Le métier de la critique: Otello e Jago, fatale annichilimento

Le métier de la critique: Otello e Jago, fatale annichilimento

Set 17, 2019

Denis De Rougemont, in “L’amore e l’Occidente”, suggerisce una fra le più belle tesi sulle ambigue verità della passione amorosa, poi...

Le métier de la critique: “Le rose di Modigliani” di Anna Achmatova, una riflessione dedicata a Borges e Leopardi

Le métier de la critique: “Le rose di Modigliani” di Anna Achmatova, una riflessione dedicata a Borges e Leopardi

Set 11, 2019

Il fatto interessante, cari amici, è che l’unica fonte biografica che rinvengo in rete di Michael Lozinskij sia in latino: Michael Leonidae filius...

“Decameron” di Giovanni Boccaccio: l’Uomo che avversa fatalmente se stesso

“Decameron” di Giovanni Boccaccio: l’Uomo che avversa fatalmente se stesso

Set 6, 2019

In Decameron, Giovannin non giudica nulla e nessuno, ma si limita a raccontare la fuga dalla peste nera che colpisce Firenze e mezza Europa.   I...

“Il Padrino” di Mario Puzo: la morte è l’unico potere non sindacabile

“Il Padrino” di Mario Puzo: la morte è l’unico potere non sindacabile

Set 3, 2019

Parto da una tesi: non esiste un sentimento o un’istituzione umana che sia positiva in assoluto.   Quindi nemmeno l’amore e l’amicizia, i...

“La stagione delle prugne” di Patrice Nganang: in guerra le vittime si calcolano a centinaia, a migliaia, a milioni

“La stagione delle prugne” di Patrice Nganang: in guerra le vittime si calcolano a centinaia, a migliaia, a milioni

Ago 26, 2019

“La Storia è una puttana, e ognuno se la scopa a modo suo” è la frase che muta irrimediabilmente la reazione che ho avuto fino a quel punto...

“Il tè nel deserto” di Paul Bowles: tutto il mondo è la velatissima ma certa immagine di qualcos’altro

“Il tè nel deserto” di Paul Bowles: tutto il mondo è la velatissima ma certa immagine di qualcos’altro

Ago 20, 2019

“Non sappiamo quando moriremo e quindi pensiamo alla vita come a un pozzo inesauribile. Eppure tutto accade solo un certo numero di volte. Quante...

“La via del tabacco” di Erskine Caldwell: l’ossessiva ripetizione

“La via del tabacco” di Erskine Caldwell: l’ossessiva ripetizione

Ago 16, 2019

Il paragone con un altro grande scrittore del ‘900, Thomas Bernhard, non avrebbe molto senso, se non per il gusto della ripetizione, ma con una...

“Le braci” di Sándor Márai: l’annullamento entropico del sé

“Le braci” di Sándor Márai: l’annullamento entropico del sé

Ago 10, 2019

Due ragazzini si incontrano e fraternizzano.     Resteranno legati per tutta la vita, come accade a due particelle che si accostano e...

“I pilastri della terra” di Ken Follett: finché c’è devastazione umana, c’è redenzione

“I pilastri della terra” di Ken Follett: finché c’è devastazione umana, c’è redenzione

Lug 29, 2019

“I pilastri della terra” (Mondadori). Ecco un libro, mi dicevo solo pochi istanti fa, di cui non scriverò mai nulla, perché tutto ha...

Le métier de la critique: Auguste Comte versus Carmelo Bene

Le métier de la critique: Auguste Comte versus Carmelo Bene

Lug 22, 2019

Scorrendo il quinto volume della Storia della Filosofia di François Châtelet, un singolare avvenimento, quasi un miracolo, sia pure negativo, turba...

“Le due città” di Charles Dickens: l’essere straniero in una terra in cui hanno liceità di esistenza solo i cittadini residenti

“Le due città” di Charles Dickens: l’essere straniero in una terra in cui hanno liceità di esistenza solo i cittadini residenti

Lug 5, 2019

Cosa mi rimane della lettura di “Le due città” (“A tale of two cities”) di Charles Dickens?   Nella ponderosa fattispecie, il...

“Canone inverso” di Paolo Maurensig: un io infinito

“Canone inverso” di Paolo Maurensig: un io infinito

Lug 1, 2019

Concedimi, quindi, di non omettere il tuo cognome, senz’altro significativo, ma un po’ ostico per chi non lo pronuncia o lo scrive spesso: Paolo...

“Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti: ogni fine coverà, materna, il suo principio

“Ninfa dormiente” di Ilaria Tuti: ogni fine coverà, materna, il suo principio

Giu 27, 2019

Nella sovra copertina del libro leggo che Ilaria Tuti è appassionata di pittura e che ha svolto in passato l’attività di illustratrice per conto...

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