“The Hamiltons”: film sul vampirismo diurno

“Cosa significa essere felici? Cosa da gioia nel mondo che ci circonda? Mamma diceva che era la famiglia, che la famiglia è il centro di tutto anche dell’esistenza, senza di essa non c’è niente. Ci dava sempre queste risposte semplici che però erano piene di saggezza e poi morì e mio padre morì insieme a lei. Poco tempo dopo mio fratello David vendette la fattoria dov’eravamo cresciuti. Ora cerchiamo di essere una famiglia normale alla disperata ricerca del nostro posto nel mondo. Riguardo a me sto cercando di capire qual è il mio posto, proprio adesso in questo preciso istante.”

Inizia così “The Hamiltons”, con il protagonista voce narrante Francis che illustra brevemente ed in modo malinconico la sua situazione da adolescente che cerca le risposte che tutti cerchiamo, ma sotto un lato diverso da quello umano. L’introduzione è quasi sussurrata mentre immagini della famiglia felice nella fattoria si presentano allo spettatore come delle vecchie riprese, tutta la famiglia al completo è felice e si stringe nella veranda della casa.

“The Hamiltons” è un film horror indipendente del 2006 diretto da Mitchell Altieri e Phil Flores. Mitchell Altieri ha esordito nel cinema nel 2002 con “Long Cut” collaborando con Phil Flores, segue nel 2006 “Lurking in Suburbia” e nel 2008 “April Fool’s Day”. La pellicola ha vinto il Santa Barbara International Film Festival ed il Malibu International Film Festival.

Francis vive con i suoi due fratelli maggiori Wendell e David e sua sorella Darlene. Darlene e Wendell sono molto uniti, sono gemelli. Dopo la morte dei genitori, i quattro fratelli guidati dal maggiore David, hanno cambiato sei case in soli due anni. Lo straniamento che sente Francis come adolescente in cerca di stabilità è prettamente umano ma la sua persona non può partecipare degli eventi umani, va a scuola ma non riesce a socializzare perché ancora si sente in colpa per ciò che la sua famiglia è costretta a fare per esigenza.

David, come capo famiglia, ha il compito di rendere tutto semplice per gli altri fratelli, vuole  prendersene cura, l’ha promesso ai genitori, ma convive con un segreto che cerca di nascondere ai fratelli: è omosessuale. Wendell e Darlene si difendono e spalleggiano l’uno l’altro, il loro rapporto va al di là del semplice fratello e sorella: sono amanti. C’è un’altra figura che vive nel seminterrato rinchiuso dietro una porta incatenata con lucchetto: è Lenny. Lo spettatore capirà chi è Lenny solamente alla fine del film e sarà una scoperta che rimescolerà tutte le carte in tavola e tutti i giudizi su personaggi del film.

Wendell rapisce giovani e belle ragazze, occasionalmente ci fa del sesso, le tramortisce e le porta in casa per riserva di sangue. David si occupa del prelievo del sangue per il fabbisogno della famiglia ed sopprime omosessuali per appagare il suo sentimento di straniamento dal mondo e di benevola invidia per il rapporto di Wendell e Darlene. Francis è scosso, non riesce ancora a valutare il limite che divide il bene dal male, pensa che i suoi famigliari non stiano facendo la scelta giusta, il ragazzo vorrebbe vivere una vita normale come tutti ed invece deve convivere dalla nascita con questa diversità genetica che lo rende simile ad un vampiro ma con sentimenti umani.

“The Hamiltons” è un horror semplice che sfiora il drammatico, l’introspezione dei personaggi è completa, il vampirismo è visto all’interno di un gruppo di esseri uniti attraverso un vincolo di sangue, un vincolo prettamente famigliare di gestazione, infatti tutti sono nati grazie ad una regolare gravidanza e sono diurni.

Il sequel del film è: “The Thompsons: The Hamiltons 2”.

Nel cast: Cory Knauf as Francis Hamilton, Samuel Child as David Hamilton, Joseph McKelheer as Wendell Hamilton, Mackenzie Firgens as Darlene Hamilton, Rebekah Hoyle as Samantha Teal, Brittany Daniel as Dani Cummings, Al Liner as Paul Glenn, Jena Hunt as Kitty Davies, Tara Glass as Jenna Smith, Larry Laverty as Larry Davies, Joe Egender as Allen Davies, Nicholas Fanella as Lenny Hamilton, Jackie Honea as Mrs. Hamilton, John Krause as Mr. Hamilton, Nathan Parker as Hot Pants.

 

“Cosa significa essere felici? Cosa da gioia nel mondo che ci circonda? Mamma diceva che era la famiglia, che la famiglia è il centro di tutto anche dell’esistenza, senza di essa non c’è niente. Ci dava sempre queste risposte semplici che però erano piene di saggezza e poi morì e mio padre morì insieme a lei. Poco tempo dopo mio fratello David vendette la fattoria dov’eravamo cresciuti. Ora cerchiamo di essere una famiglia normale alla disperata ricerca del nostro posto nel mondo. Riguardo a me sto cercando di capire qual è il mio posto, proprio adesso in questo preciso istante.”

 

 

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