“Esperienza di morte” poesia di Rainer Maria Rilke: un tragico lamento

Di seguito si potrà leggere la poesia intitolata “Esperienza di morte” di Rainer Maria Rilke, è presente la versione in italiano ed in lingua originale; si potrà anche consultare una breve biografia del poeta.

“Esperienza di morte”

Rainer Maria Rilke citazioni Esperienza di morte
Rainer Maria Rilke citazioni Esperienza di morte

Nulla sappiamo noi di questo andare, che
non condivide nulla con noi. Non abbiamo alcuna ragione,
se non stupore ed amore od odio
per visualizzare la Morte, quale fantastica maschera

di un tragico lamento che sfigura sorprendentemente.
Ora il mondo è ancora pieno di ruoli che noi recitiamo
lungamente per esser certi, che, piaccia o no,
reciti anche la Morte, sebbene non sia gradita.

Ma quando te ne andasti, una striscia di realtà irruppe
sulla scena attraverso la reale apertura
attraverso la quale sei svanito: Verde, il vero verde
il vero raggio di sole, la vera foresta.

Noi continuiamo a recitare. Raccogliendo i gesti
ora e poi, ed ansiosamente recitando
ciò che era difficile da imparare; ma la tua lontananza
è rimossa dalla nostra esistenza di copione,

talvolta ci travolge, come una consapevolezza,
discendendo su noi questa vera realtà
così che per un po’ noi recitiamo la Vita
estaticamente, senza pensare ad alcun applauso.

 

“Esperienza di morte” è stata pubblicata su “Nuove Poesie”, uscito in due volumi nel 1907 e 1908. È la prima opera della maturità poetica di Rilke. Costituiscono un ritorno alle cose, viste non nella loro immobile plasticità, ma come forme in movimento. È stato detto che dànno l’idea di una collezione di oggetti disparati, ed effettivamente si sente in esse lo sforzo di elencare oggetti che possano costituire il mondo esteriore e insieme interiore dell’artista. In questo sta la solida unità che unisce composizioni apparentemente diverse.

La traduzione ivi presentata è inedita.

 

In originale: “Death Experience”

We know nothing of this going away, that
shares nothing with us. We have no reason,
whether astonishment and love or hate,
to display Death, whom a fantastic mask

of tragic lament astonishingly disfigures.
Now the world is still full of roles which we play
as long as we make sure, that, like it or not,
Death plays, too, although he does not please us.

But when you left, a strip of reality broke
upon the stage through the very opening
through which you vanished: Green, true green,
true sunshine, true forest.

We continue our play. Picking up gestures
now and then, and anxiously reciting
that which was difficult to learn; but your far away,
removed out of our performance existence,

sometimes overcomes us, as an awareness
descending upon us of this very reality,
so that for a while we play Life
rapturously, not thinking of any applause.

 

Il nome completo dell’amato poeta è René Karl Wilhelm Johann Josef Maria Rilke.

Rainer Maira Rilke nasce a Praga il 4 dicembre del 1875 e muore a Les Planches il 29 dicembre del 1926. Scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema è ritenuto uno dei maggiori poeti di lingua tedesca del XX secolo.

Rilke è autore di opere sia in prosa che in poesia, tra cui spiccano le Elegie duinesi, i Sonetti a Orfeo ed I quaderni di Malte Laurids Brigge. La sua biografia e  produzione è caratterizzata dalla mancanza di una patria.

Nelle sue opere troviamo accordo e disaccordo con la filosofia di Arthur Schopenhauer e soprattutto la produzione di Friedrich Nietzsche. Ciò che viene messo in luce è una radicale rottura con il Cristianesimo occidentale. L’influenza del pensiero di Nietzsche porta Rilke a confrontarsi e scontrarsi con il classicismo.

La visione del mondo dell’autore è caratterizzato dal radicale riconoscimento della realtà senza consolazioni da altre parti o sviluppi sociali romantici attraverso intense osservazioni della natura, dei comportamenti umani e delle vite affettive.

Il mondo interiore di Rilke supera la verità immanente e si accende in una prospettiva introspettiva e soggettiva; ed è in questo modo che la sua poetica si può definire simbolista.

Fu molto interessante il suo rapporto con Lou Andreas Salomé ed il suo viaggio in Russia durante il quale conobbe Lev Tolstoj e Leonid Pasternak (il padre del futuro Boris Pasternak).

 

Info

Approfondisci la biografia di Rilke su Wikipedia

Leggi Elegie duinesi

 

Bibliografia

Rainer Maria Rilke, Poesie, Edipem editore, 1973 (“Elegie duinesi” traduzione di Leone Traverso)

 

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