Decorare le pareti di casa: dal Paleolitico sino ad oggi l’uomo si dedica alla bellezza ed alla memoria

Decorare le pareti di casa: dal Paleolitico sino ad oggi l’uomo si dedica alla bellezza ed alla memoria

Giu 22, 2019

È decorazione l’arte, è volontà di esprimersi.Carmelo Bene

 

Grotte di Lascaux

Grotte di Lascaux

La parola decorare deriva dal latino “decorare” come derivazione di “decorus”. Il significato è propriamente “bello, elegante” e sin dall’antichità l’essere umano ha sentito l’esigenza di abbellire il luogo in cui sostava.

Si pensi, per esempio, alle famosissime Grotte di Lascaux, quel complesso di caverne situate nella Francia sud-occidentale. In queste grotte si possono vedere opere di arte parietale datate al Paleolitico superiore (circa 17500 anni fa) rappresentanti i grandi animali dell’epoca.

Così come anche nel nord della Spagna troviamo la grotta di Altamira raffigurante mammiferi selvatici e mani umane. Incisioni più recenti le troviamo anche in Norvegia, esattamente nella città di Alta, gli archeologici hanno datato la più recente al 500 a.C., con una durata di 3700 anni di illustrazioni.

Bello e ricordo andavano dunque di pari passo, con queste pitture rupestri non solo la comunità decorava le pareti nelle quali viveva e poteva aver piacere nel mirarle ma garantiva anche il ricordo delle conoscenze acquisite, si pensi alle scene di caccia, al tipo di animale da cacciare, od anche solo alle pareti con i palmi delle mani che ricordavano quel preciso essere umano.

Sono passati millenni eppure l’uomo va ancora alla ricerca di bellezza e memoria.

Certamente, oggi, solo i più estrosi si cimenterebbero in pitture parietale con qualche colore alla mano mentre la maggior parte delle persone preferisce qualcosa di più semplice, un colore neutro per la parete, dei comodi stencil fai da te (maschera normografica che riproduce le stesse forme in serie) e gli immancabili quadri.

Le pareti senza un addobbo ci appaiono spoglie, tristi e senza alcun carattere. È necessario per noi ricostruire la nostra vita nella casa in cui abitiamo, o perlomeno le nostre passioni così che il ritorno a casa colmo di stress provocato dal lavoro possa garantire la sicurezza di una nicchia che rispecchia il sé interiore. Guardare le pareti diventa così un album di ricordi sempre presente che ci suscita tranquillità.

Grotte di Lascaux - Decorazione da parete

Grotte di Lascaux – Decorazione da parete

Quante volte è capitato di scattare una foto di nostra figlia od un selfie durante un viaggio che ci emoziona? Perché per rivederlo si deve cliccare su galleria (sia su un social sia sul cellulare)? Non sarebbe più appropriato onorare quell’antica tradizione umana che ci permette in un solo colpo di rendere le pareti di casa una galleria che non ha bisogno di essere cliccata?

Certo il progresso anche nel campo fotografico ha portato nuovi materiali sui quali stampare ed una delle novità più amate dai fotografi professionisti è l’Alu-Dibond, propriamente l’Alluminio Dibond, una struttura composta di 3 strati (due in alluminio ed uno in polietilene). L’Alu-Dibond è un materiale innovativo, leggero, stabile e duraturo e possono garantire un effetto fluttuante grazie alle sospensioni posteriori.

Ma non solo, infatti, il vantaggio maggiore è il top qualità nella resa delle immagini e non ci si deve dimenticare che non ha il bisogno di cornice.

Il materiale si presta sia ad una foto già stampata in precedenza ed applicata sul pannello Alu-Dibond (laminazione) oppure può essere stampata direttamente sul pannello. Qualsiasi sia la scelta la resa è di elevata brillantezza.

 

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