Intervista di Alessia Mocci a Martina Di Mario, marketing manager di Gift Campaign Italia

La migliore pubblicità è un cliente soddisfatto.” – Bill Gates

Gift Campaign - Staff
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L’imprenditore e programmatore statunitense Bill Gates ha perfettamente ragione e ciò che dice è una realtà valida per ogni tipo di società dell’uomo. Se il cliente è soddisfatto allora farà un’ottima pubblicità e questo vale per qualsiasi tipo di impresa.

Con quest’ottica vi presentiamo Gift Campaign – da clienti soddisfatti – e lo facciamo nel migliore dei modi: dando loro la possibilità di proporsi direttamente a voi lettori.

Se l’obiettivo di ogni azienda, festival, evento, magazine è fissare il proprio brand nella mente dei potenziali clienti, un gadget personalizzato è sempre la risposta giusta per un ritorno sull’investimento di tutto rispetto.

Abbiamo così richiesto al marketing manager di Gift Campaign, Martina Di Mario, un’intervista per conoscere gli obiettivi e le possibilità dell’azienda specializzata in regali aziendali ed articoli pubblicitari.

 

A.M.: Ciao Martina, Gift Campaign è un’azienda spagnola con sede a Barcellona ma è stata aperta una filiale italiana a Milano. Ho letto sul vostro sito che siete presenti nel mercato da oltre 12 anni: ci racconti come nasce questa cooperazione?

Martina Di Mario: Ciao Alessia, ti ringrazio per questa domanda che permetterà ai lettori di Oubliette di approfondire la nostra conoscenza. In realtà, devo ammettere, che come realtà di e-commerce esistiamo solamente da 7 anni, ma vantiamo un’esperienza di oltre 12 anni nel settore dei gadget promozionali perché i nostri fondatori, Diederik de Koning e Oriol Badia, lavorano in questo settore da molto tempo, quindi hanno portato la loro esperienza che hanno maturato. I due lavoravano in Mid Ocean Brands. Nel 2012, quando la casa madre ha deciso di trasferire tutti i team commerciali e di marketing in Olanda, pensarono che fosse un buon momento per iniziare una nuova sfida. Decisero così di mettersi in proprio e fondarono Gift Campaign, una piattaforma di e-commerce per la vendita di articoli promozionali personalizzati, con sede a Barcellona. Visti i risultati positivi ottenuti in Spagna, sei anni dopo, si sentivano pronti per l’internazionalizzazione. La scelta ricadde sull’Italia in quanto aveva un buon potenziale e per similitudini culturali. Si è deciso di creare direttamente una nuova web in italiano, che in pratica è un po’ una copia di quella spagnola, che è stata lanciata a maggio dello scorso anno. Per questa nuova avventura è stato nativo italiano che inizialmente era composto da 2 persone, me, che mi occupo del marketing, dalla pubblicità alla sponsorizzazione di eventi, dalla gestione dei social all’aggiornamento del catalogo con nuovi prodotti, ed Antonella che si occupava del servizio clienti per la gestione degli ordini. Ad un anno e mezzo dall’inizio di questa avventura lo staff del servizio clienti si è ampliato fino ad avere oggi a 6 persone madrelingua italiana: Dario, Martina, Marina, Antonia, Lidia e Marlene, ma molto probabilmente crescerà ancora perché stiamo ricevendo risposte più che positiva dal mercato. Dopo l’esperienza positiva in Spagna, le conferme dell’Italia ci siamo avventurati anche in Francia, sempre con team locale, e stiamo pensando di espanderci ancora nel 2020.

 

A.M.: Quali sono i gadget che si richiedono maggiormente?

Martina Di Mario: In questo momento per il discorso del bando della plastica monouso abbiamo una grande richiesta di borracce. Non facciamo in tempo a ricevere un nuovo rifornimento che dopo soli 5 giorni è già terminato. Invece nella categoria tecnologia riceviamo un’importante richiesta di chiavette usb, di cui abbiamo dei prezzi davvero competitivi. Infatti, abbiamo creato un sistema per il quale ogni settimana attualizziamo i prezzi e otteniamo il più vantaggioso! In pratica revisioniamo tutti i prezzi dei nostri vari fornitori e optiamo per il più basso a parità di qualità ovviamente! Abbiamo fornitori europei ed asiatici, in modo da rispettare le tempistiche del cliente: infatti che se un cliente ha fretta consigliamo il fornitore europeo perché è più veloce per la consegna a fronte di una maggiorazione di prezzo; in alternativa se il cliente effettua l’ordine in anticipo o non ha problemi di tempo consigliamo il fornitore asiatico.

Dunque, ricapitolando in questo periodo richiedono maggiormente borracce, usb e le immancabili borse, penne ed ombrelli: i classici oggetti da personalizzare che non passeranno mai di moda!

 

A.M.: Qual è, invece, l’oggetto più stravagante che personalizzate?

Gift Campaign Staff
Gift Campaign Staff

Martina Di Mario: L’oggetto più stravagante?!? Allora devo fare un passo indietro nel tempo: la prima volta che vidi il catalogo prodotti, da inesperta qual ero pensai “ma chi si compra un binocolo personalizzato? Che poi non sarà nemmeno professionale, ma basic!”. Mi sono dovuta ricredere subito dopo, infatti, la prima richiesta di preventivo che ci arrivò fu proprio per i cannocchiali da parte di hotel del Nord Italia!!!

Altri oggetti che io reputo abbastanza stravaganti da personalizzare ma presenti in catalogo ed abbastanza richiesti sono: i droni, il joystic per il cellulare ed occhiali da realtà virtuale. Di sicuro non sono proprio i classici gadget con i quali promuovere un’azienda od un evento!

E sempre per il discorso del ridurre la plastica monouso stiamo ricevendo richieste di cannucce in legno o in metallo. Anche questo gadget mi ha alquanto sorpreso, mi sono subito chiesta: “ma chi è che compra le cannucce?”. Di solito sono oggetti che si vedono nei bar quando si ordina un cocktail, ed in generale si pensa che sia un oggetto monouso. La domanda è sorta spontanea: “un cliente la pulirebbe e la riutilizzerebbe?” La risposta è arrivata presto: a quanto pare sì! Gli ordini che stiamo ricevendo parlano chiaro!

 

A.M.: Quali sono le regioni italiane in cui avete registrato una maggiore vendita nel 2019?

Martina Di Mario: Sarebbe un dato curioso da vedere, ma fin’ora ad essere sincera non l’abbiamo mai analizzato. Ci arrivano richieste da tutte le regioni d’Italia ed abbiamo diversi ordini anche dalla Svizzera, dove però non possiamo consegnare direttamente, per cui ci si accorda con il cliente in una città confinante di una nazione dell’Unione Europea! Ammetto che mi hai dato una buona idea e per fine anno proporrò di analizzare la regione con maggiore vendita!

 

A.M.: Dalla serigrafia al ricamo, dal termo saldato alla tampografia e laser. Qual è la metodologia più richiesta dai vostri clienti per la stampa dei gadget?

Martina Di Mario: Dipende un po’ dal prodotto e dal tipo di logo/grafica che si vuole stampare. Tutte le tecniche che proponiamo su un prodotto sono valide perché sono state testate, di fatti se riscontriamo problemi non le applichiamo più. Per esempio, per le tazze avevamo due opzioni: la tampografia e il transfer ceramico. La prima è la più economica, però ci siamo resi conto che non era resistente al lavaggio in lavastoviglie per cui abbiamo deciso di togliere questa opzione e lasciare solamente il transfer ceramico che permette l’uso di più colori e si può lavare ad alte temperature senza problemi. Ovviamente se un cliente ci chiede una stampa più economica proponiamo la tampografia ma ovviamente avvertiamo che la stampa potrebbe disfarsi in caso di lavaggio con alte temperature.

La serigrafia e la tampografia non riproducono le sfumature ma solo colori pieni (e sono limitate a massimo 4 a volte anche a 1 solo) per cui se il logo ha molti colori o sfumature è meglio la stampa digitale! La tampografia e la serigrafia sono più economiche ed è la scelta base che si trova sul nostro sito. La serigrafia circolare permette in pratica una stampa a più o meno 360gradi. La stampa digitale è un po’ più costosa però è anche l’unica soluzione valida per loghi complessi e molto colorati.

Il laser è incolore nel senso che non si può fare una stampa laser rossa o blu o viola! Il laser incide l’oggetto “bruciando” per cui prende il colore del materiale di cui è fatto l’oggetto in una tonalità più scura o più chiara a seconda del materiale (per esempio se si incide il legno il logo sfuma in un colore marrone un po’ più scuro). È sicuramente la stampa più durevole in assoluto perché è incisa direttamente sul gadget.

Per qualsiasi dubbio siamo sempre disponibili a consigliare al cliente come operare al meglio perché bisogna considerare che ogni tecnica ha una propria area di stampa che dipende principalmente dal macchinario utilizzato, per cui a volte la scelta della tecnica va ponderata in base alla grandezza del logo e non solo dei colori.

 

A.M.: Qual è il vostro cliente tipo?

Gift Campaign - Gadget
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Martina Di Mario: Non abbiamo un vero e proprio cliente tipo. Senza dubbio prediligiamo le aziende di qualsiasi settore che vogliono realizzare gadget personalizzati o articoli di merchandising brandizzati per clienti e dipendenti, da usare nelle campagne di marketing o durante eventi. Serviamo anche i piccoli negozi di quartiere che vogliono omaggiare i loro clienti affezionati con piccoli regali personalizzati e serviamo anche privati, spesso realizziamo gadget per compleanni, lauree e matrimoni. Sempre più spesso gadget come ventagli, tazze, accessori da cucina come taglieri e cavatappi vengono utilizzati come bomboniere, mentre penne e chiavette usb restano un must per le lauree.

Ovviamente tutti i nostri clienti possono acquistare i nostri gadget anche senza personalizzazione nelle quantità desiderate. Mentre per gli articoli personalizzati abbiamo un ordine minimo di 25 unità. Questa politica aziendale è legata alla struttura dei nostri macchinari, i quali hanno un costo fisso di stampa che non rendono conveniente acquistare meno di 25 unità, in quanto il prezzo di vendita risulterebbe caro per poche unità. In pratica il prezzo unitario che paghereste per una borsa o una tazza personalizzata sarebbe molto più caro del prezzo unitario di 25 unità. Certo è che se il cliente è disposto a pagare il prezzo di 1 o 5 unità personalizzate realizziamo l’ordine.

Ti posso raccontare un aneddoto: una mattina ci chiamò una giovanissima, non ti so dire l’età precisa ma la voce era quella di una bimba. Al telefono assunse però un tono professionale e ci illustrò l’ordine di gadget che intendeva portare avanti con un tono educato e chiaro, si soffermò sulle informazioni sul prodotto e sul tipo di stampa. Questo aneddoto per farti capire che chiunque può essere un nostro cliente e che oggi anche i progetti scolastici richiedono di personalizzare l’oggettistica utilizzata. Siamo un mercato in forte espansione. 

 

A.M.: In caso di gadget in promozione è possibile iscriversi alla mailing list per ricevere le vostre offerte?

Martina Di Mario: No, non abbiamo una mailing list con le offerte ma curiamo un blog nel quale postiamo novità, tendenze o curiosità del mercato o parliamo degli eventi che sponsorizziamo. Non abbiamo delle offerte stagionali come coupon o saldi, perché i nostri prezzi vengono attualizzati di continuo e variano al variare della quantità e del tipo di stampa, quindi includono già uno sconto. Inoltre, ai nostri fedeli clienti che ripetono gli ordini applichiamo in automatico una scontistica ulteriore a partire dal terzo ordine.

 

A.M.: Detto fra noi, oltre al lavoro, è la passione che vi anima?

Martina Di Mario: Sì, certo, non è solo rispettare la professionalità del lavoro ma è anche essere animati dalla passione verso il rispetto dell’ambiente. Per questo motivo abbiamo inserito in catalogo gadget green e si cerca di allontanarsi dalla plastica il più possibile, poi ovviamente una minima componente di plastica c’è sempre: ad esempio nelle penne realizzate in legno o in cartone riciclato ci sarà sempre una componente in plastica per l’inchiostro, o per lo meno fino a quando non scopriranno un’alternativa! Però inserire per esempio il set di posate in fibra di bambù e paglia ha aiutato le imprese che operano nel cibo d’asporto a preservare l’ambiente e dunque a fare la scelta giusta.

Vorrei poi fare un’osservazione sulla plastica: tutto il mondo ormai è spaventato dall’impatto che questo materiale ha avuto (o piuttosto com’è stato utilizzato dall’uomo soprattutto con il monouso), dunque i clienti ci richiedono continuamente oggetti (per esempio le borracce per eventi, festival, etc) assenti di materiali plastici, dunque completamente in alluminio ed acciaio. A me preme sottolineare che il problema maggiore dell’inquinamento non è la plastica in sé ma il modo in cui la si utilizza: è stato ed è il monouso il grande problema che dobbiamo risolvere. Quello che vorrei far capire è che anche la borraccia di plastica aiuta l’ambiente perché verrà riutilizzata più volte e non buttata dopo il primo utilizzo, e per questo motivo nel nostro catalogo trovate anche modelli di borracce in tritan (plastica bpa free) ed in plastica riciclata.

 

A.M.: Hai qualche novità che vuoi svelarci?

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Martina Di Mario: Visto il periodo dell’anno sul sito Gift Campaign si nota la sezione “Regali di Natale” che comprende le palline, il cappello da Babbo Natale, le decorazioni da pareti e per l’albero e le immancabili candele.

E poi l’altra novità: i lanyard! Abbiamo appena attualizzato la collezione di lanyard personalizzati inserendo tanti nuovi modelli provenienti da Asia e Polonia (i lanyard provenienti dalla Polonia hanno la denominazione Express perché sono più rapidi nell’arrivare).

Le novità sui lanyard due: i materiali (abbiamo lanyard in fibra bambù, sughero e cotone organico, rpet cioè plastica riciclata) e la libera scelta di personalizzazione del cliente. Praticamente il cliente può personalizzare come vuole: sul sito ci sono dei modelli standard, già dal nome si comprende il materiale o la tecnica di stampa che viene adoperata. Selezionate il modello base (quelli con la dicitura “Plus” includono direttamente la fibbia a stacco) e da lì potete scegliere la larghezza, se lo volete personalizzare su entrambi i lati o soltanto su uno, se volete o no la chiusura di sicurezza e potete scegliere se volete cambiare la il moschettone e se volete aggiungere dei porta badge.

I lanyard che verranno sublimati sono bianchi di base perché successivamente viene applicata la grafica che il cliente desidera e che, di solito, è coloratissima e con trame particolari. Se invece si vuole un lanyard classico con un colore di fondo ed un colore per la scritta potete selezionare uno dei colori standard e nelle note specificare il vostro codice pantone, di modo che il lanyard sarà esattamente del vostro colore aziendale!

A breve vorremmo fare lo stesso con i braccialetti, aggiungeremo altri modelli che potranno essere personalizzati con stampa in rilievo o con più di un colore, insomma a breve ci saranno più opzioni rispetto ad ora!

 

A.M.: Salutaci con una citazione…

Martina Di Mario: Alessia se posso cito tre autori: Sam Walton, Bill Gates ed in tono scherzoso Toy Story di John Lasseter.

“Esiste un solo grande capo in un’azienda ed è il cliente. Il cliente può licenziare tutti, dal presidente in giù, semplicemente spendendo i suoi soldi da un’altra parte!” – Sam Walton  

“Ogni giorno ci chiediamo – Come possiamo rendere felice questo cliente? Come possiamo farlo proseguendo lungo la strada dell’innovazione? – Ce lo domandiamo perché, altrimenti, lo farà qualcun altro.” – Bill Gates

“Verso l’infinito e oltre!” – Toy story perché non vogliamo porci limiti, ma anzi essere sempre competitivi, innovarci di continuo ed espanderci!

 

A.M.: Martina, ti ringrazio per il tempo che hai dedicato a questo viaggio all’interno di Gift Campaign. Anche noi di Oubliette Magazine promuoviamo l’abbandono del monouso per un ri-uso intelligente e soprattutto per il riciclo di questi materiali. Saluto te e tutto lo staff con le parole del fotografo indiano Babu Rajan: “La distruzione è la volontà di un uomo, ma anche la prevenzione è la volontà di un uomo. La scelta di un uomo è quella tra distruzione e prevenzione.”

 

Written by Alessia Mocci

 

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