Vincitore e Finalisti del Contest nazionale di poesia “Free Poetry”

Si è conclusa il 31 maggio 2020 a mezzanotte la possibilità di partecipare al Contest nazionale di poesia “Free Poetry” dalla casa editrice Tomarchio Editore in collaborazione con il portale web Oubliette Magazine.

Contest Free Poetry
Contest Free Poetry

Una competizione a suon di versi che ha visto più di 90 partecipanti per le sezioni poesia.

La casa editrice Tomarchio Editore, dopo attenta lettura, ha decretato i sei finalisti dai quali è stato tratto il vincitore.

Vi presentiamo, dunque, le meritevoli opere dei finalisti e per ultimo il vincitore che riceverà, come premio dichiarato nel bando di concorso, la possibilità di pubblicare gratuitamente una raccolta poetica con un regolare contratto editoriale.

Il Contest Free Poetry vi dà appuntamento al 2021 con la seconda edizione che anche in quel caso vorrà festeggiare con gli autori ed i lettori il giorno genetliaco dell’editore Rosario Tomarchio.

Tutte le opere partecipanti possono essere lette cliccando QUI.

 

FINALISTI FREE POETRY

“La tua voce” di Antonio Pelliccia

“Il Destino degli Innamorati” di Antonio Di Bianco

“Eclissi totale” di Sebastiano Impalà

“Il segreto nei tuoi occhi” di Antonella Vara

“Trappola per topi…” di Giuliano Natali

“Il tempo che cambia” di Francesco Paolo Catanzaro

 

POESIE FINALISTE

“La tua voce” di Antonio Pelliccia

È tutta così flebile,

così improvvisa,

la tua voce al telefono

che mi raggiunge

nella sera

e come una rondine

si alza in volo

e si perde nel buio.

 

Mi riporta

ai miei anni,

ai miei giochi d’estate,

la tua voce sottile,

vento di primavera

che scompiglia i capelli

e mi annuncia

un dolore

di perdute stagioni.

 

Ma il tramonto

si tinge

dei tuoi occhi d’amore

e riprendo la strada.

Si fa largo

una gioia giovane

da rincorrere in sogno.

Navigando il futuro

senza carte di bordo

non conosco

l’approdo.

 

“Il Destino degli Innamorati” di Antonio Di Bianco

Vorrei prenderti per mano e guidarti nel mio cuore,

come un bambino da accudire.

Se solo potessi sentire cosa provo in realtà.

Nei languidi sospiri che celo, nei miei occhi lucenti.

Non sono solo parole d’amore,

ma una felicità sorda,

che rinasce ad ogni tuo piccolo sorriso.

Un uragano di emozioni che mi travolge,

e mi fanno sentire vivo.

Nell’attimo in cui ascolto la tua voce,

resto fermo per un istante nell’eterno.

E mi sento cullare da un oceano di cose che non dici.

Come il sole e la luna assieme.

Non siamo solo presente, siamo futuro.

E la speranza che ti incontrerò ancora.

Che potrò sentire il tuo respiro,

mischiato al tuo profumo.

Sono qui, sempre con te.

A darti la forza che manca, affinché tu possa credermi.

Sei qui sempre con me, in ogni mio gesto.

E il cuore non vuole arrendersi.

Anche se dovessi impiegare anni,

anche se dovessi arrivare fino alla fine del mondo.

Io ti troverò solo per amarti. E se il tuo cuore sarà esausto,

il mio cuore potrà amare per entrambi.

 

“Eclissi totale” di Sebastiano Impalà

Inseguo questo vacuo pensiero

fra occhi di tanti turisti

che mirano in alto nel cielo

eclissi di luna totale,

cercando una notte speciale

fra balli di vecchi gitani

e gonne di donne sicane.

Tamburi che battono il tempo,

sussulti di corpi bollenti

nell’afa africana di luglio.

Non volger lo sguardo alle stelle,

poeta che scrivi d’amore,

potresti restare ammaliato

da scie di astri cadenti

nell’orgia sublime e suadente,

nell’antro d’antichi ricordi.

Sei uomo d’essenze di agrumi,

effluvi di porti d’Oriente,

merletti e sottane sgualcite

in queste serate accecanti.

 

“Il segreto nei tuoi occhi” di Antonella Vara

Nascondono fasi

di stagioni tempestose

e notti di lune piene

gli occhi tuoi,

come aculei appuntiti

fendono occhi altrui

accolgono i tuoi sguardi

e indagano con curiosità

frugando scrigni

segreti e ben custoditi,

mille passi nel sole

non sempre allineati

al bivio di calde incertezze,

tra armonie che s’infrangono

negli abissi dell’anima,

… moriranno con e dentro te.

Tacce di vita sulla pelle

illumineranno il passaggio

su queste pietre,

soltanto una meteora,

un sorriso… una lacrima…

parole che consolano…

quelle che non possono dire

quelle che non si spiegano

o non si possono spiegare…

orme appena visibili

che si calpestano in fretta

e presto cancellate

dal tempo che fugge.

È tutto quello che resta di un vissuto

quasi inesplorato e inesplorabile.

 

“Trappola per topi…” di Giuliano Natali

La mia strada si palesa

Sotto i passi sollevati

Dal selciato di parole

Date al vento come pula

Lascia tracce sopra l’acqua

Distillato d’una lacrima d’amore

Gocciolata su una brace, sigaretta

Resta il fumo che si spande

E confonde menti pure

Scorre un cappio, stringe piano

C’è una pietra sul cammino

La colpisco con un calcio

Rompe un vetro e cambia il senso

Il futuro a quadri d’oro

 

POESIA VINCITRICE

“Il tempo che cambia” di Francesco Paolo Catanzaro

Tomarchio Editore
Tomarchio Editore

È un soffio che respiriamo

una carezza per cui proviamo nostalgia

tutte le volte che ci specchiamo sulla tavola equorea

mentre cerchiamo tra la polvere

il nostro orizzonte, là oltre una linea evanescente.

 

E tra cielo e terra senza curarci di niente

navighiamo

in questo tempo rubato ai nostri diritti

mentre un virus dimostra la nostra fragilità,

di noi che un tempo ci sentivamo dèi

e correvamo chissà dove, chissà dove.

 

In una barca alla deriva

che si lascia cullare, unico nostro conforto,

e che ha ripreso dopo il naufragio

a contemplare la bellezza della libertà,

la selvaggia bellezza del mare.

 

Il vincitore sarà contattato via e-mail.

Complimenti al vincitore, finalisti e partecipanti!

I nuovi Contest sono online nella Categoria Attualità/Concorsi del Magazine.

 

Info

Sito Tomarchio Editore

Facebook Tomarchio Editore

 

 

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