“Confusione” di Elizabeth Jane Howard: la donna si emancipa e si pone sullo stesso piano dell’uomo

“Confusione” di Elizabeth Jane Howard: la donna si emancipa e si pone sullo stesso piano dell’uomo

Apr 2, 2019

Dopo la guerra. Quante volte si sentiva pronunciare quella frase! Erano anni che tutti vagheggiavano quel momento: il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco.”

Confusione – Elizabeth Jane Howard

Confusione (Fazi Editore, 2016, pp. 526, trad. Manuela Francescon) di Elizabeth Jane Howard è il terzo volume della saga dei Cazalet. Esso abbraccia un periodo di tre anni, dal marzo 1942 al 1945. Siamo in pieno conflitto mondiale e si attende con ansia che ritorni la pace.

Nel frattempo, la vita della famiglia che ormai sentiamo amica va avanti tra nascite, lutti, matrimoni e tradimenti. Ognuno reagisce a suo modo al dramma che si sta consumando dentro e fuori l’Europa, stringendo i denti e cercando di opporre lo slancio vitale alla morte che dilaga.

Sybil è venuta a mancare a causa di una grave malattia e Hugh deve fare i conti con la vedovanza e con tre figli da crescere. Edward prosegue la relazione adulterina con Diana, che gli dà una figlia. Anche l’incorruttibile Villy sperimenta le lusinghe di una storia extraconiugale e sta per cedervi ma subirà una delusione che la riporterà con i piedi per terra.

Rupert è ancora disperso e Zoë ha acquisito una maturità sorprendente che le permette di affrontare con coraggio la mancanza del marito e l’incombenza di allevare da sola la piccola Jules. D’altra parte ogni membro della famiglia mostra una stoica forza d’animo di fronte ai propri guai.

Pensò a Zoë […]: il suo coraggio lo aveva commosso, ma poi pensò che di coraggio ne avevano tutti […]

Le ragazze sono ormai giovani donne. Louise ha sposato Michael ma quel matrimonio in cui aveva creduto si rivela una prigione dorata resa ancora più opprimente dalle ingerenze di una suocera ingombrante. Polly e Clary si trasferiscono a Londra e vivono le prime esperienze lavorative e sentimentali.

Il baricentro dell’azione oscilla tra Home Place ‒ luogo d’infanzia e rifugio sicuro dalle brutture della guerra ‒ e la Capitale, bersaglio dei bombardamenti.

Con lo stile fresco e pittorico che abbiamo imparato a conoscere, la Howard intreccia le vicende della famiglia ai mutamenti storici e sociali in atto. Con grazia la penna dell’autrice delinea i prodromi di una rivoluzione epocale che nasce dalle ceneri dell’età vittoriana attraverso la travagliata gestazione del periodo bellico.

Quello che emergerà sarà un nuovo modello di società, in cui la donna si emancipa e si pone sullo stesso piano dell’uomo.

Elizabeth Jane Howard – Photo by Getty Images

A differenza del passato, la figura femminile non si occupa più esclusivamente della casa ma lavora per mantenersi, può vivere da sola, indossa pantaloni, beve whisky e si abbandona senza pudori alle proprie esperienze sessuali.

Le giovani Cazalet incarnano questa nuova filosofia di vita; sono moderne, proiettate al futuro e determinate a trovare il proprio posto nel mondo.

[…] c’era tutto da sperare, tutto da desiderare per quando finalmente fosse stata ristabilita la pace.”

E questa pace tanto agognata arriva e, con essa, un colpo di scena. Ma, al di là dell’entusiasmo per la fine della guerra, sarà davvero tutto come prima? Si può riprendere la vita da dove era stata interrotta? O la riconquistata normalità deve comunque tenere conto delle ferite inferte alle persone da anni di tormento?

Questi sono gli interrogativi che ci possiamo porre dopo aver letto l’ultima pagina di Confusione. Troveremo le risposte nel quarto volume: anche questa volta non possiamo fare a meno di continuare a seguire le vicende della famiglia a cui tanto ci siamo affezionati!

 

Written by Tiziana Topa

Photo Confusione by Tiziana Topa

 

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