“Io ringraziare desidero” poesia di Mariangela Gualtieri

“Io ringraziare desidero” poesia di Mariangela Gualtieri

Gen 1, 2019

“Io ringraziare desidero” di Mariangela Gualtieri

 

 

Mariangela Gualtieri

 

In quest’ora della sera

da questo punto del mondo

 

Io ringraziare desidero il divino

labirinto delle cause e degli effetti

per la diversità delle creature

che popolano questo universo singolare

ringraziare desidero

per l’amore, che ci fa vedere gli altri

come li vede la divinità

per il pane e per il sale

per il mistero della rosa

che prodiga colore e non lo vede

per l’arte dell’amicizia

per l’ultima giornata di Socrate

per il linguaggio, che può simulare la sapienza

io ringraziare desidero

per il coraggio e la felicità degli altri

per la patria sentita nei gelsomini

 

e per lo splendore del fuoco

che nessun umano può guardare

senza uno stupore antico

 

e per il mare

che è il più vicino e il più dolce

fra tutti gli Dèi

Io ringraziare desidero

perché sono tornate le lucciole

e per noi

per quando siamo ardenti e leggeri

per quando siamo allegri e grati

per la bellezza delle parole

natura astratta di Dio

per la lettura, la scrittura

che ci fanno esplorare noi stessi e il mondo

 

per la quiete della casa

per i bambini che sono

nostre divinità domestiche

per l’anima, perché se scende dal suo gradino

la terra muore

per il fatto di avere una sorella

ringraziare desidero per tutti quelli

che sono piccoli, limpidi e liberi

per l’antica arte del teatro, quando

ancora raduna i vivi e li nutre

 

per l’intelligenza d’amore

per il vino e il suo colore

per l’ozio con la sua attesa di niente

per la bellezza tanto antica e tanto nuova

 

Mariangela Gualtieri

Io ringraziare desidero per le facce del mondo

che sono varie e alcune sono adorabili

per quando la notte

si dorme abbracciati

per quando siamo attenti e innamorati

per l’attenzione

che è la preghiera spontanea dell’anima

per i nostri maestri immensi

per chi nei secoli ha ragionato in noi

per tutte le biblioteche del mondo

per quello stare bene fra gli altri che leggono

 

per il bene dell’amicizia

quando si dicono cose stupide e care

per tutti i baci d’amore

per l’amore che rende impavidi

per la contentezza, l’entusiasmo, l’ebrezza

per i morti nostri

che fanno della morte un luogo abitato.

 

Ringraziare desidero

perché su questa terra esiste la musica

per la mano destra e la mano sinistra

e il loro intimo accordo

per chi è indifferente alla notorietà

per i cani, per i gatti

esseri fraterni carichi di mistero

per i fiori

e la segreta vittoria che celebrano

per il silenzio e i suoi molti doni

per il silenzio che forse è la lezione più grande

per il sole, nostro antenato.

 

Io ringraziare desidero

per Borges

per Whitman e Francesco d’Assisi

per Hopkins, per Herbert

perché scrissero già questa poesia,

per il fatto che questa poesia è inesauribile

e cambia secondo gli uomini

e non arriverà mai all’ultimo verso.

Ringraziare desidero

per i minuti che precedono il sonno,

per gli intimi doni che non enumero

per il sonno e la morte

quei due tesori occulti.

 

E infine ringraziare desidero

per la gran potenza d’antico amor

per l’amor che se move il sole e l’altre stelle.

E muove tutto in noi.

 

Mariangela Gualtieri

Mariangela Gualtieri è poetessa italiana nata a Cesena nel 1951. Nel 1983 ha fondato con il regista Cesare Ronconi la compagnia teatrale Teatro Valdoca. L’opera della Gualtieri spesso accentua l’inadeguatezza della parola per la comunicazione umana (“per il linguaggio che può simulare la sapienza“) ed il bisogno di ricerca di semplicità nel linguaggio per poter narrare la bellezza del mondo.

Io desidero ringraziare” è una poesia presente nella silloge “Le giovani parole” edito da Einaudi nel 2015. Questi versi sono stati pensati da innumerevoli poeti e la Gualtieri, udendoli, è riuscita a metterli nero su bianco.

Un intervento che vive il “divino labirinto”, “il mistero della rosa”, “l’ultima giornata di Socrate“, lo stupore antico del fuoco che scuote dall’interno, il sale, il vino, l’indifferenza della notorietà, l’antenato Sole, “i minuti che precedono il sonno”.

Il video sottostante è stato tratto da uno spettacolo dell’ottobre 2018 svoltosi a Cesena presso il Teatro Bonci che ha visto protagonista la poetessa ed il cantante Lorenzo Jovanotti, all’interno della rassegna “Ciò che ci rende umani” promosso da Teatro Valdoca.

 

4 comments

  1. Luca /

    Bellissima!
    Grazie per la condivisione e buon 2019!

  2. Giannamaria /

    Sa trasmettere una profondità di pensiero inverosimile, ancora di piu’ Recitandola” Bravissima,

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