono in un momento di voglia di riscatto delle donne, di rinascere nonostante tutto. La mia città vuole rinascere, la mia terra ricca di eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e culturali, terra di donne come le bagnarote che aspettavano gli uomini mentre erano a pesca per mese, contrabbandandando sotto le loro ampie gonne il sale in periodi di fame, o che lavoravano ed erano i capifamiglia.

Le Donne Bergamotte Lumière trasmettono luce amore speranza, guardano sempre all’insù, oltre le apparenze, oltre i pregiudizi. Oltre.

 

Written by Emma Fenu

 

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