Hollywood: breve storia degli Studios e che cosa fare per visitarli

Mia madre mi ha convinto a inseguire ciò che volevo, a fuggire da un paesino sperduto dell’Africa. In casa non c’era la tv, e nella città più vicina non c’era nemmeno un cinema. Laggiù Hollywood era una leggenda, non un quartiere di Los Angeles. Nonostante questo isolamento mia madre è stata capace di insegnarmi il coraggio. Mi ha regalato uno spirito indipendente. Ha reso possibile il mio, anzi, il nostro, viaggio.” – Charlize Theron

Hollywood - Photo by John Chimon
Hollywood – Photo by John Chimon

La famosa attrice Charlize Theron (“L’avvocato del diavolo”, “Monster”, “Le regole della casa del sidro”, “The Italian Job”, “Mad Max: Fury Road”, etc etc) parla di Hollywood come di una leggenda, come un mondo a sé stante nel quale i cavalieri sono i registi e le principesse le attrici. Lei ne volle far parte e lasciò l’Africa per recarsi nella tanto sognata America.

Come lei, in tante e tanti hanno fatto questa scelta coraggiosa ed oggi se si sta valutando l’ingresso negli States e se si fa parte del Visa Waiver Program, dunque di Paesi che consentono ai viaggiatori di recarsi negli Stai Uniti senza bisogno di un visto non-immigranti, si consiglia di munirsi di un’autorizzazione elettronica ESTA USA.

Ma facciamo un passo indietro ed iniziamo dalle origini. Il padre di Hollywood è un certo Hobart Johnstone Whitley, un imprenditore che nel 1886 durante il viaggio di nozze si trovava proprio in cima alla collina che da sulla valle. Passò un cinese su un carro pieno di legna e Whitley chiese all’uomo che cosa stesse facendo. Il cinese con una pronuncia un po’ sgangherata rispose:I holly wood” in luogo di “I’m hauling wood”. Ed ecco raccontata sui diari la nascita del nome della nuova città che da lì a breve Whitley avrebbe fondato.

Di sicuro Whitley non poteva immaginare che da lì a pochi anni, esattamente dal 1910, produttori e registi indipendenti avrebbero scelto proprio Hollywood come casa trasferendo le loro troupe nella bella e soleggiata California. Ma perché lo fecero? Due motivi sostanzialmente: il monopolio esercitato dalla Motion Picture Patents Company che impediva ai concorrenti di realizzare film da New York e da Chicago, e come secondo motivo le favorevoli condizioni climatiche, la vicinanza al mare, al deserto ed alle montagne, tutti set per esterni di grande fascino ed a pochi passi.

Il resto della storia è noto, Hollywood divenne la patria dell’eccesso, del divismo, della favola, del tutto è possibile. In questa collina iniziò la saga del cinema narrativo classico. Centinaia, migliaia accorrevano ogni anno per aver una possibilità di successo, per cambiare la propria vita, per diventare ricchi e famosi od anche solo per poter incontrare qualche stella del cinema.

E le cose non sono cambiate neppure oggi, il turismo di Los Angeles si basa principalmente sugli Studios di Hollywood e si inizia con la celebre passeggiata della celebrità, la Hollywood Walk of Fame, creata nel 1958 e situata da est verso ovest nei due marciapiedi dell’Hollywood Boulevard e Vine Street e raccoglie oltre 2600 stelle a cinque punte con i nomi delle celebrità non solo dell’industria cinematografica ma sono inclusi anche nomi dell’industria televisiva, discografica, radiofonica e teatrale.

Hollywood Studios
Hollywood Studios

Se sei è dei veri appassionati di cinema si dovranno visitare i quattro celebri Studios: gli Universal Studios, Warner Bros Studios, Paramount Studios e Sony Picture Studios. Ma se non si ha molto tempo a disposizione o denaro (per visitare ogni Studios bisogna acquistare un biglietto che va dai 105 dollari dell’Universal ai 45 dollari del Sony Pictures) si consiglia di scegliere con cura lo Studio dal quale provengono i film o le serie tv preferite. Quindi il consiglio è di documentarvi bene sui siti web degli Studios prima di arrivare a Los Angeles e di non prendere altri impegni perché ci vorrà un’intera giornata per ciascuna vostra scelta.

Per esempio gli Universal Studios hanno al loro interno un vero e proprio parco giochi con spettacoli ad orari precisi ed una vasta scelta di giostre nelle quali si potrà essere protagonisti di una serie tv o di un cartone animato. I Warner Bros possono portarvi nel celebre bar di Friends ed è imperdibile la mostra sulle Batmobili o sui supereroi. La Paramount invece è la mamma degli Studios, essendo la più longeva, fondata nel 1912, è possibile scegliere tra due tipologie di visita: lo Studio Tour ed il Vip Tour. Negli Studios Sony si potrà scegliere tra il Daily Tour ed il Vip Lunch Tour e come per i Warner ed i Paramount sarà possibile trovarsi di fronte ad attori e registi famosi.

E se la fortuna sarà vostra compagna di viaggio non escludete la possibilità di veder qualche ciak di un nuovo film e se vi capita l’occasione di far un provino non rifiutatelo…

Via col vento sarà il fiasco più clamoroso della storia di Hollywood.” Con queste parole Gary Cooper commentò nel 1938 la scelta di Clark Gable per il ruolo di protagonista nel celebre film “Via col vento” che lui aveva rifiutato.

 

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