“Il Primo Natale” film di Ficarra e Picone: Palestina anno zero

“Col tempo le cose cambiano,

ma l’ironia le fissa nella loro verità” – Leo Benvenuti

Il Primo Natale
Il Primo Natale

Presentato in anteprima al cinema Anteo di Milano, è uscito il 12 dicembre nelle sale “Il Primo Natale”, il quarto film di Ficarra e Picone, prodotto da Attilio De Razza per Tramp Limited, in collaborazione con Medusa Film.

Salvo (Salvo Ficarra), un ladro di arte sacra, ateo e iper-consumista che nel moderno tempio di un centro commerciale di fronte alle immagine degli sbarchi di immigrati si scandalizza della bassa risoluzione dello schermo e Valentino (Valentino Picone), un prete ossessionato dal presepe al punto da effettuare veri e propri casting (esilaranti!) per scritturare sia umani che animali per il presepe vivente di Roccadimezzo Sicula, vengono catapultati in Palestina, nell’anno zero pochi giorni prima dalla nascita di Gesù.

Sentite le mirabolanti avventure di Salvo con i Mille di Garibaldi e poi della guerriglia con i compagni Fidel e Che, al grido di “Roma ladrona” (slogan subito abbandonato perché: “Dicevano così anche da noi…poi se ne sono dimenticati”), vengono subiti arruolati tra gli Zeloti (capitanati da Roberta Mattei e Giacomo Mattia) in sommossa contro gli invasori Romani.

Valentino si rende conto che possono incontrare Gesù, conoscere la verità sul presepe e impedire la strage degli Innocenti… ma sbagliano Sacra famiglia e fanno litigare tali Giovanni e Susanna rivendicando la paternità a Giuseppe, si ingarbugliano con l’ufficiale del Censimento sui “due papà”, inventano ricetta e nome dei cannoli e persino la tombola con cui deliziano la corte di Re Erode (uno strepitoso Massimo Popolizio, vincitore nel 2015 del Premio Ubu come miglior attore teatrale per “Lehman Trilogy” di Luca Ronconi e protagonista al cinema di “Sono tornato” di Luca Miniero dove interpreta Benito Mussolini).

E solo quando capiscono che “i veri miracoli li fanno gli uomini riescono a tornare nel presente con una barca carica degli amici incontrati a vario titolo nel viaggio che supera anche la vedetta della Guardia di Finanza ribaltando così e addirittura cancellando la scena iniziale.

Il Primo Natale
Il Primo Natale

Scritto in collaborazione con Nicola Guaglianone e Fabrizio Testini (già co-autori di “L’ora legale”  del 2017), con i costumi di Cristina Francioni, la splendida fotografia di Daniele Ciprì  e le scenografie di Francesco Frigeri (vincitore per tre volte del David di Donatello) il film ha il suo punto di forza nel territorio del Marocco, dove è stato quasi interamente girato.

E in effetti sin dal 2012 (quando il re Mohammed VI, noto per essere un cinefilo, ha mandato una lettera reale per l’Assise nationale du cinéma) il cinema è al centro dell’agenda culturale marocchina ed è stato scelto per grandi produzioni hollywoodiane come “Hologram for the King” di Tom Tykwer con Tom Hanks e “Spectre”, il ventiquattresimo film della serie di 007 girato tra le città di Tangeri, Oujda e Erfoud.

 

Written by Monica Macchi

 

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