“Un bacio tra le stelle. Come sono individuate le onde gravitazionali” di Harry Collins: l’iter di una scoperta degna di Nobel

“Un bacio tra le stelle. Come sono individuate le onde gravitazionali” di Harry Collins: l’iter di una scoperta degna di Nobel

Dic 28, 2018

Dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna, parafrasando la celebre frase si potrebbe dire che dietro ad una grande scoperta non c’è un solo uomo, ma una comunità di scienziati impegnati in un progetto che coinvolge scienziati da un capo all’altro del globo.

Un bacio tra le stelle

I rilevatori sono tele di ragno di tre chilometri. Gli scienziati devono avvertire un minuscolo insetto che vi passa attraverso alla velocità della luce. La ragnatela vibra nell’attesa, scossa dal vento, da alberi che cadono, da treni di passaggio, da onde su spiagge lontane, da tremori della terra dalla parte opposta del mondo e da qualsiasi altra cosa che si possa o non si possa pensare. Così, occorrono mesi di calibrazione e di analisi statistiche per i ragni per decidere se ciò che li ha svegliati non provenga dalla Terra bensì dal cielo.”

Harry Collins è un sociologo inglese ed apparentemente sarebbe lontano dal mondo scientifico, invece ha seguito dal 1972 la progressione e le retromarce che si sono susseguite prima del grande evento del 2015, a tutti gli effetti è stato coinvolto nella conoscenza della fisica e soprattutto nella grande epopea delle onde gravitazionali.

Ne ha scritto quattro libri, di cui Un bacio tra le stelle. Come sono individuate le onde gravitazionali” edito in Italia da Raffaello Cortina Editore è l’ultimo e soprattutto il primo in cui tratta di una scoperta reale.

Negli altri libri l’onda gravitazionale era soltanto un’iniezione cieca, in poche parole una onda “falsa” decisa dai capi del progetto come palestra per poter essere pronti nel momento della vera scoperta.

Per questo motivo all’inizio del libro c’è un intero capitolo in cui appena avvertita l’onda dal sistema LIGO, osservatorio interferometro laser delle onde gravitazionali, la comunità scientifica ha avuto le prime perplessità e da lì è iniziato uno scambio di quasi 17mila e-mail nella chat dedicata a tutti gli scienziati del progetto.

Per analizzare i dati dell’interferometro sono necessari almeno sei mesi durante i quali l’intera comunità si interroga sui dati, cerca soluzioni a problemi di natura tecnica, ma soprattutto quello che Collins indaga è il punto di vista sociologico di questa scoperta.

Inizialmente l’onda è talmente chiara da essere presa in modo scettico, poi mano a mano che i dati vengono divulgati la notizia di una grande scoperta diventa motivo di ulteriori domande e dinamiche: il gruppo unitario si divide tra chi vorrebbe subito la divulgazione e chi invece preferisce mantenere lo stretto riserbo anche con i colleghi e familiari.

La seconda linea è quella che viene portata avanti e per questo motivo seguono tensioni interne, decisioni interminabili sulle scelte successive ed è un susseguirsi di dubbi sulle singole scelte a partire dal nome da dare all’evento fino al titolo del primo articolo.

Harry Collins

Ogni fase dalla prima rilevazione in poi viene documentata dall’autore in tempo reale, come una sorta di diario, in cui si alternano le chat e le domande dei vari membri del gruppo e le considerazioni sociologiche dell’autore. La parte scientifica viene spiegata in modo chiaro e le molteplici note fanno altrettanto nel caso qualche passaggio volesse essere approfondito.

La scoperta scientifica è un cambiamento sociale: è il cambiamento dell’ordine sociale delle cose. Questo è il motivo per cui, sebbene la teoria generale della relatività sia stata, in un certo senso, “scoperta” cent’anni or sono, la stiamo ancora scoprendo oggi“.

Il libro riesce ad incuriosire per via di episodi anche simpatici che avvengono durante i sei mesi, dalla scoperta alla divulgazione, anche se il lavoro sociologico di Collins non si interrompe, ma prosegue ancora.

A volte può risultare difficile e serve integrare con letture scientifiche o informandosi diversamente, in ogni caso è una lettura che apre la mente e soprattutto sfata il luogo comune che la ricerca sia solo frutto di intuizione, non solo riesce a far capire l’importanza che riveste in tutti gli strati sociali, anche a noi lettori che pur non conoscendo a fondo l’argomento cerchiamo di carpire i segreti di una comunità ristretta e chiusa pur essendo sparsa in molti paesi del mondo.

 

Written by Gloria Rubino

 

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