“In viaggio con gli déi” di Giulio Guidorizzi e Silvia Romani: guida mitologica della Grecia

Immagino, almeno mi piace crederlo, che ognuno di voi si sia trovato in una situazione di straniamento dopo un viaggio. Come se, in realtà, non si fosse mai tornati, come se una parte della vostra anima vi abbia abbandonati.

In viaggio con gli déi
In viaggio con gli déi

Vi è mai capitato?

A me è capitato ben tre volte.

La prima volta ha condizionato la mia intera vita, lo strappo da quella parte di anima è stato talmente forte che l’eco l’ho sentito in ogni pietra che ho cercato nei miei anni di studi e in ogni altra anima che ho cercato di sondare per capire meglio il suo tempo. Quella parte, ormai è diventata un’anima intera e vive tra le arcate e le colonne di un impero che fu uno dei più vasti al mondo.

La seconda volta, ero in cima alle Highlands. Il vento, il verde, la forza dell’eco della storia di quella nazione. Ho capito perché l’impero di cui parlavo prima ha combattuto strenuamente per possedere quella terra, capisco anche il perché quel sogno non fu realizzabile per lungo tempo: non si può afferrare un essere indomito e quel popolo, proprio perché sapeva cosa vuol dire essere pronti a lottare per la salvezza, avrebbe dovuto capirlo.

La terza volta ho abbandonato un altro frammento della mia anima alle soglie dei Propilei dell’acropoli di Atene. Anche se posso affermare che quel pezzo non si sia suddiviso in tutti i luoghi della Grecia che ho visitato.

Durante quel viaggio, mi sono posta una domanda: per quale motivo, il grande Ulisse cercò le sue risposte ovunque ma non nella sua terra? Sì, certo lo so che c’è stata la guerra di Troia, che Poseidone lo odiava e tutte le sue altre “disavventure” gli sono toccate in sorte.

L’unica risposta che ho trovato è che anche la sua anima era frammentata e lui non aveva idea di dove l’avesse lasciata.

A mio avviso, su questo punto, forse ho un po’ di vantaggio su di lui anche se entrambi non abbiamo mai trovato tutte le risposte che lui cercava e io cerco ancora. Ci penserà Dante a decidere dove collocarmi? Lo spero ma meglio non vicino ad Ulisse, litigheremo tutto il tempo.

Quindi, di cosa volevo parlare?

Ah sì, volevo spiegarvi e coinvolgervi nel mio personale mondo di viaggi dell’anima.

Perché? Perché Giulio Guidorizzi e Silvia Romani mi hanno coinvolto nel loro. Sono finita per caso su Ulisse perché è con gli Déi che andremo a spasso, un po’ come Ulisse, ma a noi non sono avversi, per nostra fortuna.

Guidorizzi non ha bisogno di presentazioni: grecista, traduttore, studioso di mitologia classica e di antropologia del mondo antico. È professore ordinario di Letteratura Greca presso l’Università di Torino. Con un immenso amore per la Storia, l’Epica, la Mitologia e la divulgazione di essi.

Silvia Romani insegna Mitologia e Religioni del mondo classico all’Università Statale di Milano.

In viaggio con gli déi – Guida mitologica della Grecia” è edito per Raffaello Cortina editore nel 2019.

Fidatevi di me, sulle ali del tempo scoprirete quello che Icaro tentava di raggiungere.

Giulio Guidorizzi - Silvia Romani
Giulio Guidorizzi – Silvia Romani

Questo libro è una guida mitologica della Grecia. Un viaggio tra le più famose città del mito e della Storia dell’antico sistema di Poleis della Grecia antica.

Come, ormai caro, amico Ulisse state per partire da un’isola. Non da Itaca ma da Creta e alla fine del viaggio sarete nel luogo più bello di tutta la Grecia, uno di quei punti sospesi tra il mondo e il sogno: il faro del Sounion.

Ogni capitolo racchiude una città, i due autori vi accompagneranno descrivendo ogni cosa che state osservando. È chiaro fin da subito, siete voi che state viaggiando, la vostra anima è lì e, come un Virgilio e una Beatrice, Guidorizzi e la Romani vi lasceranno scoprire quanto di più profondo alberga nella vita delle città che visiterete.

In un connubio di storia dei siti, cultura delle città, aneddoti e racconti sulle divinità che hanno popolato e ancora vivono in quella terra.

Non le sentite sussurrare alle vostre orecchie? Non le vedete ridere, danzare e architettare piani grandiosi e mere malefatte per le vostre persone?

Non sentite la vita e la morte di tutti i grandi e i meno famosi abitanti di un mondo che ancora vive ma di cui ci è possibile vedere solo le vestigia?

Questo è un libro che dovete leggere e avere tra le mani: le illustrazioni di Michele Tranquillini sono uno splendore e sono davvero molto fruibili per tutte le età, quindi portate i bambini con voi in questo viaggio tra l’eco e i nostoi della storia di Grecia e poi non stupitevi se Ercole, Ulisse, Atena, Afrodite, Io, Persefone e Ade entreranno a far parte delle vostre vite.

Perché i due autori amano insegnare e si sente in ogni parola, amano parlare e condividere che è uno dei principi fondamentali della Storia: tramandare per ricordare, per vivere, sperare e, in qualche caso, imparare per poter migliorare.

 

Written by Altea Gardini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: