“Cleopatra – Regina dei re” di Mariagrazia Evre Arena: la degna erede di coloro che l’hanno preceduta

Gli storici ci propongono una visione sistematica del passato, troppo completa, una serie di cause ed effetti troppo esatta e nitida per aver mai potuto essere vera del tutto; rimodellano questa docile materia inanimata, ma io so che anche a Plutarco sfuggirà sempre Alessandro. I narratori, gli autori di favole milesie altro non fanno che appendere in mostra sul banco, a guisa di macellai, piccoli pezzi di carne graditi alle mosche. Mi troverei molto male in un mondo senza libri, ma non è lì che si trova la realtà, dato che non vi è per intero.” M. Yourcenar, Memorie di Adriano

Cleopatra – Regina dei re
Cleopatra – Regina dei re

Dico spesso, lo sapete, che ci sono storie che varcano i confini della loro esistenza e rimangono impresse, marchiate a fuoco, nella memoria di coloro che le ascoltano.

In questo caso non lo dico per dire, ma perché è vero.

Se solo dico il nome di uno dei protagonisti di questa storia, scommetto che per ognuno avrò pezzi di specchio che racconteranno qualcosa di diverso l’uno dall’altro.

Lo ricordo come fosse ieri, seguitemi per un attimo: ero una studentessa all’università e l’esame era uno dei più temuti del corso.

L’esame era quello di Storia Greca.

Il professore, che a dispetto di chi ti chiede di ripetere il libro a memoria voleva sapere se avessi applicato un ragionamento al mio studiare, mi fece una domanda (ve la restituisco così come venne fatta a me): “Signorina, che tipo di rapporto avevano Cleopatra e Antonio? E si ricordi che lei è una storica, non una lettrice di tabloid.”

Ecco la protagonista della storia di cui vi sto per narrare: Cleopatra VII.

In realtà, della sua vita sappiamo molto. In realtà, in verità, quello che molti credono di sapere è quello che anche a Roma, nel I secolo a.C., dicevano in giro per legittimare il potere, per salvarsi la vita e per vendere copie dei loro scritti.

Cleopatra non era figlia degli antichi faraoni. Cleopatra era greca nel sangue, erede di Tolomeo I Evergete generale del grande Alessandro.

La stirpe dei Tolomei, dei Lagidi, non era sciocca. Fin dal suo fondatore, iniziarono a mescolare la loro grecità con l’Egitto, la sua storia, la sua cultura e la sua sfera religiosa.

È importante sapere della stirpe da cui discende Cleopatra, altrimenti non potrete mai capire l’ambiente che l’ha forgiata e non potrete mai comprendere il rapporto che intercorreva tra lei e Cesare, prima, e Marco Antonio poi.

Non sono molti i libri di divulgazione storica che affrontano anche il periodo Lagide dell’Egitto prima di occuparsi di Cleopatra. Di solito si inizia con: nell’inverno del 69 a.C. nasceva quella che sarebbe diventata l’ultima regina d’Egitto.

Invece è necessario che conosciate la sua casa, gli eccessi della corona, la follia dei suoi concittadini, lo sfarzo e le rivolte, dovete conoscere il Nilo e le sue inondazioni, dovete sapere dove Cleopatra è stata generata.

Quindi, chi ci può dire tutto questo?

Cleopatra. Regina dei re” è un saggio scritto da Mariagrazia Evre Arena ed edito per Salerno Editrice nel 2019.

Mariagrazia Evre Arena è studiosa di Epigrafia latina, si è occupata in particolare dei carmina latina epigraphica. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo ‘Praeteritae carmina vitae’. Pietre e parole di Numidia (Roma 2011). La Prof.ssa Arena è docente nella scuola secondaria.

Il saggio è una miniera di informazioni, dai Lagidi ai Romani, scritto in un linguaggio che, complice forse l’esperienza della scrittrice con i ragazzi, è davvero alla portata di tutti i lettori.

Sì, il saggio ovviamente parla anche di Roma.

Mariagrazia Evre Arena
Mariagrazia Evre Arena

Armatevi di una mappa di Roma, la sua estensione come Repubblica, perché tra province e catene montane, tutto ad un tratto, potreste perdere la bussola e non sarebbe del tutto colpa vostra in quel caso.

Per rispondere alla domanda che mi fece il mio professore dovete non solo conoscere Cleopatra ma anche Cesare, almeno un pochino, e Marco Antonio.

Badate bene, ricordate cosa mi disse il professore, fatevi un’idea scevra da quella dell’autrice, cercate di indagare tra le pagine della storia e, con tutte le informazioni che vi sono state date, traete le vostre conclusioni.

Cleopatra è un’eroina tragica?

Antonio è un eroe incompreso?

Cesare è un uomo ammaliato dalla grazia e dall’intelligenza della regina straniera?

Ottaviano era un mostro, un astuto e subdolo stratega?

Pensando a queste domande che vi porgo, mi è venuta in mente la frase delle Memorie di Adriano.

L’Arena ha letto le fonti, le ha elaborate e ce le ha narrate secondo il suo modo di sentire, come fecero Dione, Plutarco, Svetonio e tutti gli altri.

Volete sapere cosa penso io?

Cleopatra era una Regina. Cleopatra era la Regina d’Egitto. Cleopatra era la degna erede di coloro che l’hanno preceduta, forse davvero la prima a meritarsi, nonostante tutto, il regno ereditato da Alessandro.

Che ne è di Cesare, Antonio e Ottaviano? Due hanno governato Roma, compito non adatto a bambini capricciosi. Antonio è stato l’Icaro del suo tempo, non Dioniso, non Eracle.

Questo rimarrà il più grande quesito della storia. Ci fu mai una tragica storia d’Amore tra Cleopatra e Marco Antonio? Fu un calcolo?

Ricordatevi che siete spettatori della storia.

Cleopatra fu la Donna più grande del suo tempo, una Regina tra uomini, una Dea tra condottieri.

 

Written by Altea Gardini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: