“Vita di Santa Marina, la monaca vestita da uomo” di Maria Stelladoro: i misteri delle donne nell’agiografia

“Vita di Santa Marina, la monaca vestita da uomo” di Maria Stelladoro: i misteri delle donne nell’agiografia

Dic 21, 2018

La fantasia di tutti noi si è sempre fatta affascinare da tutto quello che non è come sembra.

 

Vita di Santa Marina. La monaca vestita da uomo

Questo accade perché la nostra è una società piena di stimoli e non ci sono più, come in epoche antiche che non ricordiamo più, le regole restrittive che obbligavano qualcuno ad essere qualcun’altro.

Perché, in alcuni casi, vi furono delle donne costrette ad essere uomo. I motivi erano vari, le loro storie sono tante e talmente perdute tra i granelli di una clessidra talmente antica che esse si sono fuse non lasciando più vedere chi è l’una e chi è l’altra.

Ma questo non è importante perché una vita può cambiarne molte altre.

Ma è fondamentale conoscerle tutte e ridare loro voce perché anche solo una voce persa è una voce che non riecheggia.

In agiografia, nelle trascrizioni della vita dei santi, troviamo tantissimi casi di donne che vestirono da uomo per poter vivere la loro vita al servizio del signore al meglio delle loro possibilità, sfruttando ogni dono che Egli aveva offerto loro.

La pratica del travestimento ha radici lontane, basti pensare a Tecla che fu seguace di San Paolo.

Chi di noi non ricorda la storia della Pulzella di Orleans, ovvero Giovanna D’arco? E Giovanna la Papessa?

Maria Stelladoro, nel suo “Vita di Santa Marina, la monaca vestita da uomo ne troviamo trattati alcuni. Il volume è edito da Graphe.it edizioni nel 2018 e si propone di dipanare la matassa tra due sante omonime: Santa Marina.

La dott.ssa Stelladoro è specialista in paleografia e codicologia greca e si occupa di agiografia greco-latina. In questo settore ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate nel settore, tra cui troviamo: Santa Febronia. Vergine e martire sotto Diocleziano, Velar, Gorle 2011 e S. Silvestro da Troina e il monachesimo italo-greco in Sicilia e in Italia Meridionale, Città Nuova, Roma 2014.

Maria Stelladoro

In questo volume si trovano trattate le vite, i casi e la diffusione del culto di queste donne che, al compimento della loro esistenza, hanno trovato posto tra i santi e hanno continuato la loro opera di protezione e inspirazione per tutti coloro che sono venuti dopo di loro.

Come ho già detto la vita di queste donne è stata osteggiata, in alcuni casi anche oltraggiata, ma nulla ha impedito loro di fare la volontà del Signore che le aveva chiamate.

Molte delle loro storie, secondo le regole dell’agiografia, sono narrate in maniera simile e questo ha permesso la commistione con altre vite ma, come spesso accade, Marina/Marino vengono a ricordarci che non è l’abito a fare la persona e che anche una sola traccia può essere fondamentale nella storia.

 

Written by Altea Gardini

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