Intervista di Alessia Mocci al gruppo indie rock italiano Quattrohm

Sabato 3 dicembre 2011 il gruppo Quattrohm si è esibito per la prima volta in acustico ed è stato un successone!

 

Quattrohm

Il numeroso pubblico è esploso nella partecipazione quando i componenti hanno iniziato a gironzolare per i tavoli dando la possibilità anche agli spettatori di interagire.

Un  vero live partecipativo: un’evoluzione del gruppo che, in genere, sale nel palco, esegue il suo repertorio e, dopo il saluto libera il palco. I “Quattrohm”  nascono nel 2010, i componenti sono Mirko Cancedda, frontman chitarrista e cantante, Danilo Cocco, chitarra solista, Valerio Pinna al basso, cori e percussioni ed Antonio Saiu batteria e cori.

Vi lascio alla lettura delle risposte dei quattro dei Quattrohm. Buona lettura!

 

A.M.: Com’è andato il live del 3 dicembre 2011 a Villacidro?

Valerio: È stato un live divertente, ben organizzato a basso costo e consumo di energie “in quanto live acustico” a mio avviso è andata abbastanza bene!

Antonio: Direi bene, ci siamo divertiti parecchio!

Danilo: Meglio di come mi sarei aspettato, sai com’è? Quando ti sposti in un’altra location non sei certo della partecipazione del pubblico e non sai a che vai incontro.

 Mirko: Meglio del previsto! Era il primo live acustico che affrontavamo, e come si sa, l’acustico evidenzia le pecche!! Soddisfatto!!

 

A.M.: Live in acustico. Quali sono i pregi e quali i difetti?

Valerio: Un Live in acustico da tante soddisfazioni e tanta serenità ai nostri cari timpani preservando l’udito! Come prima esperienza acustico/live posso proprio dire di essere soddisfatto! Nessun Difetto!

Antonio: I pregi? Chi ci ascolta non torna a casa sordo e si può divertire a cantare assieme a noi senza perdere la voce. Difetti, credo neanche uno!

Danilo: Sicuramente il pregio migliore è l’intimità che si crea con chi ascolta molto appagante per chi suona, poi da musicista ti dico che lo strumento acustico trasmette a chi lo suona delle vibrazioni totalmente diverse da uno elettrico(ad es. la chitarra nel mio caso) ne migliori ne peggiori diverse poi il resto son gusti.

Mirko: Una situazione “intima” ma allo stesso tempo è stato come dare un esame complicato!!!! Non si può barare!!!

 

 A.M.: Com’è il panorama della musica del MedioCampidano?

 Valerio: A questo non saprei rispondere. So di certo che ci son tanti giovani artisti e tanta voglia di fare di dare e ancor di più di esprimersi!

 Antonio: Siamo un’isola nell’isola, emergere è difficilissimo. Oristano è la frontiera, Cagliari sembra il traguardo…

 Danilo: C’è tanta gente che suona, tanta buona musica e troppi pochi spazi per esprimersi.

 Mirko: Ho sempre pensato che non ci sia una cooperazione generale!!! Ma siamo ricchi di persone che fanno cose valide!!! A Villacidro, per esempio,  qualcosa si è mosso con il Festival Abarra.

 

 A.M.: Quali sono le vostre influenze musicali?

Valerio: Personalmente mi ispiro alla vecchia musica anni 70/80 (Demetrio Stratos Area, Lucio Battisti, Jethro Tull) questo per quanto riguarda l’espressività e l’interpretazione! Mentre per quanto riguarda le parti musicali, i giri di basso ecc sto più sui recenti anni 90 (Fugazi, June of 44, 90 day man).

Antonio: Questa è una domanda troppo difficile, esattamente suoniamo della musica “estranea” a tutto ciò che abbiamo ascoltato dall’infanzia ad’oggi.

 Danilo: Le mie tantissime sin dall’infanzia. Son cresciuto ascoltando mio padre che cantava e suonava i primi pezzi di Celentano, Sergio Endrigo, Orietta Berti, Caselli etc. Poi, la mia adolescenza è sfociata nell’hard rock più classico passando per le varie hit dell’epoca sino ad arrivare alla musica elettronica per la quale sono stato un fan accanito per un buon periodo di tempo ora ascolto tutto e lascio aperte le porte a ciò che non conosco, diciamo che ascolto tutto ciò che riesce a trasmettermi un’emozione.

 Mirko: Le mie influenze sono l’hard rock 60′ 70′, e praticamente tutta la scena rock ed indi anni 90′(metal compreso)! Il nostro genere lo definirei indie rock italiano.

 

 A.M.: Ognuno di voi ha un passato musicale diverso. Perché la scelta dei testi in lingua italiana?

Valerio: Bella domanda credo si tratti di una questione di gusti musicali, e penso che il modo migliore per farsi capire da un italiano sia appunto cantare in italiano! Certo che non sarà un percorso semplice… spero e speriamo di riuscire a comunicare il “messaggio” che nei nostri testi non manca di sicuro!

 Antonio: Era assolutamente necessario trasmettere un messaggio con semplicità. All’ascolto non tutti capiscono l’inglese.

Danilo: L’esigenza dei testi in italiano è venuta principalmente dal fatto di riuscire a legare i testi alla musica, di esprimerci convincentemente insomma.

Mirko: Perché mi sono rotto i coglioni di scimmiottare gli inglesi e gli americani (non avendo neanche le qualità x farlo).

 

 A.M.: Un aneddoto divertente su un componente del gruppo?

Valerio: Ahahah. Basterebbe dire “Mirko”, e già questo basterebbe a far sorridere tutti gli amici!

Antonio: Passo.

Danilo: MIRKO con lui una risata te la fai!

Mirko: Danilo che cade giù da un montacarichi al concerto dei Clow J., chi si ricorda …..sa il perché!!!

 

 A.M.: State anche preparando del merchandising. Ci raccontate qualcosa?

Valerio: Sì, ci stiamo muovendo anche in questa direzione, chiaramente non si tratta di un’operazione che porterà sulle nostre casse il tanto per smettere di spaccarci la schiena ogni mattina al lavoro (nella vita reale) ma, piuttosto, si tratta di lasciare un ricordo un segno del nostro passaggio nei vari e prossimi concerti! Mentre per quanto riguarda un’eventuale registrazione, ancora non sa da farsi, una questione di soldi di tempi e di preparazione! Speriamo presto in una demo!

 Antonio: Spille ed adesivi per iniziare, poi passeremo alle T-shirt. Non abbiamo ancora programmato la realizzazione di un album, vogliamo prima tastare la reazione del pubblico nei concerti.

Danilo: Spille ed adesivi forse tra un po’ le magliette, poi non so… si vedrà!

Mirko: Boooo!!! È tutto da vedere!

 

A.M.: Quando si potranno vedere nuovamente i Quattrohm live? Qualche anticipazione?

Valerio: Stiamo ancora trattando per il prossimo live. Ma potete comunque seguirci su facebook e sul nostro sito ufficiale http://www.quattrohm.altervista.org/index.html.

Antonio: Stiamo contattando diversi locali in provincia, un’imminente data nuovamente in città, forse a dicembre.

Danilo: Personalmente spero al più presto, il live è la parte migliore di tutto! Abbiamo fame di live senza però diventare noiosi, il troppo stroppia!

 Mirko: Boooo!!! È tutto da vedere!

 

 Come suggerisce Valerio vi rimando ai link diretti per visitare il sito dei Quattrohm e la pagina face book:

http://www.quattrohm.altervista.org/index.html

http://www.facebook.com/pages/4%CE%A9-Qu%C3%A0ttrohm/231298703548964

Come suggerisce Mirko nelle ultime due enigmatiche risposte: “Boooo!!! È tutto da vedere!”. Riflettiamo dunque sulle risposte della domanda:” Un aneddoto divertente su un componente del gruppo?”

Foto di Monica Collu

monicacollu@gmail.com

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