Selfie & Told: A Red Idea racconta “Bed Sea Walks”

Selfie & Told: A Red Idea racconta “Bed Sea Walks”

Mar 3, 2019

“Until the day has come/ when you get older/ and I feel stronger/ Until the lights above/ can help you understand/ You are not alone anymore// […]” ‒ “My Memories”

 

A Red Idea

A Red Idea è il moniker dietro cui si cela il musicista veneziano Alvise Forcellini.

Dopo anni di divagazioni fisico-psichiche, Alvise è approdato ai lidi lagunari e, ora, ad un esordio discografico: Bed Sea Walks”.

Il disco è stato composto da Alvise in solitaria, stratificando chitarre e synth, e coinvolgendo Teresa Sartore per alcuni interventi vocali. Ha subito raccolto l’interesse dell’etichetta Beautiful Losers e del suo titolare Andrea Liuzza, già musicista nel progetto Are You Real?, che ha prodotto il disco aggiungendo batterie, programmazioni e rumori, e realizzato il mix.

Il disco, dal sound decisamente internazionale, è un’opera che invita ad immergersi nella musica, in un’ideale passeggiata sottomarina, per riaffiorare più forti. Appena pubblicato, ha risvegliato l’entusiasmo dell’etichetta Pipapop Records, che ne ha tratto una canzone per includerla nella sua compilation, dedicata ai più interessanti progetti italiani cantati in inglese.

Ed ora beccatevi la sua auto-intervista per la rubrica Selfie & Told!

 

A.R.I.: A Red Idea… come hai scelto questo nome?

A Red Idea: Viene da un’intuizione dalla mia bambina di tre anni, che un giorno si è svegliata dicendo che aveva un’idea rossa. Mi è piaciuta l’idea di colorare delle idee. Che è poi quello che fa anche la musica, no?

 

A.R.I.: Come descriveresti il suono del tuo disco?

Bed Sea Walks

A Red Idea: È sempre un po’ difficile auto-definirsi, comunque ci provo: direi rock alternativo, con influenze psych. In realtà i brani sono molto diversi tra di loro, si va da sonorità tipicamente rock, al folk, a passaggi elettronici, ma l’ambientazione generale rimane molto eterea e liquida, c’è un’atmosfera direi surreale… anche il titolo del disco la evoca in un certo senso: sono delle passeggiate sul fondo del mare (Bed sea walks)!

 

A.R.I.: Quali sono i tuoi artisti di riferimento?

A Red Idea: Negli ultimi anni mi hanno segnato i dischi di artisti come Unkown Mortal Orchestra, King Krule, The Antlers, Fleet Floxes, Thundercat, Midlake. Tra gli italiani Giorgio Poi e Andrea Laszlo de Simone. Ma se ne potrebbero citare tanti altri…

 

A.R.I.: Il tuo secondo singolo, “My Memories”, è stato incluso in una compilation: una bella soddisfazione per un esordiente! Cosa ne pensi della scena indie attuale, trovi sia difficile inserirsi?

A Red Idea: Sì, è stata una bellissima sorpresa. Inoltre ho conosciuto tanti artisti veramente bravi, ci sono in questa compilation tante canzoni che ascolto spesso. La scena indie è più diversificata che mai, con i social e Spotify si moltiplicano le possibilità di diffusione, si creano nuovi scambi, contaminazioni… Insomma c’è molto fermento. Manca però un vero salto di qualità per portare l’indie a essere più riconosciuto anche sui media tradizionali.

 

A.R.I.: Dove ti piacerebbe arrivare?

A Red Idea: Non so sinceramente. Direi semplicemente che vorrei continuare a scrivere musica della quale sono contento e collaborare con altri musicisti, produttori, etc, perché è molto motivante, e poi perché è così che si impara. Ovviamente più si diffondono le mie canzoni meglio è…

 

A.R.I.: Dovessi scegliere tre tue canzoni per presentarti a chi non ti conosce, quali prenderesti?

A Red Idea

A Red Idea: Solo tre!?! Direi 1. Fear, 2. Strong we may seem, 3. Home at last. Però chiederei a questa persona che non mi conosce il favore di ascoltare anche: No more e Too many nights.

 

A.R.I.: Consiglia un artista indipendente che stimi a chi ti segue

A Red Idea: Direi uno a scelta tra quelli citati prima.

 

A.R.I.: Hai già in mente un prossimo disco?

A Red Idea: Sì, pensavo forse ad un EP, magari registrato dal vivo. Le canzoni ci sono già, resta solo da organizzarsi un po’…

 

I never thought I could save you/ You let the water flow through you/ The legends you used to tell me/ They hunt me as if I’ve lived them// […]‒ “Strong We May Seem”

 

Written by A Red Idea

 

 

Info

Sito Beautiful Losers

Facebook A Red Idea

Bandcamp A Red Idea

 

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