13 scrittori ferraresi ed il loro manifesto contro la stampa

I giornalisti sono per definizione educatori della comunità. Certamente non a Ferrara.

 

Siamo tutti scrittori e-o artisti, e-o operatori immateriali- Ferraresi- noti anche fuori Ferrara(chi più chi meno, basta un giro nel web o negli archivi-alcuni- della stampa stessa locale d’altri tempi) ma stranamente siamo nella nostra città velinati se non censurati.

Naturalmente non per superati filtri ideologici (sarebbe anche parossistico, siamo quasi tutti di matrice progressista libertaria!), ma- certamente peggio- per scarsa evidentemente professionalità degli addetti culturali curatori delle pagine specifiche sulle seguenti testate:

Resto del Carlino Ferrara, La Nuova Ferrara, Cronaca Comune Ferrara e Ferrara24Ore (quest’ultime testate web). Fa parzialmente eccezione Estense com (altra testata web). Per scarsa professionalità intendiamo non singoli giornalisti, ma certa prassi di fare informazione che privilegia modulazioni localistiche o istituzionali, certamente poca attenzione al web, altrimenti molte notizie pertinenti rilanciate in altre testate nazionali, quotidiani e magazine ufficiali, sarebbero ragionevolmente segnalate e-o rilanciate. Riassumendo: se Ferrara pretesa città d’arte e cultura appare oggi in declino, tale situazione deriva anche da quanto abbiamo pocanzi segnalato e “denunciato”.

Cordiali Saluti
1. Roby Guerra, scrittore, edito da Armando editore (Roma), collaboratore della rivista Divenire (Milano), del Movimento Nuova Oggettività (Roma), membro dell’AIT (Associazione Italiana Transumanisti, Milano), Netfuturismo (Roma). Curatore del giornale blog Asino Rosso (Ferrara-Italia).

2. Eva Berto, web designer freelance, collaboratrice del magazine on-line Guess What, presidente associazione culturale Agitrop Association (Ferrara).

3. Marcello Darbo, Pittore di retroguardia che insiste sul segno sino a cancellarlo. sociologo accoltellato, cittadino che vede lasciti (Niccolini) lasciati andare in malore, il più grande e primo urbanista della storia occidentale moderna, Biagio Rossetti, sfrattato dalla sua casa, dove non si espongono le sue opere, disegni, capolavori, ferrarese gemellato con 20 città, ma che come artista non partecipa mai a scambi culturali, perché i soldi???
4. Alberto Ferretti, Aderisco! polemista, musicista, scrittore, impegnato politicamente, ha una pluriennale esperienza anche in ambito culturale.
5. Sylvia Forty, poetessa e animatrice culturale (Tiffany Art club, Ferrara, 2007/8, ecc.). Tra gli autori del libro manifesto, AA.VV. Per una Nuova Oggettività (Heliopolis, 2011).
6. Raimondo Galante, filosofo neosituazionista, membro del MAV (Movimento Arte Vaporizzata, Roma ) e membro dell’Associazione Filomati (Roma…) è nato a Venezia il 28/11/1971 ed è residente a Ferrara dal 1998.

7. Maurizio Ganzaroli, scrittore, pittore ed artista, curatore della rivista Sands from Mars già attiva da oltre 4 anni e con più di mille lettori on-line italiani e stranieri, membro dell’AIT (Associazione Italiana Transumanisti, Milano), collaboratore con diverse riviste on-line e blog.
8. Paolo Giardini – Elettricista – Pasquino di vocazione e minus quam merdam culturale, si associa alla protesta di Roberto Guerra – Futurista – perché, nei residui della memoria senescente conserva piena consapevolezza del suo migliaio di lettere di protesta inviate ai giornali, quasi tutte ironiche, di cui solo un’esigua parte è stata pubblicata. Motivo? 1 – Le pasquinate e l’ironia sono sgradite al Palazzo; 2 – I media hanno rinunciato alla posizione di forza del 4° Potere per pusillanime acquiescenza (ripetutamente autodichiarata) allo stato di sudditanza indotto dai politici che fanno ricorso sistematico alla querela per intimidire la stampa quando questa pubblica pasquinate. Invece di affrontare il problema comune con massicce campagne di stampa mirate ai politici-pescecani che ricorrono alla Magistratura facendo pagare le spese a Pantalone (e chi ha il potere-dovere di farlo se non i giornali!?) si arroccano a difesa riducendo al minimo possibile lo spazio alle proteste. Ma se le vittime della vigliaccheria dei potenti si difendono con la pusillanimità, è il cedimento alla barbarie, uno scadimento di civiltà. Insopportabile. Urge una nuova Resistenza.
9. Filippo Landini, nato a Ferrara nel 1969. Ha pubblicato la raccolta di poesie Nodo Sottile 3 (Crocetti Editore, 2003) e i romanzi Ferrara Game Over (Edizioni Nomade Psichico, 2000; da cui è stato realizzato il il lungometraggio omonimo diretto e interpretato dallo stesso Landini e da Max Czertok) e Red Rec Play Black (Linea BN Edizioni, 2009). Fa parte del collettivo Alba Cienfuegos con il quale ha pubblicato Eri tutto lungo. Cavallo Pazzo e altri cani sciolti (Linea BN Edizioni, 2008).
10. Dino Marsan, creativo che ha abbracciato fumetto, illustrazione di fantascienza per case editrici nazionali ed internazionali aggiudicandosi anche riconoscimenti a livello nazionale, fotografia attraverso la pubblicazione di alcuni volumi editi da Este Edition dedicati a Ferrara ed unici nel loro genere ed ora impegnato nella ricerca video. Nel 2005 ha fondato l’Associazione Culturale Impulsesart alla quale fa capo il portale d’arte “Impulsesart”.
11. Paolo Melandri, (1974) filologo classico e docente di liceo faentino, ha pubblicato con Moby Dick a Faenza e con La Carmelina a Ferrara. È collaboratore del Movimento “Nuova Oggettività” (Roma). È sempre stato fuori da logiche partitiche e da “cooptazioni” per conoscenza et similia.
12. Alberto Rizzi, Attivo dal 1977 in vari campi delle arti visive e della letteratura, sempre al di fuori delle lobby “culturali” gestite da Partiti e da altre strutture mafiose.

13. Marco Tani, insegnante di italiano e storia. Poeta e artista figurativo con pubblicazioni personali e su riviste dal 1988, vincitore e finalista in diversi premi letterari e con un’attività di esposizioni a Ferrara, Parma e Certaldo (Fi).

 

Info

Roby Guerra

Paolo Melandri

Alberto Rizzi

 

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