FEFF 2020: Sezione Competition – “An Insignificant Affair” di Ning Yuanyuan

Udine, 22esimo Far East Film Festival, Day 7: al centro delle visioni pomeridiane si colloca il debutto come regista e sceneggiatrice della giovanissima Ning Yuanyuan, classe 1998, figlia di quel Zhang Yuan che magari qualcuno ricorderà almeno per “Diciassette anni” (1999) e “La guerra dei fiori rossi” (2006), selezionati rispettivamente a Venezia e Berlino.

An Insignificant Affair di Ning Yuanyuan
An Insignificant Affair di Ning Yuanyuan

Il titolo “An Insignificant Affair” fa riferimento alla relazione che si instaura fra i protagonisti, due studenti come tanti: le giornate di He Xiaoshi (Dong Bowen), sfaccendato dai buoni sentimenti, trascorrono fra un tentativo e l’altro di rimediare ai voti bassi, vedendolo chiedere alla compagna Lin Xiaoyu (interpretata dalla stessa Ning) di indicargli le parti importanti da studiare sui libri.

Una sera la preside li scorge mentre lui tiene la mano di lei nell’atto di leggergliela, fraintende e prende solenni provvedimenti: senza neppure considerare che il solo contatto fisico rappresenta una violazione del regolamento scolastico, un rapporto sentimentale in piena regola costituisce da sé una trasgressione del tutto inammissibile entro le mura dell’istituto. Arrendendosi alla minaccia di informare i genitori, i quali coi risultati deludenti del figlio si son già presi una gatta da pelare, Xiaoshi ha pochi giorni per scrivere una lettera di autocritica che, a scopo formativo, sarà letta in classe alla presenza degli alunni.

Da solo il ragazzo si lascia andare a circonlocuzioni insincere e piene di pathos, così gli viene affiancata proprio Xiaoyu, con la quale peraltro condivide la responsabilità dell’accaduto: divenuti fidanzati “loro malgrado” senza neanche essersi mai dichiarati e riconoscendosi comunque destinati a rompere il vincolo, l’accresciuta vicinanza non fa in realtà che alimentare l’affetto nutrito l’uno per l’altra.

Volendo un po’ dispettosamente soppesare la parola chiave su cui si regge l’intera vicenda, il principale difetto di quest’opera prima sta proprio nel trattamento riservato all’insignificante liaison messa in scena, il quale, pur non rendendo certo a sua volta insignificante il film tutto, ne spegne però le potenzialità narrative.

An Insignificant Affair di Ning Yuanyuan
An Insignificant Affair di Ning Yuanyuan

A uno spunto semplice, addirittura umile volendo, non dovrebbe seguire necessariamente uno sviluppo che procede con passo tanto lento e senza conseguire mutamenti di una certa radicalità: il confronto tra i due “amanti” è quasi sempre incentrato sulla stesura del mea culpa, ugualmente le chiacchiere con gli amici e ai professori stessi, che pure vivono il grattacapo dal di fuori, da una posizione cioè dominante e privilegiata, non sembra importare altro (li si vede parlarne in privato persino in una libreria).

Il soggetto insomma rischia davvero di ristagnare fino alla risoluzione finale, giocando di micro-variazioni nel legame descritto che alla lunga tediano lo spettatore sprovvisto di sufficiente pazienza; dal canto suo la regia quieta e riflessiva di Ning, attenta a collocare sempre i personaggi all’interno di ambienti antropici o naturali che ne giustifichino e sollecitino l’attrazione, costituisce il pregio migliore, incorniciando variazione dopo variazione sul tema dato(si) con innegabile grazia e candore.

 

Voto al film: 

 

 

Written by Raffaele Lazzaroni

 

 

Info

Rubrica Far East Film Festival

MyMovie FEFF – partecipa al festival

Sito FEFF

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: